Relationships by Design by Emanuela Duriga

Relationships by Design  by Emanuela Duriga ♥ Gestione delle Emozioni
♥ Educazione Relazionale
♥ Traumi relazionali Happy relationships, romantic or any other kind don't just happen to us .

They are built according to a design. You need to know what you need to give, receive, refuse or ask for, if you want them to be balanced and joyful. It is very likely that you will reach anywhere if you don't know what your destination looks like. With higher quality information, you can make better choices, and together with it, small daily steps to changing your life. For more info , please visit my website: relationshipsbydesign.eu

11/04/2026
Donne, se non abbassate i standard, rimarrete da sole! Cosi comincia di solito una predica maschile contemporanea sulle ...
11/02/2026

Donne, se non abbassate i standard, rimarrete da sole!

Cosi comincia di solito una predica maschile contemporanea sulle relazioni. E’ quasi un avvertimento civico. Qualcuno si sente in dovere di avvertirci: care signore, aggiustate le vostre aspettative, perché il mercato sta per crollare sotto le vostre pretese. Nessun uomo vi desidererà più e finirete da sole circondate da 17 gatti!

I standard “troppo alti” sono il nuovo pericolo pubblico, lo sapevi?
Non l’indisponibilità emozionale. Non l'inconsistenza, SONO I STANDARD DELLE FEMMINE!

Ci viene detto dai maschi, con una preoccupazione quasi materna: "Non cercate la perfezione”
Traduzione?
Dai, coraggio...ce la fate ancora ad accettare mancanza di rispetto, mancanza di stabilità e fuga dalle responsabilità….

Dai, abbassate ancora un po le vostre aspettative...ancora un po’...ancora un po...Perfetto . Ecco : adesso avete aspettative realistiche.

Tollerare l'ambiguità e capacità emozionali ridotte al osso, tollerare la dipendenza di pornografia - perché l’uomo può gestire solo una donna oggettificata; tollerare l'infedeltà interpretandola come “debolezza umana “, mancanza di coinvolgimento come bisogno di spazio, tollerale l'evitamento come autenticità.
Perché “NESSUNO è PERFETTO”…

VI siete mai domandati che forse il problema non sono i standard troppo alti, ma una tolleranza troppo grande delle cose che una volta erano considerate inaccettabili?

La satira dei nostri tempi diventa: tollerare l’abuso emozionale, normalizzare l’infedeltà e la manca di responsabilità impacchettate in discorsi sulla libertà e autenticità.

Perché la stabilità non offre chimica, la consistenza e coerenza interiore non è più un mistero e la maturità emozionale non ti fa sentire le farfalle nello stomaco. E allora il verdetto finale diventa: “Se non abbassate i standard finirete da sole!

Forse 🤡🤡🤡

Ma se una donna è sola, non significa che ha qualche problema. A volte significa che non è più disposta a portare da sola tutto il peso della “maturità emozionale” quando l’altro rifiuta di lavorare su se stesso.
La scomoda verità non è che le donne chiedono troppo, ma che troppi uomini se la sono presa con comodo e non sentono il bisogno di crescere.
Inoltre, perché una donna intelligente, indipendente, raffinata, elegante , creativa ed autonoma dovrebbe scegliere un uomo che scappa dalle sue responsabilità, che aspetta cure materne dalla sua partner, evita di fare la sua parte, confonda il desiderio sessuale con la connessione, e la stabilità con la noia?

Che valore porta questo uomo nella relazione?
Una relazione equilibrata non è un progetto di riabilitazione. Neanche un tirocinio non pagato per il “sviluppo personale “ di qualcun altro. Una relazione sana ed equilibrata, e fata di due che si prendono le proprie responsabilità e sanno dove vogliono arrivare. Una relazione sana ci costruisce ogni giorno, a volte con fatica, non è solo un divertimento per sempre.

Se devi abbassare i tuoi standard per non stare da sola, non hai trovato l’amore. Hai trovato solo un impegno o un hobby.
Le donne sane hanno un sacco di hobby, molto più soddisfacenti 😉

Emanuela Duriga
Psicologa clinica, traumi relazionali.

26/11/2025
Gli uomini e le emozioni Gli uomini non sono fatti di pietra...Ci sono pochi momenti in cui potrai vedere un uomo sopraf...
17/06/2025

Gli uomini e le emozioni

Gli uomini non sono fatti di pietra...

Ci sono pochi momenti in cui potrai vedere un uomo sopraffatto dalle sue emozioni. Forse il giorno del suo matrimonio, quando viene al mondo il suo primo figlio, quando perde la sua squadra preferita o quando vince, quando qualcuno caro si ammala , o muore.
In quei momenti, tutte le difese crollano….e rimane solo L’UOMO vulnerabile e umano.

La domanda è : Perché solo in quei momenti?

Pensaci un attimo: cosa ha sentito un uomo durante la sua vita?
A 3 anni: i maschietti non piangono
A 5 anni. Devi essere duro, sei un uomo…
A 10 anni: non essere una fe*******ia,
A 15 anni : fai vedere al mondo quanto sei forte…
A 30 anni...un uomo vulnerabile, può essere ferito, meglio essere corazzati ed evitando cosi al massimo le possibilità di soffrire….

Sono minimo 30 anni di condizionamento, in cui al uomo è stato insegnato a reprimere le sue emozioni. E gli uomini imparano che le emozioni non sono piacevoli, sicure. E allora gli uomini scelgono di sentire pochissimo, diciamo il minimo indispensabile, seppellendo una grande parte del loro cuore.

Ecco alcuni degli ERRORI CHE LE DONNE FANNO PIU SPESSO che spingono l’uomo a chiudersi ancora di più, invece di aprire il suo cuore.

Errore 1. Perché non mi dici mai quello che senti?
Questo lo fa sentire inadeguato, attaccato, non abbastanza e lo rende difensivo.

Errore 2. Tutti gli uomini sono uguali…
Questo lo fa sentire etichettato, stereotipato, condannato a rimanere insensibile, visto che la sensibilità non fa parte della natura maschile e li rinforza l’idea che le emozioni non sono benvenute.

Errore 3. Usi la vulnerabilità contro di lui:
Lunedì ti confessa che a volte si sente insicuro nel suo lavoro e tu venerdì glielo rinfacci: comunque mi sembri abbastanza insicuro...Hai tolto il suo momento di vulnerabilità dal contesto e l’hai generalizzato, usandolo come un arma contro do lui. La prossima volta non avrà più voglia di condividere quanto si sente vulnerabile.

Errore 4: Senti il bisogno di "ripararlo" quando si apre con qualcosa di delicato.
Sono triste che mia madre non mi capisce…
E tu dici: dai, non essere triste, pensa positivo! Questo trasmette l’idea che le sue emozioni sono sbagliate e lo fanno sentire inadeguato. Lui vuole essere ascoltato, non riparato.

Errore 5: Lo paragoni ad altri uomini
Il fidanzato della mia amica è diverso, è molto più sensibile di te. Perché non puoi essere più caldo, come lui?
I paragoni lo fanno sentire ancora più strano e le stai rinforzando idea che c’è qualcosa di sbagliato con lui. Questo lo spinge a chiudersi ancora di più...

La scienza dimostra che gli uomini gestiscono le emozioni in modo diverso da noi donne. Hanno bisogno di più tempo per identificare cosa sentono, per processarlo e per capire le connessioni tra i loro pensieri e le loro emozioni.

Per centinaia di anni, gli uomini hanno ricevuto dei messaggi abbastanza tossici sulla loro mascolinità. Non a caso, il 70% delle persone che si suicidano sono uomini. Non a caso che gli uomini hanno solo metà delle amicizie profondi che hanno le donne ( hanno il ruolo di confrontarsi, di attutire i colpi che ricevono dalla vita). Il 40% degli uomini dichiarano che non hanno nessuno con cui condividere i loro problemi intimi.

Ecco alcune piccole cose che puoi fare, se vuoi che il tuo uomo si apri di più, diventi più caldo emotivamente con te:

1. CREA SICUREZZA EMOZIONALE CONVALIDANDO LE SUE EMOZIONI. Tutte le emozioni sono benvenute, anche quelle spiacevoli! Esempi:
- mi spiace che stai attraversando tutto questo
- grazie per aver condiviso con me ciò che senti
- è ok sentirsi cosi, tutti ci sentiamo cosi a volte!


2. ASCOLTA SENZA OFFRIRE SOLUZIONI. La maggioranza delle persone hanno bisogno di sentirsi ascoltati, non che li venga offerte delle soluzioni. Quando lui si apre:
- metti giù il telefono
- guardalo negli occhi dicendo: raccontami di più
- non offrire consigli almeno che lui non te la chieda.

3. ONORA LA SUA VULNERABILITÀ. Siamo esseri umani. TUTTI noi saremmo vulnerabili in qualche momento della nostra vita. Puoi dire:
- Grazie che mi hai permesso di vedere questo tuo lato sensibile
- sei molto coraggioso a raccontarmi questo
- La vulnerabilità richiede coraggio, non è un segno di debolezza.

4. CELEBRA OGNI PICCOLO PASSO CHE LUI FA PER APRIRSI ALLE EMOZIONI. Puoi dire:
- Mi piace quando mi racconti ciò che senti
- mi sento più vicina a te
- grazie per la tua fiducia che hai in me

Facendo cosi, crei un spazio sicuro e rinforzi il comportamento che desideri . Ecco due modi pratici in cui puoi farlo:

Esempio 1. Lui torna dal lavoro accasa abbattuto .
Invece di dire: Mamma mia, cos’è questa faccia? Che ti succede?
Prova invece: Sembra che hai avuto una giornata difficile. Vuoi parlarne, o preferisci rilassarti un po e ne parliamo dopo?

Esempio 2: Lui ti dice che ultimamente è tanto stressato al lavoro
Invece di dire: Dai, non lamentarti cosi tanto, almeno tu hai un lavoro sicuro
Prova invece: mi spiace che stai passando tutto questo. Cosa ti stressa di più in questo momento?

Questo sono 2 esempi di cosa vuol dire CONVALIDARE LE EMOZIONI DI QUALCUNO INVECE DI CRITICARLO.
Tu come donna, puoi diventare un santuario, UNO SPAZIO SICURO per il tuo uomo, meno giudicante, meno richiedente. lo vedrai piangere ogni tanto senza vergognarsi, avrà il coraggio di raccontarti le sue paure e le sue insicurezze, sarà anche più disposto ad ascoltarti in modo più empatico la prossima volta. E forse scoprirai un uomo che non pensavi di avere…

L’uomo come la donna, desidera aprirsi. Solo che lo farà solo se prima si sente abbastanza al sicuro per farlo.

La domanda non è: perché lui non si apre di più con me?
Ma piuttosto: come posso creare abbastanza sicurezza perché lo faccia?

Una cosa veramente strana della vita: quando desideriamo riparare noi stessi, e stare bene per forza, la terapia prende ...
08/04/2025

Una cosa veramente strana della vita: quando desideriamo riparare noi stessi, e stare bene per forza, la terapia prende un piede sbagliato dal inizio, perché partiamo dalla premisi che c’è qualcosa che non va con noi! Che siamo sbagliati o rotti!

Le cose che desideriamo per noi stessi - incluso questo grande ombrello di “voglio stare bene”- devo partire da un desiderio profondo del nostro cuore.

Non esiste una ricetta per stare sempre bene. Esiste un spazio di apertura mentale, un invito ad esplorazione del proprio mondo interiore, non per forza per arrivare da qualche parte. Esplorare COME MAI ci sentiamo sopraffatti dalle nostre emozioni, o bloccati, o addirittura impotenti.

Tutte le emozioni che persistono per tanto tempo- soprattutto l’ansia, coprono emozioni più sensibili, che non siamo pronti ancora a sentire. Quando smettiamo di mettere pressione su noi stessi per arrivare per forza da qualche parte, per trovare risposte per forza, quando smettiamo di cercare la pillolina magica, che fa passare il nostro dolore emozionale, quando smettiamo di fare delle cose e guardiamo invece la dinamica interiore della persona -allora tante cose diventano possibili.

I sintomi, come l’ansia e gli attacchi di panico, sono solo la punta di un iceberg di emozioni. Cosa mantiene questi sintomi?

Stranamente quando smettiamo di desiderare di fare qualcosa per noi stessi, di modificare un emozione perché non è accettabile e stiamo semplicemente con quella emozione, validando il caos interiore, senza desiderare per forza di cambiarlo, allora stranamente il cambiamento avviene. Perché è avvenuto prima un cambio di prospettiva. Non lavoriamo più partendo dal “c’è qualcosa di sbagliato con me”, non lavoriamo più sul sintomo, ma su una DINAMICA INTERIORE.

Qual'é veramente la paura dietro al ansia?
Cosa permette di evitare di confrontare l’ansia?
Cosa potresti sentire se non ti nascondessi più dietro alla tua ansia?
Più evitiamo le nostre paure, più queste aumentano nel tempo. Perché lo squilibrio interiore prospera nel evitamento!

Ogni volta che tu eviti il confronto, mantenendoti sempre occupata, silenziando i tuoi bisogni emozionali per mantenere la pace, il tuo cervello memorizza questi pattern (schemi) e tu senti MOMENTANEAMENTE un falso senso di sicurezza. Ma solo perché non vuoi guardare queste paure, non significano che spariranno per magia.
Questa è il la ragione per la quale non riesci a dormire e a riposare bene. Questo è il perché hai le stesse paure e le stesse ansie, perché sei teso senza rendertene conto , e perché hai le somatizzazioni.

Quando smettiamo di desiderare di FARE qualcosa per smettere di sentirci, usciamo dall'energia simpatica e possiamo entrare nel contato con i desideri profondi del nostro cuore, non solo con le nostre paure.
Per quello che il mio approccio non si focalizza sui sintomi, ma sulle strategie che usa la persona per rimanere disconnesso dalle sue emozioni e dal suo corpo!

Finché non arrivi alla causa, i sintomi cambieranno solo il vestito. Rimarranno allo stesso livello, anzi forse aumenteranno in intensità.
Tu vuoi risolvere i problemi, o vuoi solo anestetizzarli?

Pensare troppo è solo ansia mascherata.  Se ti capita spesso di ruminare sulle conversazioni che hai avuto di recente, m...
01/03/2025

Pensare troppo è solo ansia mascherata.

Se ti capita spesso di ruminare sulle conversazioni che hai avuto di recente, mettere in dubbio ogni decisione che hai preso o preoccupandoti di quello che potrebbe andare male, allora devi capire che questo non è solo una cattiva abitudine.

E’ il tuo corpo che sta tentando di proteggerti.
Il tuo sistema nervoso è bloccato nella risposta LOTTA O FUGA e la mente sta andando in cerchio, in loop, perché non ti senti abbastanza al sicuro per abbassare la guardia e riposare. L’insonnia, la tensione muscolare costante e l’iper vigilanza sono tutte prove di questa risposta.

Ma la verità è Non devi vivere in guerra interiore con i tuoi pensieri. Devi solo spiegare al tuo corpo che sei al sicuro.
✨ Nel mio corso gratuito di 4 settimane, ti spiegherò come calmare la tua ansia da dentro. Cosi che potrai finalmente smettere di pensare troppo e cominciare a vivere.
💙 Sei pronta? Iscrivi adesso . E rimasto solo un giorno! Cominciamo lunedì mattina!
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Ansia farà parte della vita di tutti noi ad un certo momento, perché viviamo tempi incerti, in cui tutto è instabile. Qu...
26/02/2025

Ansia farà parte della vita di tutti noi ad un certo momento, perché viviamo tempi incerti, in cui tutto è instabile. Quindi momenti di preoccupazione sono assolutamente normali.

Se è temporanea, l’ansia può essere utile perché ci permette di metterci a riparo e di evitare dolori inutili.

Ma se persiste tanto tempo, dopo che la situazione stressante è finita, anche quando generalmente le cose ci stanno andando bene, allora comincia a crearci dei problemi. Diventa una segnale, una copertura che nasconde sotto altre emozioni non processate, come la rabbia, la tristezza e lutto non elaborato.

Questo stato di iper allerta costante, nel tempo ci crea la sensazione che siamo deboli, che non ce la facciamo a gestire certe cose, che la vita è troppo difficile. Ci sentiamo sempre più fragili, cominceremo ad evitare tutte le situazioni in cui ci sentiamo deboli. Evitando- purtroppo non abbiamo la possibilità di confrontare le nostre paure, di verificare se sono vere

EVITANDO SEMPRE, la nostra vita diventa sempre più piccola e NEL TEMPO TUTTE LE PAURE CHE SPINGIAMO GIÙ, USCIRANNO CON PIÙ FORZA DI PRIMA COME UNA PENTOLA SOTTO PRESSIONE.

A volte ansia si presenta come IRRITABILITÀ e RABBIA- per tenere tutti lontano, e non essere obbligati a confrontare emozioni molto più spiacevoli che si nascondono sotto la rabbia. Alcune di queste sono : un senso di impotenza, tristezza, paura, vulnerabilità.
La rabbia ci mantiene iper vigili e tiene tutti alla distanza di sicurezza. Ma non ci da allo stesso tempo, la possibilità di confrontare le nostre paure.
Evitare di sentire cose spiacevoli è un meccanismo tipico delle persone super ansiose. Evitare è ciò che fa uno struzzo. Mettendo la testa nella sabbia, crede di essere al sicuro, semplicemente perché lui non lo vede più. Ignorando le cose, spiacevoli, non facciamo altro che farle aumentare nel tempo.

LE DISTRAZIONI- come scrollare sul telefono, guardare Netflix per ore, pulire casa, tenerci occupati fino allo sfinimento, sono alcuni delle piu comuni strategie, per evitare di sentire qualcosa di spiacevole.

Ansia crea anche una specie di nebbia mentale, in cui abbiamo difficoltà di concentrazione.

TU VUOI EVITARE PER SEMPRE O VUOI LIBERARTI DALLA TUA ANSIA?
Se vuoi liberartene, esiste un modo migliore.
Uno che ti permette di affrontare al tuo ritmo, le tue paure! Non di pretendere che non esistono. Uno che ti insegna delle competenze reali, per gestire l’ansia e la rabbia. Uno che ti permette di processare altre emozioni difficili che si nascondono sotto, e riprender in mano la tua vita.

Se sei stanco o stanca di scappare e sei pronto a dare una svolta alla tua vita, puoi cominciare iscrivendoti al mio corso gratuito di 5 incontri sulla gestione della rabbia e dell’ansia. Ci saranno anche degli esercizi esperienziali e somatici , che ti permettono di processare emozioni intense.

Ecco qua il link: https://relationshipsbydesign.eu/corso-gratuito-calma-ansia/
Cominciamo Lunedì!
Sbrigati!

Sarò live in Facebook, giovedì sera - 27 febbraio dalle 20 alle 20,30 per parlare di alcune delle cause del' ANSIA e alc...
25/02/2025

Sarò live in Facebook, giovedì sera - 27 febbraio dalle 20 alle 20,30 per parlare di alcune delle cause del' ANSIA e alcune strategie per gestirla!

Perché ho deciso di fare un CORSO GRATUITO SULLA GESTIONE DELL'ANSIA?  Prima di tutto perché è il disaggio emozionale, c...
24/02/2025

Perché ho deciso di fare un CORSO GRATUITO SULLA GESTIONE DELL'ANSIA?

Prima di tutto perché è il disaggio emozionale, con una crescita assolutamente esponenziale che ad oggi, riguarda il 25 % delle popolazione. Ansia non è solo stress e preoccupazione, è il tuo corpo che manda dei segnali di aiuto. Quando sopprimi la rabbia e l'aggressività sana, o la tristezza e la paura, allora l’ansia prende il sopravento, perché è una reazione.

Seconda cosa: L’ansia non è una condanna a vita. Non significa che tu hai meno valore come essere umano, se sei ansioso o ansiosa! Quello che imparerai in questo corso non è di diventare un maestro Zen, ma di gestire bene tutto ciò che la vita porta verso di te!

Tu non sei la tua ansia, tu sei una persona che sente ansia!
Se invece di combatterla, imparasti ad ascoltarla?

💡Nel mio CORSO GRATUITO ONLINE DI 4 SETTIMANE, potrai cominciare a decodificare il messaggio della tua ansia , calmare il corpo e riprendere in mano la tua vita!
Ecco come ti puoi iscrivere:
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L'ansia non è solo stress. E' un messaggio che il corpo continua  a mandarti per dirti che hai dimenticato qualcosa per ...
20/02/2025

L'ansia non è solo stress. E' un messaggio che il corpo continua a mandarti per dirti che hai dimenticato qualcosa per strada....qualcosa di importante per te!

Hai rinunciato a qualcosa di importante per te, forse un'emozione "inaccettabile" come la rabbia o la tristezza.

E se invece di combatterle, imparasti a fare pace con certe emozioni? accettarle come parte della vita? Ti assicuro che l'ansia diminuirebbe.
❤️ In questo corso online GRATUITO di 4 incontri, potrai fare proprio questo: decodificare la tua ansia e iniziare il tuo viaggio vero l'equilibrio emozionale .

Ecco il link per iscriverti:
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Piu di 280 persone hanno Già detto di SI! L'ansia non deve crearti vergogna. Capirai perché ti senti cosi, e delle strategie concrete per liberarti o conviverci bene!

Indirizzo

Treviso
31030

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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