Sport Web Italia

Sport Web Italia Sport Web Italia la trasmissione sportiva su sabato dalle 12 alle 14. , .

Ideata e condotta da Carlo Buonerba, con Elena Galliano, Fabrizio Tosi in collegamento Filippo De Lucia.

Dalle 21 alle 23   ecco le anticioazioni della puntata di questa sera venerdi 4 marzo....
04/03/2022

Dalle 21 alle 23 ecco le anticioazioni della puntata di questa sera venerdi 4 marzo....

Presentazione della super puntata di Area Goal, la trasmissione sportiva per eccellenza di Primantenna tv, venerdì 4 marzo dalle 21 alle 23.

Super Juventus in   ottavi raggiunti con 2 turni d'anticipo. Perché in Europa quest'anno la Juve si trova meglio che in ...
02/11/2021

Super Juventus in ottavi raggiunti con 2 turni d'anticipo. Perché in Europa quest'anno la Juve si trova meglio che in Campionato? Ho provato nell'articolo a dare la mia interpretazione... Siete d'accordo?

La Juventus vola agli ottavi stravincendo la sfida con lo Zenit, super prestazione di capitan Dybala doppietta e assist.

Tre punti che potranno segnare un punto di svolta? Oppure non credete che la Juventus di quest'anno possa davvero compet...
23/09/2021

Tre punti che potranno segnare un punto di svolta? Oppure non credete che la Juventus di quest'anno possa davvero competere per lo Scudetto?

La Juventus batte lo Spezia allo stadio Picco e ottiene i primi tre punti in questo Campionato di Serie A, ma quanta fatica per i bianconeri

Dopo un lungo corteggiamento Manuel Locatelli 73  è diventato un giocatore della Juventus (prestito biennale con obbligo...
18/08/2021

Dopo un lungo corteggiamento Manuel Locatelli 73 è diventato un giocatore della Juventus (prestito biennale con obbligo di riscatto a circa 35 milioni di euro). L'ex Sassuolo potrebbe fare il suo esordio già nes prima di Campionato contro l'Udinese...

Il centrocampo della Juve si arricchisce di un altro nome giovane, di indubbio talento: Manuel Locatelli, 23enne nato a Lecco l’8 gennaio 1998,...

        Due ori leggendari per la spedizione italiana a Tokyo 100 metri, la gara delle gare vinta da Marcell Jacobs in 9...
01/08/2021

Due ori leggendari per la spedizione italiana a Tokyo 100 metri, la gara delle gare vinta da Marcell Jacobs in 9,80 secondi. Altra impresa nel salto in alto con "Gimbo" Tamberi che ha saltato 2,37 m. Grandissimi..

Due medaglie d'oro nell'atletica nel giro di pochi minuti: Tamberi ha aspettato col tricolore in mano l'arrivo di Jacobs. Lo sport italiano ha toccato in quel momento il Paradiso

    nella seconda gara di questa preparazione estiva la squadra di Allegri si aggiudica contro un buon Monza la venticin...
01/08/2021

nella seconda gara di questa preparazione estiva la squadra di Allegri si aggiudica contro un buon Monza la venticinquesima edizione del trofeo Berlusconi. In luce i giovani attaccanti della U23 Ranocchia su tutti, buona gara anche di Kulusesky.

Secondo test stagionale per la Juve di Allegri, che porta a casa un successo a Monza in una serata speciale, che segna il ritorno, dopo qualche...

IL GIORNO DELLE FINALIdi Valentina Alduini Matteo Berrettini e gli Azzurri, gli italiani sono pronti per cercare di conq...
11/07/2021

IL GIORNO DELLE FINALI
di Valentina Alduini
Matteo Berrettini e gli Azzurri, gli italiani sono pronti per cercare di conquistare l'Inghilterra.
Nel pomeriggio andrà in scena il primo atto a Wimbledon dove il nostro Matteo sfiderà Djokovic. Comunque andrà, Berrettini è già nella storia in quanto è il primo italiano a centrare la finale in questa competizione.
Una soddisfazione non da poco ma che si spera possa essere incrementata.
E poi in serata toccherà alla Nazionale di Mancini che sfiderà l'Inghilterra.
Un match affascinante, tosto e carico di emozioni quello che andrà in scena a Wembley.
Gli inglesi sono carichissimi (giocano anche in casa) ma gli italiani sapranno certamente come rispondere. Mentalità, gioco e divertimento potrebbero essere gli ingredienti per la ricetta perfetta.
Dunque, il countdown è iniziato: Matteo, Azzurri... Siamo con voi!
Fonte foto: Wikipedia

ITALIA – INGHILTERRA, TRA STORIA, RELAZIONI, INTEGRAZIONE E CULTURA.Di FABRIZIO TOSIManca poco all’attesissima finale di...
10/07/2021

ITALIA – INGHILTERRA, TRA STORIA, RELAZIONI, INTEGRAZIONE E CULTURA.
Di FABRIZIO TOSI

Manca poco all’attesissima finale di “Euro 2020” tra Italia e Inghilterra.
Una partita tanto attesa per le due nazionali, che tra meno di due giorni si ritroveranno sul pratone di Wembley, per decidere chi sarà il vincitore di questo torneo, rimandato di un anno a causa della pandemia.
Una partita che entrambe le squadre vogliono vincere, ma soltanto una potrà prevalere e, secondo quanto riportato da alcuni media, l’Inghilterra si troverà a giocare l’incontro nel suo stadio, con il suo pubblico e questo potrebbe dare loro maggior spinta emotiva nel vincere, ma l’Italia non sarà affatto da meno: sia gli azzurri che i britannici hanno lottato con le unghie e con i denti per arrivare in finale.
L’Italia doveva riscattarsi dalla mancata qualificazione ai mondiali 2018 e Mancini è riuscito a costruire un’ottima squadra, mettendo in campo giocatori motivati, capaci di giocare insieme e di rendere la nazionale azzurra un vero team, trascinato da undici giocatori, non da uno come in qualche edizione passata, soprattutto a cavallo tra gli anni 90 e 2000.
Gli inglesi, invece, che da sempre si definiscono come coloro che hanno inventato il calcio, sono reduci da un quarto posto nel mondiale 2014 e da un ottavo di finale a “Euro 2016”, una cosa strana, soprattutto per chi è cresciuto tra gli anni Novanta e la prima decade dei Duemila, quando il loro centrocampo aveva dei giocatori del calibro di Frankie Lampard, Joe Cole, Wayne Rooney, Steven Gerrard, Michael Owen e un certo David Beckham.
Una cosa sarà certa: in quei 90.000 posti disponibili, di cui potrà essere occupata una sola parte, ci saranno anche tanti italiani d’Inghilterra, pronti a sostenere i colori azzurri, perché per gli italiani d’oltremanica questa non sarà soltanto una partita di calcio, ma anche l’occasione per potersi riscattare dalle difficoltà avute nell’integrarsi in una cultura completamente diversa dalla nostra; una nazione dove siamo stati trattati non tanto bene, almeno inizialmente e questo lo possono testimoniare sia gli italo – britannici che i giovani che hanno deciso di cercare la loro fortuna sotto i rintocchi del Big Ben. Analizziamo questo fenomeno tornando indietro nel tempo, tra alleanze, trattati, immigrazioni e soprattutto gli storici incontri che ci hanno visto vittoriosi in otto precedenti ufficiali più un’amichevole.
RAPPORTI STORICI: Il 26 aprile 1915, proprio a Londra, viene firmato il “Patto di Londra”, che vede coinvolti l’Ambasciatore italiano nel Regno Unito Guglielmo Imperiali di Francavilla e il Ministro degli Esteri Edward Grey. Questo trattato ci ha portato alla vittoria del primo conflitto mondiale e fino al 1946, Italia e Inghilterra erano le più importanti monarchie d’Europa. Inizialmente l’intelligence britannica appoggiò il Fascismo, ma l’alleanza italo – tedesca, ci portò ad essere sue due fronti opposti, diventando di fatto potenze nemiche. Gli inglesi occuparono il sud, re Giorgio VI, nel 1944 per visitare il fronte britannico in Italia e Winston Churchill, il grande statista, pronunciò una frase entrata nella storia: “gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite di calcio”. Forse è proprio da questa frase che abbiamo trovato la forza di vincere nove incontri su dieci. Churchill aveva forse esagerato? Alla fine però chi ha parlato è stato un solo attore: il campo.
Dal 1946 i rapporti bilaterali sono migliorati, almeno sul fronte politico: la regina Elisabetta II, che molto probabilmente sarà presente insieme al principe William allo stadio, ha visitato l’Italia per ben quattro volte, facendo tappa anche a Torino, sessant’anni fa, in occasione di Italia ’61.
RELAZIONI CULTURALI: 5 milioni di turisti britannici visitano l’Italia, un milione di italiani visita in Regno Unito. Trentamila sono i cittadini britannici residenti in Italia, mentre 200.000 italiani vivono nel Regno Unito. Londra, infatti, è la città europea con più italiani residenti.
Nel 2011 circa 7100 studenti italiani frequentavano l’università britannica. Rapporti ottimi, dovuti anche al fatto che l’inglese è la lingua mondiale, ragion per cui molti connazionali hanno preferito studiare in università come Oxford, Cambridge, Bristol e la stessa Londra per poter avere un profilo accademico – professionale di livello più ampio.
CALCIO: Sport nazionale per eccellenza delle due nazioni, anche se gli inglesi lo pongono su un piano leggermente più basso rispetto al cricket e su uno leggermente più alto rispetto al rugby.
In Italia si dice che il calcio abbia trovato la sua origine dal calcio fiorentino; gli inglesi, invece, affermano di essere gli inventori di questo sport e di averlo portato in Italia negli anni Ottanta dell’Ottocento. Il Genoa, infatti, fondato nel 1893, porta il nome di Genoa Cricket and Football Club ed è stato fondato da emigranti britannici nella città di Genova. Ancora oggi, presso il museo della squadra ligure, è possibile leggere l’atto notarile che diede origine alla prima squadra del calcio italiano, che vanta nove scudetti, una Coppa Italia e quattro trofei internazionali, tra cui una Coppa Anglo – Italiana, due Coppe delle Alpi e una Coppa dell’Amicizia.
PRECEDENTI: Nel 1933, quando l’Italia si trovava nel pieno della dittatura fascista, mentre la Germania vide Adolf Hi**er prendere il potere, ci fu il primo incontro amichevole tra le due nazioni: si giocò a Roma, il 13 maggio e tra gli azzurri figurava un certo Giuseppe Meazza. La partita finì 1-1, con un goal di Ferrari e il pareggio inglese firmato da Bastin. Per anni si disse che il pareggio britannico venne realizzato in fuorigioco, ma pochi anni dopo, nel 1934, da freschi campioni del mondo andammo a Londra, però perdemmo l’incontro per 3-2. I goal italiani furono realizzati da Meazza.
 Sempre a Roma, ma quarantacinque anni dopo, si giocò la prima partita ufficiale tra le due formazioni, valida per la qualificazione ai mondiali del 1978.
Era un calcio lontano da quello di oggi: i portieri giocavano senza guanti, i pantaloncini arrivavano a metà coscia e l’allenatore era Bearzot, colui che nel 1982 ha portato al trionfo gli azzurri sul pratone del Bernabeu. La partita finì 2-0, con le reti di Antognoni e Bettega.
Il ritorno si giocò, invece, a Wembley, il 16 novembre 1977, con la vittoria britannica pe 2-0, ma nonostante le reti di Keegan e Brooking, la compagine britannica non arriverà al mondiale, mentre l’Italia arriverà quarta, dietro alla vincitrice e padrona di casa Argentina, l’Olanda e il Brasile.
Il terzo incontro si tenne a Torino, nel 1980, il 15 giugno. Sul pratone del vecchio comunale Marco Tardelli realizzò la rete del decisivo 1-0, grazie a un cross di Francesco Graziani, allora in forza al Toro.
 Il quarto incontro fu, invece, una finale per il terzo e quarto posto nei mondiali di calcio del 1990, disputati proprio in Italia. L’Italia era a pezzi, aveva perso in semifinale contro l’Argentina di Maradona, erano le “Notti Magiche”, le notti in cui avremmo dovuto vincere, ma gli errori di Serena e Donadoni ci costarono caro. A Bari avevamo giocato la finale per il terzo posto e la stella di Roberto Baggio iniziava a brillare. Il “Divin Codino” segnò il goal del 1-0 e fece l’assist a Totò Schillaci, vincitore della classifica marcatori per il decisivo 2-1.Purtroppo c’era poco da festeggiare: giocavamo in casa e dovevamo vincere. Il torneo venne vinto dalla Germania dell’Ovest, che a novembre del 1989 si era riunita in una sola Germania. Quella vittoria per i tedeschi significò molto e ridiede al mondo l’immagine di una sola nazione, capace di riscattarsi dall’oscuro passato che l’ha sempre vista come una nemica.
 Londra, Wembley, 12 febbraio 1997, qualificazioni ai mondiali di Francia 1998. Pochi mesi prima prima, in un Chelsea non ancora in mano a Roman Abramovic, un certo Gianfranco Zola, aveva lasciato Parma e l’Italia per tentare l’avventura estera. Era al suo primo anno al Chelsea e quella sera, non rinnegò affatto le sue origini italiane, segnando uno splendido goal, in seguito a un cross – assist di Billy Costacurta. Proprio in quegli anni, nella capitale britannica, il fantasista di Oliena visse la sua seconda giovinezza, ricevendo in seguito il titolo di Membro onorario dell’Impero Britannico. Quella vittoria rimase impresa a tutti gli italiani, soprattutto a quelli immigrati nel Regno Unito, specialmente quelli di origine sarda, terra di “Magic Box”.
 Roma, 11 ottobre 1997, si gioca il ritorno della partita di qualificazione, in uno stadio Olimpico strapieno. L’incontro finsice 0-0, ma in campo, tra le file dei britannici, c’era l’attuale C.T, Gareth Southgate.
 Euro 2012, stadio di Kiev, quarti di finale del campionato europeo. Italia e Inghilterra finiscono ai rigori e il cucchiaio di Pirlo regala agli azzurri la qualificazione alla semifinale contro la Germania.
 Mondiali 2014, Brasile, in squadra c’erano Sirigu, Insigne, Bonucci, Immobile e la partita finì 2-1 per gli azzurri con i goal di Marchisio e Balotelli. Peccato però che entrambe uscimmo subito nel girone.

Possiamo affermare che il bilancio è a nostro favore con 5 vittorie in partite ufficiali, mentre l’Inghilterra ne ha vinta soltanto una.
Negli europei, invece, abbiamo vinto noi l’unico incontro, nel 2012, ai calci di rigore.
Cosa accadrà domenica sera? Questo non lo possiamo ora sapere, ma quasi sicuramente, ricalcando la scena del film “Il secondo tragico Fantozzi”, gli italiani alle ore 20:45 isoleranno i telefoni, si metteranno in maglia e calzoncini, si accomoderanno su una poltrona comoda e con una bella frittatona di cipolle e una scorta di Peroni ghiacciata tiferanno fino alla fine sperando che il risultato sia uno solo: la vittoria.
Una vittoria che potrebbe essere l’inizio di una nuova era per l’Italia e non solo per quella calcistica. Dopo grandi disfatte ci siamo sempre rialzati e lo sport è stato uno dei motori portanti dei nostri “risorgimenti”.

Sport Web Italia   dopo la bellissima diretta di oggi con grandi ospiti:      con i quali abbiamo parlato di       Juven...
10/07/2021

Sport Web Italia dopo la bellissima diretta di oggi con grandi ospiti: con i quali abbiamo parlato di Juventus e Torino Football Club con il primo intervento della nostra nuova redattrice e il saluto alla super Elena Galliano gli approfondimenti sugli sport piemontesi e le importanti novità dell'Auxilium Fiat Torino Auxilium che ci ha raccontato siamo usciti dalla redazione per salire su et TOradio

Vincono gli inglesi in rimonta grazie a un autorete di Kjaer e al tap in di Kane dopo che lo stesso capitano inglese si ...
07/07/2021

Vincono gli inglesi in rimonta grazie a un autorete di Kjaer e al tap in di Kane dopo che lo stesso capitano inglese si era fatto ipnotizzare da Schmeichel sul rigore molto molto generoso concesso agli inglesi. Dunque a Wembley la finalissima sarà INGHILTERRA-ITALIA.

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Che finale sia dopo una semifinale ai rigori contro una grande Spagna, l'Italia vola in finale. Loro molto più bravi nel...
06/07/2021

Che finale sia dopo una semifinale ai rigori contro una grande Spagna, l'Italia vola in finale. Loro molto più bravi nel gestire il possesso palla tuttavia l'Italia è sembrata più lucida negli undici metri, rigori compresi.... .
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Italia in finale di EURO 2020 dopo i calci di rigore con la Spagna!

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