10/02/2026
Con “L’enigma del principe scarlatto” Davide Cossu ci porta nella Venezia sospesa del 1445: sospeso è l’ordine sociale, poiché per le calli e nei campi si festeggia il Carnevale; sospeso è il destino della Repubblica stessa, divisa da faide interne e una pace con i Turchi che pare quanto mai fragile. Qui Leon Battista Alberti si trova a indagare sull’attentato a un membro del consiglio dei Dieci per il quale viene accusato il suo vecchio amico Niccolò de’ Conti, che si conferma il solito avventuriero incapace di resistere al piacere. Ad aiutarlo, come sempre, Tommaso Parentucelli – un anti Don Abbondio, con il suo “coraggio rivestito d’agnello” – e Margherita, donna “cui non si può ordinare alcunché”, l’unica davvero in grado di tener testa a Leon Battista e di minarne le certezze e la razionalità.
A una trama avvincente, una ricostruzione storica quanto mai viva e gli scambi arguti cui ci ha abituato l’autore si aggiunge in questo capitolo una commovente riflessione sul rapporto padre-figlio, un filo rosso che attraversa la storia e i personaggi trasversalmente, conducendo il lettore nelle profondità di un legame che può conoscere molte forme.
“L’enigma del principe scarlatto” è disponibile da oggi, edito da Newton Compton editori.