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Le rivelazioni dell'ex compagno di squadra Sjoerd Bax: "Ecco come Tadej Pogacar ha compiuto una metamorfosi tra il 2023 ...
18/06/2026

Le rivelazioni dell'ex compagno di squadra Sjoerd Bax: "Ecco come Tadej Pogacar ha compiuto una metamorfosi tra il 2023 e il 2024 dopo aver perso il Tour da Vingegaard. Il passaggio da San Millan a Sola. Con lui un allenatore può solo rovinare le cose" 𝑳𝒊𝒏𝒌 𝒏𝒆𝒍 𝒑𝒓𝒊𝒎𝒐 𝒄𝒐𝒎𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 ⬇️⬇️

𝐓𝐫𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐨, 𝐢 𝐒𝐮𝐩𝐞𝐫 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐢𝐜𝐥𝐢𝐬𝐦𝐨 𝟐𝟎𝟑𝟏: 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚, 𝐩𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐞 𝐦𝐨𝐮𝐧𝐭𝐚𝐢𝐧 𝐛𝐢𝐤𝐞 I Mondiali di ciclis...
18/06/2026

𝐓𝐫𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐨, 𝐢 𝐒𝐮𝐩𝐞𝐫 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐢𝐜𝐥𝐢𝐬𝐦𝐨 𝟐𝟎𝟑𝟏: 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚, 𝐩𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐞 𝐦𝐨𝐮𝐧𝐭𝐚𝐢𝐧 𝐛𝐢𝐤𝐞

I Mondiali di ciclismo del 2031 si correranno in Trentino. L’annuncio ufficiale era arrivato dal congresso dell’UCI a Kigali nel settembre 2025, in Ruanda, e porterà in Italia nel 2031 una rassegna iridata di dimensioni eccezionali, con i titoli assegnati in quasi tutte le discipline del ciclismo in un unico grande evento.

La candidatura trentina ha convinto l’Unione Ciclistica Internazionale per qualità del dossier e capacità organizzativa. La manifestazione sarà infatti un vero “Super Mondiale”, sul modello già visto in Scozia nel 2023 e in programma in Alta Savoia nel 2027, con circa 20 specialità riunite in una sola kermesse.

Il cuore della rassegna sarà Trento, destinata a ospitare le prove su strada, in continuità con la tradizione recente della città, che aveva già accolto gli Europei del 2021. La Val di Sole è invece indicata come base naturale per le gare di mountain bike, forte di una storia ormai consolidata nell’organizzazione di eventi internazionali legati alle ruote grasse.

Per la pista, invece, il progetto prevede una collaborazione interregionale con il Veneto: le gare dovrebbero svolgersi nel nuovo velodromo di Spresiano, in provincia di Treviso, struttura ancora in completamento ma già considerata centrale nel progetto complessivo.

𝐋𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚
“Abbiamo presentato un dossier di qualità”, ha spiegato Maurizio Fugatti, presidente della Provincia autonoma di Trento, sottolineando la solidità della candidatura trentina e il valore strategico dell’assegnazione per il territorio. La Provincia ha inoltre stanziato risorse importanti per la macchina organizzativa, con fondi già previsti per sostenere l’evento.

Per il Trentino si tratta di un ritorno in grande stile sulla scena mondiale del ciclismo. L’Italia, infatti, ospiterà di nuovo i Mondiali dopo undici anni dall’edizione di Imola 2020, ma stavolta con una formula ancora più ampia e spettacolare.

I Super Mondiali del 2031 porteranno in Trentino atleti da tutto il mondo e assegneranno maglie iridate in molte discipline, dalla strada alla mtb, dalla pista alla BMX, con il paraciclismo incluso nel programma. Una scelta che conferma la vocazione del territorio a ospitare grandi eventi sportivi e che promette un forte impatto anche sul piano turistico e promozionale.

📸 Foto - Colbrelli vince in volata su Evenepoel, Campionato Europeo di ciclismo su strada nel 2021 a Trento

𝐀𝐧𝐳𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐜𝐢𝐜𝐥𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝟕𝟒 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐯𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐞 𝐮𝐜𝐜𝐢𝐬𝐨 𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥 𝐕𝐨𝐥𝐭𝐮𝐫𝐧𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐃𝐨𝐦𝐢𝐳𝐢𝐚𝐧𝐚Un tragico incidente stradale ha scosso l...
17/06/2026

𝐀𝐧𝐳𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐜𝐢𝐜𝐥𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝟕𝟒 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐯𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐞 𝐮𝐜𝐜𝐢𝐬𝐨 𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥 𝐕𝐨𝐥𝐭𝐮𝐫𝐧𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐃𝐨𝐦𝐢𝐳𝐢𝐚𝐧𝐚

Un tragico incidente stradale ha scosso la comunità di Castel Volturno, in provincia di Caserta, dove un uomo di 74 anni, identificato come Luigi Esposito, ha perso la vita. L'anziano è stato fatalmente travolto mentre si trovava in bicicletta lungo la statale Domiziana. L'episodio si è consumato nei pressi di un bar, quando un'automobile, condotta da una donna di origini polacche, ha investito violentemente il ciclista. L'urto ha scaraventato Esposito contro il parabrezza del veicolo, per poi farlo ricadere rovinosamente a terra.

Trasportato d'urgenza alla Clinica Pineta Grande, l'uomo è purtroppo deceduto a seguito dei gravi traumi riportati nell'impatto. La conducente dell'auto è stata prontamente denunciata per omicidio stradale, un reato che ora la vede al centro delle indagini. Gli accertamenti sono coordinati dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e condotti con scrupolo dalla Polizia Municipale di Castel Volturno. Le autorità investigative hanno già proceduto all'acquisizione di elementi cruciali, tra cui le immagini delle telecamere di sorveglianza cittadine, la cartella clinica della vittima, il cellulare dell'indagata, oltre ai mezzi coinvolti nel sinistro: l'auto e la bicicletta.

Scott Spark 😍 😍 Credit foto 📸:  Gruppo  Scott
16/06/2026

Scott Spark 😍 😍
Credit foto 📸: Gruppo Scott

𝗨𝗻 𝗰𝗶𝗰𝗹𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗶𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗲 𝗮𝗯𝗯𝗮𝗻𝗱𝗼𝗻𝗮𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗴𝗮𝗹𝗹𝗲𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗙𝗼𝗿𝗼 𝗮 𝗦𝗮𝗻 𝗚𝗶𝘂𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗧𝗲𝗿𝗺𝗲: 𝗶𝗹 𝗽𝗶𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮 𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗴𝗿...
16/06/2026

𝗨𝗻 𝗰𝗶𝗰𝗹𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗶𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗲 𝗮𝗯𝗯𝗮𝗻𝗱𝗼𝗻𝗮𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗴𝗮𝗹𝗹𝗲𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗙𝗼𝗿𝗼 𝗮 𝗦𝗮𝗻 𝗚𝗶𝘂𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗧𝗲𝗿𝗺𝗲: 𝗶𝗹 𝗽𝗶𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮 𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝘁𝗲𝗹𝗲𝗰𝗮𝗺𝗲𝗿𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶𝗮𝘁𝗼

Domenica 14 giugno, intorno alle 10, la Galleria del Foro nel territorio di San Giuliano Terme è diventata il teatro di un investimento che poteva costare la vita. Un'auto in transito in direzione Pisa ha urtato violentemente un ciclista e si è data alla fuga senza fermarsi a prestare soccorso. A evitare che il responsabile la facesse franca è stato un altro automobilista che aveva assistito alla scena: ha immediatamente allertato il comando della Polizia locale, fornendo una descrizione dettagliata del veicolo coinvolto.

Sul posto sono intervenute due pattuglie e un'ambulanza che ha trasportato d'urgenza il ciclista ferito al pronto soccorso. Le sue condizioni iniziali erano gravi, con prognosi riservata: gli accertamenti hanno poi stabilito una prognosi di 30 giorni per le lesioni riportate, tra cui numerosi danni alle vertebre. Le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno permesso di risalire rapidamente al responsabile, un residente di San Giuliano Terme, che è stato identificato e deferito all'autorità giudiziaria con le accuse di lesioni stradali gravi, omissione di soccorso e fuga. Le operazioni di polizia giudiziaria si sono svolte sotto il coordinamento del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Pisa, che ha disposto il sequestro penale dei mezzi coinvolti.

Il sindaco di San Giuliano Terme, Matteo Cecchelli, ha sottolineato come l'episodio dimostri il valore concreto degli investimenti fatti negli anni per potenziare la rete di videosorveglianza sul territorio. Senza le telecamere e senza il coraggio civile del testimone che ha deciso di non voltarsi dall'altra parte, il pirata della strada avrebbe potuto restare impunito. L'inchiesta della magistratura pisana è aperta e il procedimento seguirà il suo corso davanti al tribunale competente.

Credit foto 📷 Il Gazzettino

𝟯𝟮 𝗣𝗼𝗹𝗹𝗶𝗰𝗶: 𝗹'𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗮 𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗠𝗧𝗕 𝗲 𝗚𝗿𝗮𝘃𝗲𝗹Per anni abbiamo creduto che il formato da 29 pollici fosse il punto di a...
16/06/2026

𝟯𝟮 𝗣𝗼𝗹𝗹𝗶𝗰𝗶: 𝗹'𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗮 𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗠𝗧𝗕 𝗲 𝗚𝗿𝗮𝘃𝗲𝗹

Per anni abbiamo creduto che il formato da 29 pollici fosse il punto di arrivo definitivo, il limite massimo oltre il quale le leggi della fisica avrebbero reso una bicicletta inguidabile o troppo pesante da rilanciare. Eppure, nel mondo del ciclismo muscolare, l'evoluzione della geometria e dei materiali sta aprendo le porte a una rivoluzione silenziosa ma imponente: le ruote da 32 pollici. Non si tratta di una moda passeggera, ma della ricerca estrema della "scorrevolezza assoluta", un concetto che per chi pedala con le proprie gambe significa mantenere la velocità con meno dispendio energetico sui terreni sconnessi.Il vero vantaggio di una ruota da 32 pollici risiede nel suo incredibile angolo d'attacco.

Su una MTB o una Gravel "muscolare", ogni volta che la ruota impatta contro una radice o una pietra, la bici rallenta e il ciclista deve spendere energie per superare l'ostacolo. Una ruota da 32, grazie al suo diametro immenso, non "batte" contro l'ostacolo ma ci "passa sopra" con una facilità disarmante, quasi galleggiando. Questo crea un effetto volano naturale: una volta lanciata la bici, l'inerzia rotazionale permette di mantenere medie elevate su sterrati e pietraie con uno sforzo inferiore rispetto a una 29er, trasformando le asperità in un terreno quasi liscio.C'è poi una questione ergonomica fondamentale che riguarda i ciclisti di alta statura.

Fino ad oggi, i rider sopra il metro e novanta sono stati costretti ad adattarsi a telai enormi con ruote che, in proporzione, sembravano "piccole", creando scompensi nel baricentro e rischio di ribaltamento in avanti (il temuto OTB) sul ripido. Lo standard da 32 pollici permette finalmente di costruire telai proporzionati per le taglie XL e XXL, inserendo il ciclista "dentro" la bici e non "sopra" di essa, garantendo una stabilità e una sicurezza in discesa che nessuna geometria da 29 pollici può offrire fisicamente a una persona molto alta.Ovviamente la sfida per i costruttori è il peso, il nemico numero uno di chi pedala senza assistenza. Ma l'evoluzione della fibra di carbonio e la realizzazione di cerchi e coperture ultraleggeri stanno rendendo possibile ciò che dieci anni fa era impensabile.

Nel mondo Gravel, in particolare, una 32 pollici potrebbe rendere inutili le forcelle ammortizzate: il volume d'aria e la capacità di assorbimento di una gomma così grande offrirebbero un comfort naturale impareggiabile, creando macchine da esplorazione inarrestabili, capaci di macinare chilometri su qualsiasi terreno con la pura forza delle gambe e l'efficienza della fisica.

Ktm ❤️ ❤️
16/06/2026

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Scott Scale Gravel ❤️ ❤️
16/06/2026

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𝗠𝗼𝘁𝘁𝗮𝗿𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗮 𝗦𝘁𝗿𝗲𝘀𝗮: 𝗾𝘂𝗮𝘀𝗶 𝟮𝟬 𝗰𝗵𝗶𝗹𝗼𝗺𝗲𝘁𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗮𝗴𝗵𝗶 𝗶𝗻 𝗰𝗶𝗺𝗮Il punto di partenza è il centro di Stresa, su...
16/06/2026

𝗠𝗼𝘁𝘁𝗮𝗿𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗮 𝗦𝘁𝗿𝗲𝘀𝗮: 𝗾𝘂𝗮𝘀𝗶 𝟮𝟬 𝗰𝗵𝗶𝗹𝗼𝗺𝗲𝘁𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗮𝗴𝗵𝗶 𝗶𝗻 𝗰𝗶𝗺𝗮

Il punto di partenza è il centro di Stresa, sul Lago Maggiore, dove la strada inizia a salire lasciandosi alle spalle il lungolago e le Isole Borromee. La salita del Mottarone da Stresa si sviluppa per 19,9 chilometri con un dislivello di 1.247 metri e una pendenza media del 6,3%, che colloca questa ascesa tra le più lunghe e complete della regione Verbano-Cusio-Ossola. La vetta si raggiunge a 1.438 metri di quota, con un profilo che inganna chi non la conosce: la prima parte, fino all'abitato di Gignese, è relativamente regolare attorno al 6%, ma dopo Gignese il carattere cambia e arrivano strappi che toccano il 15%.

La strada attraversa la frazione di Alpino a 780 metri, dove si apre un belvedere sul Lago Maggiore e sulle Isole Borromee che vale già da solo la fatica. Poco più avanti si incontra il casello della strada privata Borromeo: le auto pagano il pedaggio, ma per le biciclette e i pedoni il passaggio è gratuito. Da qui il terreno si spiana brevemente prima di riprendere a salire in modo deciso attraverso un bosco di conifere che copre i tornanti e regala ombra e profumo di aghi di pino nelle giornate più calde. Gli ultimi cinque chilometri non scendono mai sotto l'8% e richiedono di aver dosato bene le energie nella prima parte.

La vetta del Mottarone ripaga ogni sforzo con un panorama a 360 gradi che abbraccia sette laghi, tra cui il Maggiore e il Lago d'Orta, la catena del Monte Rosa, le Alpi svizzere e la Pianura Padana. Sul punto di congiunzione tra la strada proveniente da Stresa e quella dal versante di Armeno si trova un monumento dedicato ai ciclisti, a testimoniare il legame storico tra questa montagna e il ciclismo. La discesa verso Armeno, più ombreggiata e tranquilla, è spesso la scelta preferita per il rientro.

Credit foto 📷 Komoot Alexanderjohn65

𝗣𝗮𝘀𝘀𝗼 𝗠𝗮𝗻𝗴𝗵𝗲𝗻 𝗱𝗮 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝘃𝗶𝗮 𝗧𝗲𝗹𝘃𝗲: 𝟮𝟯 𝗰𝗵𝗶𝗹𝗼𝗺𝗲𝘁𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗲 𝗳𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝗰𝘂𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗟𝗮𝗴𝗼𝗿𝗮𝗶La prima volta che il Pass...
16/06/2026

𝗣𝗮𝘀𝘀𝗼 𝗠𝗮𝗻𝗴𝗵𝗲𝗻 𝗱𝗮 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝘃𝗶𝗮 𝗧𝗲𝗹𝘃𝗲: 𝟮𝟯 𝗰𝗵𝗶𝗹𝗼𝗺𝗲𝘁𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗲 𝗳𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝗰𝘂𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗟𝗮𝗴𝗼𝗿𝗮𝗶

La prima volta che il Passo Manghen comparve in una tappa del Giro d'Italia era il 1976, e la strada non era nemmeno asfaltata. Quella salita che collega la Valsugana con la Val di Fiemme, nel Trentino orientale, tornò alla corsa rosa nel 1996, nel 2012 e di nuovo nel 2019, ogni volta confermando il suo rango di scalata hors catégorie. Nel 1999, pur non essendo tappa di arrivo, fu Marco Pantani a transitare per primo sul valico come gran premio della montagna, nella tappa vinta poi a Pampeago. Per anni il Manghen fu anche il simbolo della Granfondo Campagnolo, una delle gare amatoriali più dure e amate d'Italia.

La variante da Castelnuovo via Telve misura 23 chilometri, supera 1.684 metri di dislivello e mantiene una pendenza media del 7,3 per cento, con punte che raggiungono il 15 per cento negli ultimi tornanti. La salita parte dalla piazzetta di Castelnuovo, a 354 metri di quota, e si articola in tre sezioni molto diverse tra loro. I primi chilometri fino a Telve scivolano via con pendenze tra il 6 e il 7 per cento, quasi un riscaldamento che lascia il ciclista libero di osservare il panorama sulla Valsugana e di dosare le energie in vista di ciò che verrà. La parte centrale, nel bosco, alterna rampe dure a tratti più pedalabili, con fontane lungo la strada e l'ultimo rifornimento d'acqua disponibile nei pressi del Ponte Salton, a circa dodici chilometri dalla partenza.

Da Ponte Salton, a 1.073 metri di quota, la salita cambia carattere in modo definitivo. La carreggiata si stringe, i tornanti si moltiplicano, e la pendenza si stabilizza ben oltre il 10 per cento per non mollare fino in cima. Gli ultimi sette o otto chilometri, in ambiente austero e quasi desertico nei giorni feriali, avanzano con una continuità che mette a dura prova anche i ciclisti più allenati. Il traffico è quasi inesistente, il silenzio è totale, e ogni curva guadagnata sembra aprire un orizzonte più ampio sulla catena del Lagorai.

La vetta si trova a 2.047 metri di quota, dove un cartello, una croce su un promontorio laterale e un piccolo rifugio con ristorante accolgono chi ce la fa. Il panorama abbraccia tutta la catena del Lagorai e, nelle giornate limpide, si estende fino alle Dolomiti. Scendere verso la Val di Fiemme significa affrontare una discesa tecnica, con asfalto stretto e curve strette che richiedono concentrazione e freni in ottimo stato. Chi parte da Castelnuovo e scollina, sa che ha già guadagnato qualcosa che va ben oltre il dato sul ciclocomputer.

Indirizzo

Via ONORATO VIGLIANI 100
Turin
10127

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