22/05/2026
Il nostro diario fotografico del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026.
Un ringraziamento particolare alla Regione Abruzzo per aver offerto questa importante opportunità agli editori abruzzesi.
Dopo aver gestito la parte logistica dei libri, cosa non semplicissima per noi piccoli editori tra parcheggi, distanze, percorsi vari, il giorno 14 alle ore 9 siamo stati prontissimi per affrontare il consueto mare di folla del Salone Internazionale del Libro di Torino. Noi, in particolare, mancavamo da 12 anni, ma abbiamo trovato l'entusiasmo e la voglia di libri di sempre.
Come da programma il 14 maggio abbiamo presentato le pubblicazioni IL CANE DA PECORA ABRUZZESE, ETNOBOTANICA IN ABRUZZO e LA FAMIGLIA POMILIO IN ITALIA E NEL MONDO con la partecipazione dei rispettivi autori Paolo Breber, Aurelio Manzi e Bartolomeo Di Pinto.
Il secondo giorno è stato per noi il momento della condivisione e dei contatti con i colleghi e con le istituzioni.
Sabato 16 maggio, abbiamo avuto la possibilità di presentare il volume dedicato al Prof. Ericle D'Antonio appena pubblicato con l' Associazione Culturale Ericle D'Antonio con un contributo della giovane docente Giulia Silvi che ha testimoniato il valore e l'attualità del pensiero lasciato in eredità dal "Professore".
La domenica abbiamo avuto l'opportunità di rendere omaggio alla nostra amica Adina Pugliese e al suo pensiero sull'utilità dell'arte, contenuto del libro L'ARTE E' UTILE che ci ha lasciato come eredità culturale.
Il giorno di chiusura del Salone, abbiamo presentato ulteriori tre pubblicazioni del cosiddetto filone di "abruzzesistica", iniziando con la prof.ssa Silvia Scorrano co-autrice del libro L'ABRUZZO IDENTITARIO, continuando poi con VITIVINICOLTURA FRENTANA in presenza di uno degli autori, Rocco Cuzzucoli Crucitti e come ospiti il giornalista e agronomo Maurizio Gily ed il Sindaco del Comune di Rocca San Giovanni Fabio Caravaggio.
Per chiudere, non poteva mancare il nostro importante volume LA COSTA DEI TRABOCCHI TRA IL FELTRINO ED IL SANGRO, dell'appassionato Rocco Cuzzucoli Crucitti che ci ha sintetizzato in pochi minuti il percorso storico del nostro territorio sino all'attuale utilizzo dei "trabocchi".
Complessivamente abbiamo presentato 8 volumi, tutti legati all'Abruzzo, alle nostre eccellenze e ai nostri uomini migliori.
La scommessa adesso è continuare il percorso per ripresentarci magari il prossimo anno con tante cose da dire (divulgare) con l'aiuto degli autori e dei lettori che ringraziamo vivamente per averci affidato il compito, difficile ma appagante, di fare il nostro mestiere di editori.
Arrivederci Salone Internazionale del Libro