03/10/2026
“La Parola eterna chiede il permesso di parlarti” – MEDITAZIONE DI LIBERAZIONE del 3 ottobre 2026 *** - “La mia parola puoi sentirla dentro te. Ora. Come una carezza gentile dentro l’anima, dopo tante percosse che ti ha dato questo giorno. Un sollievo, una premura, un suono dolce, proprio in quel medesimo intelletto che oggi è stato tanto calunniato dal Nemico. Dico “intelletto”. Non “cuore”. Non “spirito”. Non altro. Perché tutti i tuoi combattimenti così violenti, hanno avuto il tuo intelletto come zona di guerra. Se l’intelletto viene così minato, ecco scendere la Ragione, per ottenere la pace. Scendo con dolcezza, non con arroganza o prepotenza. E scendo per parlarti, perché certe avversità intellettuali, cosi intense e belligeranti, si risolvono solo con la mia parola, che si offre come luce nel campo di battaglia, per far indietreggiare le potenze avverse senza creare ulteriori difficoltà. Vieni. Vieni con l’intelletto a me. Vieni sin dove esso può condurti. Lascia che la Ragione faccia sconfinare oltre le tue insegne intellettuali. Il tuo limite è lì, stabilito dalla tua natura. Ti puoi muovere intellettualmente sino a un certo punto. Io ora ti chiedo di abolire quel limite. Lo chiedo a te, pur essendo io l’Abolitore. Te lo chiedo parlando al tuo intelletto. La Parola eterna chiede il permesso di parlarti. Io non mi impongo mai. Non violo alcun confine. Domando perciò al tuo intelletto di poter intervenire io, con la mia Parola, a sedare i flussi disarmonici dei pensieri e delle idee. Di rischiarare i tenebrosi contingenti che ti stanno dando battaglia. E ti chiedo di abolire ogni limitazione difensiva, ogni perimetro entro cui il tuo intelletto si percepisce sigillato. Vieni, vieni oltre. Potrei comandartelo, ma preferisco domandartelo. Vieni con l’intelletto dove Io sono. Sciogli annodature inutili, autodifese vane, perché io sono la tua pace. Ti chiamo a conoscere la mia Ragione. Superamento ultimo di tutte le tue ragioni. Il tuo intelletto si scoprirà trasceso. Le tue conoscenze si dichiareranno sorpassate. E tutti i tuoi pensieri avvertiranno l’inutilità di tanta agitazione. Vieni nella mia Ragione. Immergiti in essa. È la Ragione dell’Amore. Condividine il senso. Acquistane la pace. E poi torna di nuovo in te”. Amen
*** Francesco G. Silletta – Distribuzione Byblos Group