Nord Adriatico Magazine

Nord Adriatico Magazine 🌊 Periodico di attualità, economia e storia del golfo di Trieste-Monfalcone e del Litorale

🔴 ESERCITAZIONE ANTINCENDIO RIUSCITA: INCENDIO A BORDO DI UN RO/RO PROVENIENTE DALLA TURCHIANella giornata odierna perso...
23/06/2026

🔴 ESERCITAZIONE ANTINCENDIO RIUSCITA: INCENDIO A BORDO DI UN RO/RO PROVENIENTE DALLA TURCHIA

Nella giornata odierna personale della Guardia Costiera di Trieste e del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Trieste ha svolto un’importante esercitazione antincendio coinvolgendo la nave Ro/Ro EPHESUS SEAWAYS, battente bandiera turca, proveniente da Istanbul e diretta al Molo V del porto di Trieste – Terminal Samer.
Lo scenario esercitativo ha previsto lo sviluppo di un incendio a bordo di un mezzo pesante (TIR) trasportato dalla nave quando questa si trovava a circa due miglia dall’imboccatura del porto di Trieste. A seguito della segnalazione lanciata dal Comando di bordo, la Sala Operativa della Capitaneria di porto di Trieste ha immediatamente attivato le procedure previste dal proprio Piano Antincendio, disponendo il tempestivo impiego delle unità navali della Guardia Costiera e richiedendo contestualmente l’intervento dei Vigili del Fuoco.
Le operazioni hanno visto l’impiego di un elicottero dei Vigili del Fuoco, Drago 149, utilizzato per trasportare e “verricellare” a bordo della nave personale VF specializzato appartenente alle unità di Trieste, Koper e Pola, nonché di un mezzo nautico del Nucleo sommozzatori di Trieste che ha consentito ad un’altra squadra operativa, sempre composta con personale di Trieste, Koper e Pola di raggiungere l’unità e accedervi per l’avvio delle attività di contrasto all’incendio e di assistenza all’equipaggio.
Contestualmente sono state simulate anche le procedure di emergenza a terra, in prossimità della banchina di attracco. In tale contesto, il personale del Terminal Samer Seaport ha provveduto all’evacuazione delle aree interessate e alla gestione dei flussi di persone e mezzi, mentre la Guardia Costiera ha assicurato il coordinamento delle attività marittime e il supporto operativo. Le squadre dei Vigili del Fuoco dislocate in banchina hanno infine simulato le operazioni di messa in sicurezza e controllo finale della nave e delle persone presenti a bordo al momento dell’ormeggio.
L’attività esercitativa ha consentito di verificare l’efficacia delle procedure di emergenza previste per eventi incidentali a bordo di navi commerciali in arrivo nel porto di Trieste, confermando l’elevato livello di preparazione, coordinamento e interoperabilità tra Guardia Costiera e Vigili del Fuoco, sotto la direzione delle rispettive Sale Operative.
Determinante è risultata anche la collaborazione del personale di Samer & Co. Shipping S.p.A., Samer Seaports & Terminals e della compagnia armatrice DFDS, che hanno fornito il necessario supporto logistico e operativo per la riuscita dell’esercitazione.
L’iniziativa rientra nel programma di addestramento periodico finalizzato a mantenere elevati gli standard di sicurezza in ambito marittimo e portuale, verificando la tempestività e l’efficacia della risposta congiunta delle diverse componenti coinvolte nella gestione delle emergenze.

🔴 GRADO SI RACCONTA TRA MARE, CULTURA E COMUNITÀ: GLI EVENTI DAL 24 GIUGNO AL 1° LUGLIOTra incontri con gli autori, rega...
22/06/2026

🔴 GRADO SI RACCONTA TRA MARE, CULTURA E COMUNITÀ: GLI EVENTI DAL 24 GIUGNO AL 1° LUGLIO

Tra incontri con gli autori, regate storiche, cinema sulla spiaggia e appuntamenti in laguna, Grado entra nel cuore della stagione estiva

Grado, lunedì 22 giugno 2026 – Da Antonio Caprarica a Davide Rondoni, passando per la 39ª edizione della regata “La Graisana”: Grado entra nel vivo dell’estate con una settimana di eventi che intrecciano cultura, tradizioni marinare, benessere e scoperta del territorio. Tra il 24 giugno e il 1° luglio l’isola propone un calendario ricco di occasioni per raccontarne le molteplici anime, tra incontri con gli autori, esperienze in laguna, musica, cinema e attività all’aria aperta.

È il mondo dei libri ad aprire alcuni dei principali eventi dell’estate gradese. Venerdì 26 giugno il Velarium della spiaggia GIT accoglie Antonio Caprarica per il primo incontro della rassegna “Libri e Autori a Grado – Estate 2026”. Il giornalista presenta il suo ultimo saggio Il Bullo (Piemme), incentrato sulla figura di Donald Trump. L’offerta dedicata alla lettura e alla divulgazione si arricchisce inoltre con , la rassegna Book Experience che debutta il 1° luglio al Piper Beach della spiaggia Costa Azzurra. Ad inaugurare il programma sarà Luca Pappagallo con la presentazione del libro La magia dei sapori di casa, seguita da uno show cooking insieme a Fabrizio Nonis e condotta da Christian Zerbola.

Comunità, identità e memoria sono invece al centro di alcune delle iniziative più rappresentative della settimana. Domenica 28 giugno torna la 39ª edizione della “La Graisana”, storica regata organizzata dalla Società Canottieri Ausonia in collaborazione con la Lega Navale Italiana – Sezione di Grado, che da decenni celebra il profondo legame tra la comunità gradese e il mare. Venerdì 26 giugno Campo Patriarca Elia farà da cornice alla quinta edizione della Festa di Avvenire con l’incontro “La ferita, la letizia. Faccia a faccia con san Francesco”, che vedrà protagonista Davide Rondoni in dialogo con Angela Calvini. Lunedì 29 giugno, nella Basilica di Sant’Eufemia, esordisce anche La Cattedra di Elia, con l’incontro “Le relazioni marittime del Patriarcato di Grado: Grado e l’Istria”, che approfondisce i legami storici e culturali tra le due sponde dell’Adriatico.

La laguna e il paesaggio fanno da sfondo a una serie di esperienze pensate per vivere e scoprire il territorio. Mercoledì 24 giugno si apre il ventesimo anniversario de La Barca delle Storie, l’iniziativa della Biblioteca Civica “Falco Marin” che unisce navigazione, musica e narrazione, con il primo incontro dedicato a Ulisse, il re dei viaggi. Sabato 27 giugno il progetto di arte ambientale AESON LIMINAL propone un’escursione poetica in canoa nella località di Caneo insieme al poeta Andrea Tomasin. Nella stessa giornata lo stabilimento GIT sarà sede di “Aperitivo, mare e mani nell’argilla”, laboratorio creativo di ceramica accompagnato da un aperitivo al tramonto. Domenica 28 giugno il Lungomare farà da scenario alla Camminata Metabolica Experience – Aspettando la Luna Piena, mentre lunedì 29 giugno la spiaggia Costa Azzurra accoglierà Full Moon Yoga, una pratica fronte mare guidata alla luce della luna piena e aperta anche ai principianti.

A completare il programma sono infine le proposte dedicate alla musica e allo spettacolo. Nella Basilica di Sant’Eufemia sono in calendario due concerti promossi dalla Parrocchia di Grado: giovedì 25 giugno in collaborazione con Artefiato Clavicordo e martedì 30 giugno con il Coro Egidio Fant, che eseguirà lo Stabat Mater di Karl Jenkins.

Venerdì 26 giugno torna inoltre Cinewave, la rassegna cinematografica curata da Cinemazero che porta il grande cinema sulla spiaggia del Costa del Sol di Grado Pineta con la proiezione di Springsteen – Liberami dal nulla. Per l’evento è disponibile un servizio di ascolto multilingua in italiano, tedesco e inglese tramite cuffie wireless, con prenotazione obbligatoria.

Wybcke Meier, CEO di TUI Cruises, riceve da Giulia Stibiel, giornalista di Nord Adriatico Magazine, il nuovo numero dell...
21/06/2026

Wybcke Meier, CEO di TUI Cruises, riceve da Giulia Stibiel, giornalista di Nord Adriatico Magazine, il nuovo numero della rivista, in occasione dei festeggiamenti per il battesimo di Mein Schiff Flow a bordo della nave

📷 Elisa Gerini


🔴 PRESENTATA OGGI LA VENTESIMA EDIZIONE DI MARE E VITOVSKADa vent’anni, là dove la Vitovska incontra il mare... Il festi...
19/06/2026

🔴 PRESENTATA OGGI LA VENTESIMA EDIZIONE DI MARE E VITOVSKA

Da vent’anni, là dove la Vitovska incontra il mare...

Il festival Mare e Vitovska celebra quest’anno la sua 20ª edizione, confermandosi uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla valorizzazione della Vitovska e del territorio carsico. In programma il 26 e 27 giugno 2026 al Castello di Duino, la manifestazione riunirà 35 cantine locali, oltre 50 espressioni di Vitovska, quattro vignaioli ospiti, 35 tra trattorie, produttori e aziende agricole, oltre a un convegno, una proposta gastronomica selezionata e cinque degustazioni guidate.
Protagonista dell’evento sarà ancora una volta la Vitovska, varietà autoctona simbolo del Carso, nata dall’incrocio naturale tra malvasia e glera, le altre due varietà bianche autoctone locali ancora presenti sul territorio. Anche il nome della varietà richiama il profondo legame con la cultura locale: di origine slovena, deriva dalla parola “vitica”, il viticcio della vite. L’evento, organizzato dall’Associazione dei Viticoltori del Carso, rappresenta da due decenni un momento di incontro tra vino, territorio, gastronomia e comunità, contribuendo alla crescente riconoscibilità della Vitovska e del Carso nel panorama vitivinicolo regionale e transfrontaliero.
C’è stato un tempo in cui la Vitovska era quasi un segreto: una varietà antica, resistente alla bora e alla pietra, rimasta a lungo ai margini, poco conosciuta e poco raccontata. Prima di diventare “regina del Carso” e arrivare nei calici di degustatori, giornalisti, chef, sommelier e appassionati, la Vitovska ha dovuto attendere. Come spesso accade alle cose autentiche, non ha cercato scorciatoie: è rimasta tra i muretti a secco, il calcare, la terra rossa e gialla, aspettando che qualcuno tornasse ad ascoltarla. La sua zona di produzione può essere letta attraverso due grandi paesaggi: il Carso, segnato da roccia affiorante, grotte, carsismo e poca terra rossa, ambiente severo che dona ai vini mineralità, struttura e longevità; e l’area del Breg, nel comune di San Dorligo della Valle, e di Muggia, dove il paesaggio scende verso il mare tra flysch e terra gialla, dando origine a vini intensi, complessi e capaci di durare nel tempo. È tra queste due anime, diverse e complementari, che la Vitovska ha trovato casa.

Matej Skerlj, presidente dell’Associazione dei Viticoltori del Carso: »Vent’anni del festival Mare e Vitovska significano molto più di vent’anni di promozione della nostra varietà autoctona. Significano vent’anni di relazioni, di collaborazione tra persone, istituzioni, vignaioli e altri attori del territorio, uniti dal desiderio comune di perseguire la qualità, il rispetto del Carso e uno sviluppo responsabile della nostra area. Da peculiarità locale, la Vitovska è diventata uno dei simboli più riconoscibili del Carso. Questo anniversario sia quindi una festa della comunità, della cooperazione transfrontaliera, della collaborazione tra le persone e dell’attaccamento al territorio. La Vitovska rappresenta oggi un patrimonio condiviso del Carso: un simbolo di qualità, collaborazione e identità territoriale che abbiamo il dovere di custodire con responsabilità. Per questo non possiamo permettere che il risultato di vent’anni di lavoro, impegno e visione comune venga messo a rischio da scelte improvvisate, poco trasparenti o prive di rispetto verso la comunità che ha contribuito a costruirlo.«

19/06/2026

“DALLE VERITÀ NASCOSTE DELLA STORIA ALLA RISCOPERTA DEL MARE”: EVENTO TARGATO NORD ADRIATICO MAGAZINE E LIONS CLUB TRIESTE EUROPA

I misteri del passato e le prospettive per il futuro. Riguarda gli ultimi ottant’anni di Trieste, ma anche i prossimi dieci, l’incontro, organizzato dal Lions Club Trieste Europa, dal titolo “Dalle verità nascoste della storia alla riscoperta del mare”, che si terrà mercoledì 24 giugno a partire dalle ore 18 al Circolo Unificato dell’Esercito “Villa Italia” in via dell’Università 8 a Trieste.

Qui l'articolo completo: https://www.nordestnews.it/2026/06/19/dalle-verita-nascoste-della-storia-alla-riscoperta-del-mare-evento-targato-nord-adriatico-magazine-e-lions-club-trieste-europa/

🔴 SIOT REGISTRA NEL 2025 VOLUMI RECORD, RICAVI IN CRESCITA E INVESTIMENTI RADDOPPIATIAlessandro Gorla: “SIOT rappresenta...
18/06/2026

🔴 SIOT REGISTRA NEL 2025 VOLUMI RECORD, RICAVI IN CRESCITA E INVESTIMENTI RADDOPPIATI
Alessandro Gorla: “SIOT rappresenta il baricentro operativo ed economico del sistema TAL”

Trieste, 18 giugno 2026 – L’Assemblea dei Soci di SIOT – Società Italiana per l’Oleodotto Transalpino S.p.A. - ha approvato il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025 che si è chiuso con un risultato netto di 2,9 milioni di euro.

In un anno in cui il quadro geopolitico globale ha messo alla prova la tenuta dei sistemi energetici — il perdurare del conflitto russo-ucraino, le tensioni commerciali incrociate, fino al riemergere dei venti di guerra in Medio Oriente — SIOT ha chiuso l'esercizio 2025 con risultati in netta crescita sui principali indicatori: volumi trasportati a 41,6 milioni di tonnellate (+3,9% rispetto al 2024), ricavi a 116 milioni (+ 16,8 %), Margine Operativo Lordo (Ebitda) a 11,4 milioni, Reddito Operativo (Ebit) a 5,5 milioni. L’aumento si registra anche negli investimenti in infrastruttura che in Italia ammontano a 70,5 milioni di euro contro i 45,8 del 2024.

I dati macroeconomici del 2025 hanno confermato un rallentamento congiunturale dell’economia mondiale, evidente anche in Europa in un continuo quadro di incertezza. La Germania, che rimane il principale mercato di riferimento della Società, ha registrato un aumento dello 0,2 % del PIL rispetto all’anno precedente che aveva a sua volta segnato una contrazione dello 0,5 % sul 2023.

“Il 2025 ha dimostrato ancora una volta — dichiara Alessandro Gorla, Presidente e Amministratore Delegato di SIOT e General Manager del gruppo TAL — la centralità strategica dell'Oleodotto Transalpino per la sicurezza energetica dell'Europa centrale. Abbiamo trasportato più greggio, accelerato il programma di investimenti e completato alcuni progetti strategici, tra cui il TAL Plus, che potenzia la capacità di trasporto e consente alla Repubblica Ceca di coprire il 100 % del proprio fabbisogno attraverso il nostro sistema. Sommando i contributi dei tre paesi, l’Oleodotto Transalpino ha generato risultati non consolidati di assoluto rilievo, con ricavi per 208,3 milioni di euro e un utile netto di 7,9 milioni di euro. Questi risultati non appartengono solo ai numeri di bilancio: appartengono a 259 dipendenti TAL in Italia, Austria e Germania, che ogni giorno garantiscono la continuità operativa e la sicurezza di un'infrastruttura su cui poggia l’approvvigionamento petrolifero di oltre 45 milioni di persone in Europa”.

Il completamento del progetto TAL Plus ha permesso di portare la capacità di pompaggio dell'oleodotto a 7.500 metri cubi orari, rafforzando in modo strutturale la posizione della Repubblica Ceca nel contesto della transizione verso forniture da rotte occidentali più sicure. Si tratta del risultato più concreto di una stagione di investimenti straordinari che ha interessato anche i lavori di adeguamento e di potenziamento delle strutture del Terminale Marino di Trieste, aumentandone la capacità operativa grazie all’ormeggio di petroliere di dimensioni Suezmax anche al pontile 1.

SIOT è la società italiana del gruppo TAL, di cui fanno parte anche TAL Austria e TAL Germania, ciascuna operante sulla propria tratta nazionale. Nel sistema TAL, SIOT rappresenta storicamente il baricentro operativo ed economico: con 138 dipendenti diretti, indotto di oltre mille lavoratori, e investimenti nel 2025 pari a 70,5 milioni di euro degli 80,4 milioni complessivi: “È a Trieste – aggiunge Gorla - che si concentra la quota preponderante delle ricadute occupazionali, dell'indotto e del valore generato dall'intera infrastruttura. Il Terminale Marino di Trieste, dove nel 2025 sono approdate 422 petroliere con un tonnellaggio medio in crescita da 94.569 a 98.463 tonnellate per nave, è il punto di ingresso di tutto il petrolio greggio che percorre i 753 chilometri dell'oleodotto per essere consegnato, direttamente o per tramite di infrastrutture di trasporto di terze parti, alle raffinerie di Austria, Germania e Repubblica Ceca. Mentre il greggio lascia l’Italia, l’indotto e l’impatto economico positivo rimangono in gran parte sul nostro territorio”.

In merito al 2026, nei primi cinque mesi dell'anno in corso, nonostante il perdurare dei conflitti internazionali e l’aggiunta della crisi dello stretto di Hormuz, i volumi sbarcati al Terminale Marino di Trieste hanno segnato un incremento superiore al 6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un segnale tangibile che la domanda strutturale di greggio nei paesi serviti dall'oleodotto transalpino rimane solida, e che le scelte di investimento compiute da TAL negli ultimi anni si traducono oggi in capacità reale di risposta alle esigenze del mercato confermandone il ruolo di asse portante dell'approvvigionamento petrolifero dell'Europa centrale.

Nord Adriatico Magazine 🤝 Lions Club Trieste Europa
17/06/2026

Nord Adriatico Magazine 🤝 Lions Club Trieste Europa

DALLE VERITÀ NASCOSTE DELLA STORIA ALLA RISCOPERTA DEL MARE

Il Lions Club Trieste Europa organizza l'evento "Dalle verità nascoste della storia alla riscoperta del mare", il giorno mercoledì 24 giugno 2026 alle ore 18 presso il Circolo Unificato dell'Esercito "Villa Italia" di via dell'Università 8, Trieste.
L'incontro prevede gli interventi di Silvio Maranzana, giornalista e scrittore, e Ugo Gerini, giornalista e medico, moderati dai giornalisti Francesco Cardella e Giulia Stibiel.

📌 DALLE VERITÀ NASCOSTE DELLA STORIA ALLA RISCOPERTA DEL MAREL'evento è organizzato dal Lions Club Trieste Europa in col...
17/06/2026

📌 DALLE VERITÀ NASCOSTE DELLA STORIA ALLA RISCOPERTA DEL MARE

L'evento è organizzato dal Lions Club Trieste Europa in collaborazione con Nord Adriatico Magazine

🗓 MERCOLEDÌ 24 GIUGNO 2026
🕕 ORE 18
📍 Circolo Unificato dell'Esercito "Villa Italia", via dell'Università 8, Trieste

Dialogano:
👤 Silvio Maranzana, giornalista e scrittore, Direttore di Nord Adriatico Magazine
👤 Ugo Gerini, giornalista e medico

🎤 Presentano i giornalisti Francesco Cardella e Giulia Stibiel

Vi aspettiamo!

🔴 ENI E GRUPPO FINCANTIERI SIGLANO UN ACCORDO STRATEGICO PER LA VALORIZZAZIONE DI TECNOLOGIE INNOVATIVE PER IL MONITORAG...
17/06/2026

🔴 ENI E GRUPPO FINCANTIERI SIGLANO UN ACCORDO STRATEGICO PER LA VALORIZZAZIONE DI TECNOLOGIE INNOVATIVE PER IL MONITORAGGIO SUBACQUEO

Eni S.p.A. e Fincantieri, tramite la sua controllata IDS – Ingegneria dei Sistemi, società specializzata nello sviluppo di mezzi unmanned (privi di pilota) per il mercato underwater e dei relativi sistemi di comando e controllo, nella industrializzazione di sensoristica avanzata e nella radaristica, annunciano la firma di un accordo strategico relativo alla tecnologia proprietaria Eni “Clean Sea”, il sistema robotico sottomarino sviluppato da Eni e progettato per il monitoraggio dell’ecosistema marino e delle infrastrutture subacquee, inclusa la verifica della loro integrità in servizio.

L’intesa prevede la concessione a IDS di una licenza esclusiva per la commercializzazione su scala globale e lo sviluppo industriale della tecnologia Clean Sea, che sarà destinata a ispezioni subacquee e ad applicazioni legate agli obiettivi di transizione energetica del mercato offshore, con particolare riferimento ai programmi di Carbon Capture & Storage (CCS) in ambiente marino. Tale licenza consentirà ad IDS di utilizzare la tecnologia “Clean Sea” per le esigenze operative di Eni e così pure per quelle di clienti terzi.

Il Clean Sea è basato su un’architettura ibrida ROV/AUV (Remotely Operated Vehicle/Autonomous Underwater Vehicle), che ne permette l’impiego sia in modalità telecomandata da nave appoggio sia in modalità completamente autonoma. La tecnologia integra payload modulari intercambiabili, denominati e-pods, che combinano strumenti e sensori dedicati a specifiche attività di monitoraggio e ispezione — tra cui campionamento delle acque, analisi visiva di dettaglio e ricostruzioni acustiche 3D — garantendo operazioni avanzate di acquisizione ed elaborazione dati anche in ambienti offshore complessi. La tecnologia verrà integrata con le diverse piattaforme autonome e sistemi unmanned sviluppate dal Gruppo Fincantieri, che consentiranno la scalabilità delle applicazioni sia in termini di volumi che di nuovi ambiti.

A valle dell’accordo, Eni e IDS potranno collaborare inoltre alle attività di evoluzione tecnologica della piattaforma e allo sviluppo di soluzioni innovative complementari, favorendo la crescita di competenze industriali italiane in un settore strategico come quello della robotica e delle tecnologie subacquee.

L'intesa si colloca nel quadro del modello di innovazione di Eni che intende accelerare la valorizzazione sul mercato delle tecnologie proprietarie con partnership tecnologiche e commerciali. La loro cessione in licenza a operatori qualificati contribuisce ad accelerarne ulteriormente il grado di innovazione e efficienza operativa, promuovendone l'industrializzazione e la commercializzazione in contesti nazionali e internazionali ancora più ampi. Inoltre, l’accordo rafforza il posizionamento del Gruppo Fincantieri nel dominio underwater, consolidando anche il ruolo del Polo Tecnologico della Subacquea come struttura di coordinamento delle competenze e delle tecnologie del Gruppo nei sistemi civili, di difesa e dual use, nonché abilitatore strategico per lo sviluppo di tecnologie avanzate dedicate alla sicurezza, al monitoraggio e alla protezione delle infrastrutture critiche subacquee.

Lorenzo Fiorillo, Director Technology, R&D & Digital di Eni, ha commentato: “L’accordo con Fincantieri conferma il valore delle attività di innovazione di Eni e la rilevanza dei prodotti che ne derivano, in questo caso con l’eccellenza raggiunta nel campo della robotica industriale. La nostra tecnologia proprietaria Clean Sea, operativa dal 2016 e costantemente evoluta, ha saputo guadagnarsi il riconoscimento di un operatore all’avanguardia nel settore, che permetterà di elevarne ulteriormente gli standard di operatività.”

“Questo accordo rafforza ulteriormente le capacità del Gruppo Fincantieri nel dominio underwater e consolida il ruolo di IDS nello sviluppo e nell’integrazione di soluzioni avanzate per il monitoraggio e l’ispezione subacquea. ha dichiarato Matteo Marchiori, CEO di IDS. “La combinazione tra le competenze di IDS nei sistemi unmanned, nel comando e controllo e nella sensoristica avanzata e l’innovazione sviluppata da Eni con la tecnologia Clean Sea consentirà di accelerarne l’industrializzazione e la diffusione sui mercati internazionali, ampliandone le applicazioni nel monitoraggio ambientale, nella protezione delle infrastrutture critiche offshore e nel supporto ai nuovi scenari della transizione energetica.”

L’accordo conferma la volontà delle Parti di promuovere sinergie industriali e tecnologiche italiane in ambiti ad alto potenziale di sviluppo, contribuendo all’evoluzione delle soluzioni per il monitoraggio marino, la sicurezza delle infrastrutture critiche e la gestione più sostenibile sotto il profilo ambientale delle attività offshore.

Eni S.p.A. e Fincantieri S.p.A. sono parti correlate. Eventuali accordi vincolanti fra le parti verranno stipulati nel rispetto della normativa applicabile, ivi inclusa quella in materia di operazioni tra parti correlate.

🔴 INQUINAMENTI: UNA RISPOSTA INTEGRATA MARE-COSTATrieste, 17 giugno 2026 - Nell’ambito della Convenzione tra la Direzion...
17/06/2026

🔴 INQUINAMENTI: UNA RISPOSTA INTEGRATA MARE-COSTA

Trieste, 17 giugno 2026 - Nell’ambito della Convenzione tra la Direzione generale per la tutela delle biodiversità e del mare del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – MASE e l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – ISPRA, la Direzione Marittima di Trieste ha aderito all’organizzazione dell’evento in corso di svolgimento fino al prossimo 18 giugno 2026.
Il ciclo di incontri avrà come obiettivo quello di aumentare la consapevolezza del ruolo delle Autorità locali (Guardia Costiera, Prefettura, Protezione Civile Regionale, Vigili del Fuoco, ARPA, Comuni costieri, R.I.N.A.) nella gestione della risposta all’emergenza, in caso di inquinamenti di “Livello 2”, causati da prodotti petroliferi e sostanze pericolose e nocive, Hazardous and Noxious Substances (HNS). Quanto sopra al fine di una collaborazione integrata “mare-costa” tra tutti gli attori coinvolti a vario titolo nei tavoli decisionali, così come definito nei Piani Operativi Locali (POL) e nelle pianificazioni di livello superiore.
Ulteriore obiettivo è quello di rafforzare la conoscenza e l’applicazione delle procedure, anche per la parte “mare”, coinvolgendo le Istituzioni competenti per la pianificazione e la risposta sulla costa.
L’organizzazione e la realizzazione degli incontri è affidata al Centro Nazionale per le Crisi, le Emergenze Ambientali e il Danno di ISPRA, affiancato da personale della Direzione generale del MASE con il supporto della Direzione Marittima di Trieste

Indirizzo

Piazza Benco, 4 C/o Stefani Pubblicità
Trieste

Sito Web

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