06/06/2026
Un Pride che parte dal basso, senza sponsor o patrocini morali. Una Giornata dell’Orgoglio dedicata per il secondo anno consecutivo al popolo palestinese con una riflessione sulle fonti inquinanti che hanno dilaniato il territorio pugliese. Il Taranto Pride – il corteo sfilerà sabato 6 giugno portando una ventata di colori per le strade della città – inizia da qui: dalla riappropriazione dei corpi e degli spazi rivendicando le battaglie del movimento lgbtqia+ del passato. “Stiamo focalizzando la nostra attenzione sulla questione identitaria e sul concetto di fluidità. ‘Non uscire fuori dal binario’ è un modo di dire del dialetto tarantino che noi facciamo nostro. Ci piace partire da questa idea della nostra tradizione culturale che ci vuole dentro una traiettoria prestabilita per stravolgerla – racconta ai microfoni di RadioPride Luigi Pignatelli, “ARTivista non binary” di Hermes Academy -. La frase indica l’atteggiamento conservatore che porta troppo spesso le persone adulte a canzonare e a intimidire gli outsider. La comunità lgbtqia+ vuole essere lontana dagli schemi, i binari del treno dal nostro punto di vista devono rappresentare quelli della Storia che ci permettono di guardare al futuro mantenendo la memoria viva” ‼️Articolo completo su RadioPride.lgbt