Fallo Tattico

Fallo Tattico • Pensare non è mai stato irregolare.

È finita nell’unico modo in cui doveva finire. Ma non è stato facile e non era nemmeno così scontato. Il nuovo corso tar...
01/09/2026

È finita nell’unico modo in cui doveva finire.

Ma non è stato facile e non era nemmeno così scontato.

Il nuovo corso targato D’Aniello e Delli Carri passava da questo crocevia più che importante, fondamentale e il raggiungimento di un accordo con il Comune è un tassello essenziale nell’opera di rifacimento del club che amiamo e supportiamo.

Complimenti, bravi e grazie.
Buon lavoro, perché ce n’è ancora da fare.

E come sempre forza Unione.
⚜️🤍❤️

20/08/2026

Le parole a caldo di mister Fontana dopo la vittoria per 3-1 della Triestina sul Muggia.

⚜️🤍❤️

Bentornata Triestina ⚜️🤍❤️
20/08/2026

Bentornata Triestina ⚜️🤍❤️

È difficile parlare di un giocatore che non hai vissuto, ma di cui hai solo sentito narrare le gesta quando eri piccolo,...
31/07/2026

È difficile parlare di un giocatore che non hai vissuto, ma di cui hai solo sentito narrare le gesta quando eri piccolo, per poi scoprirlo a ritroso grazie alla tecnologia.

Dalle videocassette e i DVD – per chi è nato negli anni ’90 – agli spezzoni che si trovano tranquillamente su YouTube.

Franco Baresi era un nome che veniva pronunciato con riverenza e rispetto.

Sapevi che fosse importante, anche quando non riuscivi a capire quanto. Sapevi che il suo nome fosse legato a storie di leggende e avevi imparato che, tra le leggende narrate, lui fosse l’eroe più glorioso di un’epoca fuori dal tempo.

Noi, figli degli anni 90, reagiamo al nome di Franco Baresi con riverenza, rispetto e una silenziosa invidia per chi, come i nostri padri, ha vissuto un’icona del nostro sport fare la storia nell’epoca più florida del calcio italiano.

Per di più in una squadra sola.
Restando anche in Serie B.
E neanche una volta, ma due.

Noi siamo nati “tardi”, a storia già compiuta. Loro si sono goduti il percorso del Piscinin che diventava leggenda.

Ci sarebbe piaciuto viverti, Franco.

6 per sempre.

Caro cogoi, semo cagai.IN PRINCIPIO GUARDIOLA, IL MODO MIGLIORE DI NASCONDERE LA POLVERE SOTTO IL TAPPETO Il nostro calc...
26/07/2026

Caro cogoi, semo cagai.

IN PRINCIPIO GUARDIOLA, IL MODO MIGLIORE DI NASCONDERE LA POLVERE SOTTO IL TAPPETO

Il nostro calcio ha problemi per più profondi del CT. Va rivoluzionato il sistema calcio e il CT è soltanto l’ultimo tassello del puzzle. Se non si producono giocatori di livello internazionale, come pensate potrebbe giocare Guardiola?

È più verosimile che Pep fosse un bluff annunciato per aprire la pista ad un altro pensatore come si è sempre detto di Andreino da Brescia, una sorta di strategia di marketing che non riesce a glitterare a sufficienza la mancanza di sostanza.

DA UN ESTREMO ALL’ALTRO: PIRLO E LA PIRLATA DELLA SUA NOMINA

Una volta la Nazionale veniva raggiunta dopo una carriera di successo a livello di club, o per lo meno molto più che discreta. Nel terzo millennio ricordiamo Trapattoni, Lippi, Prandelli, Conte, Mancini e Spalletti. Ma anche Ventura, che non viene ricordato particolarmente bene, ha avuto una carriera di tutto rispetto. Pirlo? Fallimentare ovunque, anche con attenuanti, certo, ma fallimentare.

Ma non solo: è anche ambasciatore globale di una piattaforma di betting russa. Un connubio alquanto discutibile sia per un rapporto - quello coi russi - non esattamente in linea con la diplomazia occidentale (ipocrita quanto volete se guardiamo a Israele, ma tant’è) e soprattutto antitetica ai valori sportivi che - almeno con la retorica - ci premuriamo di voler preservare.

LA MERITOCRAZIA DIVENTA OPTIONAL

Un allenatore senza particolari meriti, con una carriera breve, avara di soddisfazioni e priva di acuti viene nominato CT perché amico del direttore tecnico. Se quel direttor non si fosse chiamato Paolo Maldini, apriti cielo: si sarebbe scatenata una rivolta che - francamente - sarebbe stata più che giusta.

Ma Maldini ha intorno a sé quell’aura da intoccabile che anche al cospetto di una situazione di questo tipo viene toccato da meno critiche di quante meriterebbe.

EPPURE LE ALTERNATIVE NON MANCANO

Antonio Conte e Roberto Mancini sono i nomi che conciliano di più le ambizioni di rinascita con una sorta di garanzia: entrambi hanno fatto bene in azzurro e hanno una credibilità che gli altri candidati non hanno. Ma è libero anche Raffaele Palladino, se proprio si volesse premiare “il nuovo che avanza”. Un nuovo che sta avanzando sicuramente meglio di Pirlo.

E BALDINI?

In tutto questo, pure Baldini avrebbe avuto maggior credibilità come CT del prescelto di Maldini e Leonardo. Sia per una carriera a livello di club comunque di maggior sostanza rispetto alla leggenda di Milan e Juve, ma anche per una questione di maggior esperienza da selezionatore.

Ma il problema di Baldini sta nel non trovare il gradimento da parte dei club di Serie A, i famosi “lestofanti” che si confermano essere tali. E questo conferma ancora di più come ci sia bisogno di una rivoluzione da cima a fondo.

E magari smetterla con questa italianissima abitudine di affidarci agli amici e agli amici degli amici.

È finita come doveva finire. Ha vinto la squadra più forte, sia individualmente che come collettivo. Una partita oggetti...
19/07/2026

È finita come doveva finire.

Ha vinto la squadra più forte, sia individualmente che come collettivo. Una partita oggettivamente br**ta, ma le finali spesso e volentieri vengono vinte prima di tutto dalla tensione.

Tuttavia, nulla verrà mai tolto dalle prestazioni senza senso che abbiamo visto nel corso di questo Mondiale da parte di sua maestà Leo Messi. Che a 39 anni si rivela essere ancora il più incisivo, il più creativo e il più ingiocabile tra i giocatori più importanti, nella prestazione più prestigiosa di tutte.

Purtroppo - o per fortuna - il calcio è uno sport di squadra e a vincere non si è mai da soli. Ma se l’Argentina ha accarezzato il sogno di vincere il secondo mondiale di fila (e con una squadra per rendimento peggiore di 4 anni fa), lo deve quasi esclusivamente alle giocate di un campione senza tempo che l’ha trascinata in finale a suon di prestazioni da record.

Un artista al quale non saremo mai in grado di dire “grazie” abbastanza, perché finché quest’uomo avrà la forza di stare in piedi e la voglia di prendere a calci un pallone, vedremo l’applicazione del talento diventare arte e l’arte trascendere l’eternità.

Un’eternità di cui siamo testimoni in diretta.

Un’eternità che, come noi, si è resa conto di quanto Leo Messi sia addirittura più grande di lei stessa.

Gracias por todo, Leo.
♾️🇦🇷

Una delle frasi più belle (e giuste) dette da mister Fontana da neo allenatore della Triestina. Avanti ⚜️🤍❤️
17/07/2026

Una delle frasi più belle (e giuste) dette da mister Fontana da neo allenatore della Triestina.

Avanti ⚜️🤍❤️

17/07/2026

Conferenza stampa di Gaetano Fontana, nuovo allenatore della Triestina. Con lui, il presidente Giuseppe D’Aniello e il ds Daniele Delli Carri.

Benvenuto e buon lavoro a tutti.
E come sempre, forza Unione ⚜️🤍❤️

Finalmente ci siamo!Gaetano Fontana è il nuovo allenatore della Triestina. Nato a Catanzaro nel 1970, da giocatore ha ve...
16/07/2026

Finalmente ci siamo!

Gaetano Fontana è il nuovo allenatore della Triestina. Nato a Catanzaro nel 1970, da giocatore ha vestito le maglie, tra le altre, di Ascoli, Fiorentina e Napoli.

Da allenatore, invece (ed è il percorso che ci interessa di più), ha iniziato in Serie D - che quindi già conosce - con Centobuchi e Santegidiese, ma gli ultimi 10 anni li ha spesi in Serie C: Juve Stabia, Cosenza, Casertana, Fano, Imolese, Turris, Latina e Gubbio costituiscono un CV di tutto rispetto, specie quest’anno se si deve affrontare una Serie D.

Dal punto di vista tattico cercherebbe di imprimere un gioco associato al possesso passa, con costruzione dal basso e un modulo di riferimento che negli ultimi anni è stato spesso il 4-3-3, anche se non è un integralista. Non è uno spietato risultatista, ma l’identikit ce lo aveva già fatto anche DDC in conferenza stampa: doveva arrivare un allenatore con un’identità e un’idea di calcio ben definita, sulla quale costruire.

Bene, ora Delli Carri ha scelto. E noi questa scelta la supportiamo con fiducia e ambizione.

Buon lavoro a tutti e sempre forza Unione.

⚜️🤍❤️

Un colpo della madonna. Il ritorno di Daniele Delli Carri è un grandissimo segnale di solidità e serietà da parte della ...
09/07/2026

Un colpo della madonna.

Il ritorno di Daniele Delli Carri è un grandissimo segnale di solidità e serietà da parte della proprietà, nonché una fortissima dichiarazione d’intenti per quel che riguarda le ambizioni del nuovo corso alabardato: non solo 2 milioni di budget per la Serie D, ma anche la conoscenza e la competenza di un ds come l’ex difensore (tra le altre) di Torino e Fiorentina.

Superlativi assoluti, quelli che servono a descrivere “DDC”, perché quanto fatto dapprima in carriera, e in particolare qua a Trieste soltanto un anno fa, accende la speranza e rilancia l’entusiasmo.

Ovviamente adesso siamo appena agli albori del progetto sportivo di Delli Carri, ma se siamo (purtroppo) freschi reduci da grandi budget dilapidati male per incompetenza, ora siamo felici che a gestire il progetto tecnico sia un uomo di calcio come il nostro DDC.

Bentornato, buon lavoro e forza Unione.
⚜️🤍❤️

Indirizzo

Trieste
34148

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