30/12/2025
𝐑𝐚𝐝𝐢𝐨 𝐁𝐨𝐦𝐛𝐨 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐚 𝐥𝐞 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐫𝐬𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟓, 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐞 𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢
Il 2025 sarà ricordato come un anno di grandi perdite nel panorama musicale, sia internazionale che italiano. Artisti e musicisti che hanno segnato intere generazioni ci hanno lasciato, lasciando un’eredità artistica destinata a vivere nel tempo attraverso le loro melodie, le loro voci e le loro composizioni.
Tra le figure internazionali più significative, Ozzy Osbourne, storico frontman dei Black Sabbath, ci ha lasciati il 22 luglio all’età di 76 anni. Conosciuto come il “Principe delle Tenebre”, Osbourne ha rivoluzionato il rock e il metal, imponendo uno stile unico e influenzando intere generazioni di musicisti e fan in tutto il mondo.
Un’altra figura di rilievo internazionale è Brian Wilson, cofondatore dei Beach Boys, scomparso l’11 giugno a 82 anni. Innovatore della musica pop, Wilson ha ridefinito le armonie e gli arrangiamenti, lasciando capolavori come Pet Sounds e Good Vibrations, colonne sonore di intere generazioni.
Il mondo del funk e del soul ha perso Sly Stone, leader dei Sly and The Family Stone, morto il 9 giugno all’età di 82 anni. Con brani come Everyday People e Family Affair, Stone ha fondato un ponte tra musica e messaggi sociali, contribuendo a creare un linguaggio musicale universale.
Tra le voci soul più amate, Sam Moore del duo Sam & Dave, ci ha lasciati il 10 gennaio a 89 anni. La sua voce potente e intensa ha contribuito a rendere immortale il soul degli anni Sessanta, lasciando brani memorabili come Soul Man nella memoria collettiva.
Il chitarrista inglese Mick Ralphs, cofondatore dei Mott the Hoople e dei Bad Company, è scomparso il 23 giugno a 81 anni. I suoi riff e le sue composizioni hanno segnato un’epoca nel rock classico, influenzando artisti di tutto il mondo.
Anche la musica italiana ha perso figure di grande rilievo. La storica cantante Ornella Vanoni, voce simbolo della canzone italiana, è morta il 21 novembre all’età di 91 anni. La sua carriera di oltre sette decenni ha lasciato un segno indelebile nella musica nazionale e internazionale.
Il jazz e il rock italiano piangono James Senese, sassofonista e fondatore dei Napoli Centrale, morto a 80 anni, e Celso Valli, compositore e produttore noto per il suo lavoro con molti artisti italiani di primo piano, scomparso il 27 luglio.
Tra gli addii più recenti anche quello di Sandro Giacobbe, cantautore di successo con brani come Il giardino proibito, morto il 5 dicembre a 75 anni, e della cantante Anna Rusticano, scomparsa il 15 dicembre, apprezzata per il contributo alla musica pop rock italiana degli anni ’70 e ’80.
Il 2025 si chiude così con un bilancio doloroso ma significativo: la musica continua a vivere attraverso le note e le voci di chi ci ha lasciati, mentre la loro eredità artistica ispira nuove generazioni e mantiene vivo il ricordo di un anno che resterà nella storia della musica.