23/06/2026
LUTE, GRAN FINALE per l’Anno Accademico 2025-2026
DUE SERATE DI CULTURA, MUSICA E TRADIZIONE.
Si è concluso nel migliore dei modi l’Anno Accademico 2025-2026 della LUTE, una delle realtà associative più vive e apprezzate del territorio turese, capace ancora una volta di coinvolgere un pubblico numeroso e partecipe.
L’Auditorium ha fatto registrare il tutto esaurito in entrambe le serate conclusive, testimonianza dell’interesse e dell’affetto che circondano le attività dell’associazione.
La prima serata, il 20 giugno, ha visto protagonista il Coro della LUTE con lo spettacolo “Melodie d’altri tempi”, un viaggio musicale tra ricordi ed emozioni che ha conquistato il pubblico. L’esibizione è stata impreziosita dalla presenza di un ensemble di musicisti coordinati dai maestri Franco Scarola e Pasquale Di Pinto, che hanno saputo accompagnare con sensibilità e professionalità le voci corali, regalando momenti di autentica suggestione.
Il giorno successivo, 21 giugno, l’attenzione si è spostata sulla danza con una coinvolgente serata dedicata ai “Balli di sala dell’Ottocento” e ai "Balli Popolari". Eleganza, tradizione e spirito di condivisione hanno caratterizzato una performance molto apprezzata, che ha saputo riportare in vita atmosfere e usanze del passato, suscitando curiosità e applausi.
A fare da filo conduttore alle due manifestazioni è stata la presenza di Cinzia Rossi, accorta e gradevole presentatrice, che con competenza e naturalezza ha accompagnato il pubblico lungo i diversi momenti degli spettacoli.
Le due serate hanno rappresentato la degna conclusione di un anno ricco di attività, confermando il ruolo della LUTE come importante punto di riferimento culturale e sociale per la comunità. Un finale partecipato e riuscito, che lascia già spazio all’attesa per le iniziative del prossimo anno accademico.
A Rosanna Palmisano, Presidente della LUTE, va rivolto un particolare e sentito riconoscimento per l'impegno costante, la dedizione e la lungimiranza con cui ha guidato e sostenuto le attività dell'Università della Terza Età di Turi. Grazie alla sua sensibilità culturale, alla capacità organizzativa e all'attenzione verso i bisogni formativi e umani dei corsisti, l'istituzione ha saputo consolidare nel tempo un'identità autorevole e apprezzata, diventando un importante punto di riferimento per la crescita culturale e sociale della comunità.
Analogo e doveroso apprezzamento va espresso ai componenti degli organismi direttivi e, soprattutto, ai Docenti dei diversi corsi disciplinari, che con competenza, passione e generoso spirito di servizio hanno contribuito in maniera determinante ad elevare il livello qualitativo dell'offerta formativa. Attraverso il loro prezioso lavoro, l'Università della Terza Età turese ha potuto distinguersi per la ricchezza dei contenuti proposti, per il rigore culturale delle attività svolte e per la capacità di stimolare curiosità, partecipazione e confronto.
A tutti loro va riconosciuto il grande merito di aver conferito all'Università della Terza Età di Turi una significativa qualità educativa e una feconda personalità culturale, rendendola non soltanto un luogo di apprendimento permanente, ma anche uno spazio privilegiato di incontro, condivisione, crescita umana e valorizzazione delle esperienze e delle competenze di ciascuno. Grazie al loro contributo, l'istituzione ha saputo affermarsi come una realtà viva, dinamica e profondamente radicata nel tessuto sociale del territorio.