Presbyteri

Presbyteri Rivista di spiritualità pastorale

Carissimi fratelli sacerdoti,nel giorno in cui la Chiesa contempla il Cuore trafitto del suo Signore, da cui scaturisce ...
12/06/2026

Carissimi fratelli sacerdoti,
nel giorno in cui la Chiesa contempla il Cuore trafitto del suo Signore, da cui scaturisce una fonte inesauribile di pace e unità per tutto il genere umano, rivolgo anzitutto a me stesso e a tutti voi le parole che Dio indirizzò al popolo di Israele: «Siate santi, perché io, il Signore vostro Dio, sono santo» (Lv 19,2; cfr 1Pt 1,16). Questa chiamata divina attraversa i secoli, risuonando anche oggi con forza per ogni credente e, in modo particolarmente esigente, per noi sacerdoti. La santità non è un’opzione fra le tante né un ideale astratto: chiama in causa la stessa identità di ogni persona che vuole partecipare alla vita del Risorto.

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE LEONE XIV AI SACERDOTI IN OCCASIONE DELLA GIORNATA PER LA SANTIFICAZIONE SACERDOTALE  [Solennità del Sacro Cuore di Gesù, 12 giugno 2026] [ Multimedia ] _________________________________

Oggi, 12 giugno, Solennità del sacro Cuore di Gesù, celebriamo la Giornata di Santificazione Sacerdotale. In questo arti...
11/06/2026

Oggi, 12 giugno, Solennità del sacro Cuore di Gesù, celebriamo la Giornata di Santificazione Sacerdotale. In questo articolo suor Chiara, la nostra segretaria di redazione, ripercorre la storia di questa Giornata. Buona lettura.

Un po' di storia della Giornata di Santificazione Sacerdotale, proposta per la prima volta nel 1947 da p. Mario Venturini nella solennità del Sacro Cuore.

La realtà dei sacerdoti provenienti da altre Chiese in servizio presso le Diocesi Italiane è un fenomeno che negli anni ...
09/06/2026

La realtà dei sacerdoti provenienti da altre Chiese in servizio presso le Diocesi Italiane è un fenomeno che negli anni è andato allargandosi. A fronte di questa crescita non vi è però stata una approfondita riflessione teologica ed ecclesiale che potesse aiutare a meglio accompagnare questa presenza. I documenti della Santa Sede e delle Conferenze Episcopali sono alquanto scarni mentre un po' più numerosi sono gli scritti di carattere esperienziale e sociologico. Il testo fondativo è l'enciclica Fidei Donum di papa Pio XII
datata 21 aprile 1957.
In essa i Vescovi delle Chiese d'occidente sono sollecitati a inviare personale apostolico nelle terre di missione ed in particolar modo in Africa dove nuove e numerose Chiese stanno nascendo e «si sta aprendo alla vita del mondo moderno». Il documento darà l'avvio alla ricca e importante esperienza dei sacerdoti fidei donum, inviati dalle loro diocesi a servizio di diocesi nelle giovani Chiese.
mento intendeva l'opera missionaria soprattutto come «stabilire saldamente e definitivamente la
Chiesa presso nuovi popoli» realizzando così la «causa santa dell'espansione della Chiesa nel mondo» ed era animata dallo «zelo per diffondere tra gli uomini lo splendore della Divina Verità».
Il testo della Fidei Donum ha primariamente lo scopo di avviare una maggiore presenza evangelizzatrice in Africa, quel continente è il suo primo e principale orizzonte di riferimento e la sua idea di missione è espressione di una teologia preconciliare.
Nonostante ciò, vi sono alcuni parallelismi fra la situazione delle terre africane del tempo (1957) e la situazione attuale della Chiesa in Occidente. Questi parallelismi fanno tutti riferimento alla scarsità del clero per cui vi sono Chiese bisognose di sacerdoti nelle quali «non si può sperare prima di un lungo tempo nell'aiuto adequato del clero locale», mentalità e culture non…continua 👓la lettura📖 su
https://www.presbyteri.it/presbyteri-2-anno-2026

Mons. Marco Prastaro
Vescovo di Asti

La cooperazione tra le chiese costituisce una delle forme più appropriate con cui la Chiesa risponde al mandato missiona...
03/06/2026

La cooperazione tra le chiese costituisce una delle forme più appropriate con cui la Chiesa risponde al mandato missionario e in questo contesto si inserisce l'accoglienza che le Chiese italiane accordano sempre più frequentemente ai presbiteri provenienti da diocesi estere, consentendone l'inserimento nella pastorale diocesana o l'accoglienza per motivi di studio.
La missione, oggi, è sempre più intesa come reciprocità, ogni Chiesa particolare è una comunità che invia e che riceve allo stesso tempo. La presenza nelle diocesi italiane di presbiteri provenienti da Paesi diversi supera in maniera consistente quella di preti e laici fidei donum italiani in missione: si rivela quindi necessario attuare anche per loro quei criteri che la Chiesa ha definito come connotativi per una cooperazione tra Chiese ordinata, sensata e generativa.
L'esperienza della cooperazione tra chiese si concretizza nello strumento delle convenzioni in uso nella Conferenza Episcopale Italiana, ha risvolti e conseguenze pastorali sulle singole comunità parrocchiali, e se non attuata secondo i criteri previsti dalle stesse convenzioni rischia di diventare un fenomeno che non risponde più allo spirito autentico della vera cooperazione tra chiese.
Tra i 1500 sacerdoti non italiani presenti nelle diocesi del nostro paese, ci si chiede quanti riescono a vivere un'esperienza pastorale arricchente non solo per la propria vita, ma anche per la comunità in cui sono a servizio. Vivere il proprio ministero in una parrocchia di un paese con mille abitanti nel nord del Piemonte o all'estremo sud della Puglia o al centro di Firenze, rispetto a una vita pastorale a Butembo-Beni, a Lima, a Bombay, può contribuire ad una crescita pastorale non solo individuale ma realmente arricchente per una comunità?
È innegabile che avere un clero proveniente dalle più diverse nazioni o etnie è e potrebbe essere in sé un'enorme ricchezza culturale e spirituale.
Su un totale di 227 diocesi presenti sul territorio italiano, di cui 28 unite "in persona episcopi", in ben 190 diocesi ci sono sacerdoti stranieri, mentre solo 225 sono i presbiteri fidei donum italiani in servizio missionario all'estero… continua 📖la lettura su 👓
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Di Annarita Turi
CEI- Ufficio Nazionale per la cooperazione missionaria tra le Chiese

«Seminatore instancabile, Dio esce ogni giorno nel mondo e sparge con generosità nei cuori il desiderio dell’infinito, d...
30/05/2026

«Seminatore instancabile, Dio esce ogni giorno nel mondo e sparge con generosità nei cuori il desiderio dell’infinito, di una vita piena, di una salvezza che libera. Sì, grazie a Dio, la messe è molta. Il nostro primo compito è questo: fare nostro lo sguardo del Signore. Non lamentarci soltanto dei terreni induriti né soffermarci semplicemente ai dati statistici, ma saper vedere, con gli occhi del Risorto, il raccolto che Dio stesso ci prepara».

Pubblichiamo il discorso che giovedì 28 maggio 2026 Papa Leone XIV ha rivolto ai partecipanti all’82ª Assemblea Generale della CEI.

Brooklyn Museum of Art a New York si possono ammirare gli acquerelli dell’artista francese James Tissot. Su uno dei picc...
28/05/2026

Brooklyn Museum of Art a New York si possono ammirare gli acquerelli dell’artista francese James Tissot. Su uno dei piccoli quadri realizzati alla fine dell'Ottocento il pittore ha rappresentato il momento in cui ha origine la missione dei 72 discepoli. La scena è ambientata lungo la strada verso Gerusalemme. Gesù si ferma su una piccola collina per consegnare il suo mandato. Lo sfondo è costituito da un paesaggio montuoso brullo, arido, desolato. Su queste colline sorgono tre città: le prossime destinazioni degli apostoli. Gesù sta in piedi e davanti a lui una coppia di discepoli si inginocchia in segno di umiltà e di adorazione, e riceve la sua benedizione. Su uno di loro il Signore in silenzio impone le mani, quasi avvolgendo il capo del chiamato. Sul quadro si possono contare circa una ventina di missionari. Gli altri sono già partiti. Tutti sono diretti in diverse direzioni che rappresentano tutte le parti del mondo.
Camminano a due a due, raccolti e sicuri. Si recano a portare il Vangelo dappertutto, perché ogni ambiente ha bisogno della buona notizia. Tutti i luoghi sono diventati terra di missione.
Tutte le volte in cui contemplo quest'acquerello penso alla mia vocazione. Oltre 30 anni fa sono stato mandato a Verona per continuare i miei studi di teologia. La Provincia italiana del mio Ordine religioso da diversi anni non aveva più nessuna vocazione per cui i superiori hanno pensato di istituire un piccolo seminario costituito da una decina di formandi provenienti dalla Polonia. Il primo impatto con la nuova nazione non fu facile: la lingua, il cibo, il clima. Poi gli sguardi un po' impietosi dei confratelli anziani, ma sempre sorridenti, perché in noi vedevano un futuro di speranza, un proseguo della vita della Congregazione.
Al termine del percorso ho deciso di restare per qualche anno in Italia per aiutare l'equipe missionaria nelle numerose missioni popolari predicate durante l'anno giubilare. Non scorderò mai il mio primo impegno di evangelizzazione, quando il vescovo all'inizio della missione mi consegnò il crocifisso e la Bibbia e mi impose la sua benedizione. Dopo tanti anni, scoprendo il disegno di Tissot, ho visto nelle mani del Pastore della diocesi… continua📖 la lettura👓 su https://www.presbyteri.it/presbyteri-2-anno-2026

Editoriale
Di padre Piotr Sulkowski

🗣️Carissimi lettori,vi contessiamo che da tempo avevamo in cantiere questa monografia... ma dato il rapido mutare delle ...
25/05/2026

🗣️Carissimi lettori,
vi contessiamo che da tempo avevamo in cantiere questa monografia... ma dato il rapido mutare delle situazioni pastorali e sociali e la diversità delle scelte nelle Diocesi italiane non ci sentivamo mai abbastanza "pronti". Ma ora abbiamo deciso di rispondere alla chiamata della realtà e di affrontare le luci e le ombre di un... "presbiterio multietnico".
Siamo convinti che esso è una grande risorsa per la Chiesa e per la società, perché vi si incontrano diverse esperienze di vita, di fede e di ricchezza culturale ed ecclesiale. Nonostante questo, non mancano anche difficoltà di inculturazione, di adattamento, di relazione e può succedere che le motivazioni non siano sempre coerenti ed evangeliche, da entrambe le parti. Elementi fondamentali sono certamente una progettualità diocesana, nell'ottica fidei donum, e un accompagnamento delle persone coinvolte, che faciliti la collaborazione e la fraternità presbiterale.
📖L'Editoriale in questo numero è affidato a padre Piotr Sulkowski, religioso redentorista e parroco a Roma, di nazionalità polacca: nella nostra Redazione porta la voce e la testimonianza di chi vive ed opera in Italia provenendo da un altro Paese…continua 👓la lettura su https://www.presbyteri.it/presbyteri-2-anno-2026

19/05/2026

7° Convegno della Rivista Presbyteri in collaborazione con l'Unione Apostolica del Clero.
Seconda parte: martedì 19 maggio 2026

II Parte del Convegno
19/05/2026

II Parte del Convegno

7° Convegno della Rivista Presbyteri in collaborazione con l'Unione Apostolica del Clero. Seconda parte: martedì 19 maggio 2026

18/05/2026

7° Convegno della Rivista Presbyteri in collaborazione con l'Unione Apostolica del Clero.
Prima parte: lunedì 18 maggio 2026 ore 10.00
(Seconda parte: martedì 19 maggio 2026)

Indirizzo

Via Dei Giardini, 36/A
Trento
38122

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