30/09/2026
🤝 Non si tratta solo di "dare una mano", ma di far parte di un progetto condiviso. Dalla raccolta dei rifiuti lungo i sentieri alla cura di aiuole fiorite: ogni gesto contribuisce a rendere spazi di verde urbano più gradevoli, accoglienti e vivi.
E allo stesso tempo, queste esperienze offrono occasioni concrete di autonomia, relazione e crescita personale.
🍀 Il contatto diretto con la natura ha un valore speciale: stimola i sensi, favorisce il benessere e rafforza il legame con il territorio. Per molte persone con disabilità, lavorare all'aperto significa anche acquisire nuove competenze, sviluppare abilità pratiche e sentirsi parte integrante di una comunità. È un modo per superare barriere, non solo fisiche ma anche culturali.
😊 I parchi, da parte loro, si arricchiscono di una presenza attenta, motivata e capace di portare uno sguardo diverso, spesso più sensibile e rispettoso verso l'ambiente. In questo scambio reciproco, l'inclusione diventa una risorsa, non un limite: un'opportunità per costruire spazi davvero accessibili, in cui la biodiversità si intreccia con la diversità umana.
📍Sono queste le caratteristiche salienti del progetto avviato all'Area attrezzata Le Vallere, all'interno del Parco del Po piemontese, su iniziativa dell'Unione dei comuni di Moncalieri, Trofarello e La Loggia e realizzato dalla Cooperativa Frassati.
✍🏼 Ne ha scritto per noi Laura Succi
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