Ombretta abrigliasciolta

Ombretta abrigliasciolta segnali percorsi edizioni del pensiero corale itinerante Oltre a donna. per scelta. Luisa Leonini - Tesi di Laurea in sociologia delle comunicazioni).

Editore e direttore artistico abrigliasciolta, produce performance letterario|artistiche, dirige la casa editrice e spaccia, itinerando, editoria di qualità dal 2004, quando fondò l'impresa culturale con il compagno d'affari&d'affetti Alessandro Gianni. Nata sotto gli effetti del boom economico del XX secolo, che ha cresciuto la generazione dell'immagine, da cui è totalmente condizionata in ogni a

zione. Reagisce scientemente agli anni più distruttivi del globo terracqueo, in cui l'individuo dimentica se stesso per non perdere il benessere acquisito, praticando gli studi di Amartya Sen nell'attivazione delle capacità fondamentali dell'uomo attraverso l'espressione e lo scambio interpersonale.. Lo mutua in una professione che attraversa comunicazione e immagine, scandita in ogni suo passaggio dalla ferma convinzione che "la cultura è tutto ciò che mette in grado l'uomo di essere nel mondo". Copywriter dalla fine degli anni ottanta, mette la propria scrittura al servizio del sociale con l'intento primario di creare comunicazione tra gli uomini: autore, firma culturale per i media, regista e sceneggiatrice, direttore creativo, artistico e, infine, editore. La professione le consente nell'arco di un trentennio di lavorare con l'essere umano attraverso il pensiero attivo, forte dell'esperienza in comunicazione, informazione, sociologia e cultura. La maturità classica segna la scelta di abbandonare la landa natia e grazie ad una borsa di studio nel 1987 entra nel dorato mondo della pubblicità operando sino al 2010 nelle principali multinazionali della comunicazione e mettendo la sua scrittura al servizio dei media (radio, tv, cinema, teatro, stampa periodica e quotidiana, editoria classica...). Dal 1987 al 1996 accumula titoli, master e borse di studio per sviscerare il mondo della comunicazione multimedia anche all'estero (come autore di sistemi interattivi multimediali realizzerà, infatti, anche il primo catalogo interattivo culturale europeo nel 1990). Il lavoro in pubblicità e in editoria, riconosciuto da numerosi premi di settore, le consente di conseguire nel 1993 la laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Milano con la prima tesi di ricerca che propone in Italia uno studio sul social marketing&communication ("Marketing e comunicazione al servizio della società: le campagne sociali in italia come strumento di sensibilizzazione e cambiamento sociale" - Relatore Joseph Sasson, correlatore dott. Per proseguire la sua ricerca anche da un punto di vista antropologico si iscrive all'Università degli studi di Trento pochi giorni dopo la prima laurea e affronta un decisivo viaggio in Madagascar. Nel 2004, dopo decenni di scrittura per pubblicità sociale e commerciale, cinema, arte, cultura, non riuscendo più a frenare la sua attività creativa fonda un'impresa culturale: battezza il punto di incontro tra letture e culture "abrigliasciolta" (etichetta delle idee in movimento già attiva sotto la sua direzione dal 1996) e lancia un gioco culturale volto a promuovere il pensiero attivo al di là di ogni condizionamento. Sceglie come sede la residenza storica del primo governatore della città di Varese, casa Perabò, e lo trasforma in incubator di talenti, "spaccio di libri di qualità" e palco di performance artistico-letterario abrigliasciolta che portano naturalmente al progetto editoriale "percorsi, segnali ed edizioni del pensiero itinerante" (www.abrigliasciolta.it). Fonda nello stesso anno il collettivo, corale ed itinerante, "carovana dei versi - poesia in azione" (www.carovanadeiversi.it), che diffonde poesia civile nei luoghi della quotidianità: viene riconosciuto sin dalla nascita dall'UNESCO come una delle manifestazioni della Giornata Mondiale della Poesia, istituita a Parigi nel 1999 dalla # # # Sessione della Conferenza Generale UNESCO con l’intento di promuovere la poesia come forma artistica di incontro e dialogo, e si presenta al pubblico per la prima volta il 21 marzo 2005 invadendo luoghi di aggregazione, cultura, formazione e pena (strade e mercati, carceri e scuole, uffici pubblici e supermercati, traghetti, stazioni e mezzi di trasporto, cinema e teatri...). Quest’ormai storico progetto di cultura in azione alimenta il catalogo abrigliasciolta con pubblicazioni sul lavoro, la migranza, l’ambiente, la reclusione: le azioni proposte, infatti, portano pillole di versi civili e sono esclusivamente inattese e estemporanee, raggiungendo un pubblico ignaro, che viene letteralmente invaso dalla performance de “carovana dei versi - poesia in azione” durante la vita quotidiana. Il collettivo ha realizzato centinaia e centinaia di tappe sul territorio nazionale portando versi, rigorosamente performati dall’autore e composti sullo "spartito" dall'Ombra che dirige questo coro in versi contemporanei. L’intera comunità poetica ha aderito a questo progetto di SPOKEN WORD che annovera fini ed affermati dicitori e versificatori in erba dal 2004 ad oggi. L'esperienza abrigliasciolta risulta talmente tanto "necessaria" per la realtà prealpina che già nel 2005 cominciano le prime minacce per dissuadere i fondatori, ma gli unici risultati che i detrattori ottengono è una solidarietà incondizionata verso il presidio di cultura e partecipazione abrigliasciolta. Oltre a rafforzare il rapporto tra i due soci che il 2 maggio 2005 suggellano con matrimonio la scelta di impegno civile (benché organizzato in sol i 15 giorni, Ombra e Sandro non riuscirono a tenere la promessa "strettamente privata" e vennero accompagnati da un folto corteo, che li seguiva rigorosamente a piedi dalla sala comunale per le vie del centro fino al cuore della città di Varese, sotto la sede la Lega Lombarda: i numerosi amici intonarono per i novelli sposi un suggestivo coro improvvisato di "Bella Ciao", accompagnati da un artista di strada coinvolto sotto la statua del "Garibaldino", violato per decenni dalle bandiere padane). Le minacce proseguirono, sempre meno gradite e sempre più violente, anche a causa del ritorno della deriva "nera" prealpina (per approfondimenti http://www.meltingpot.org/La-giornata-nera-di-Varese.html #.Vgu1P_ntlBc). Ombra e Sandro decidono di preservare le migliaia di lettori che ormai affollavano casa Perabò il sabato sera alle 19 per gli incontri culturali e dal 2007 trasformano abrigliasciolta in maniera definitivamente itinerante, portando performance e incontri in giro per l'Italia ed impegnandosi in prima persona con il catalogo della casa editrice: lavoro, ambiente, migranza, ristrettezza sono alcuni dei temi attuali che propongono nelle pubblicazioni corali ed itineranti. Nel 2009 quella che è ormai divenuta l'Ombra abrigliasciolta viaggia con Sandro alla volta della Grande Mela per ragioni personali ed incontra proprio tra le vie di New York l'essenza dell'amata SPOKEN WORD, anche nella sua forma più partecipata e collettiva, il poetry slam. Le esperienze italiane di questa forma performativa sin dal principio del XXI secolo non avevano mai incontrato il suo interesse (soprattutto per l'essenza autoreferenziale e di controllo, tipicamente italiana). Toccando con mano il senso più profondo che aveva voluto dargli il fondatore Marc Kelly Smith (che avrà il piacere in seguito di ospitare a Varese in una delle stagioni ALOUD from poets abrigliasciolta), illuminata dalla proposta culturale Nuyorican e incontrando un bardo contemporaneo, decide di investire sulla diffusione di questa rivoluzione della parola: nel marzo 2010 presso il Teatro Filodrammatici di Milano presenta in anteprima mondiale "ellis island" di Robert Viscusi (624 sonetti sulla migranza dei nostri padri e nonni che annunciano l'ondata migratoria attuale nel Bel Paese) e nel marzo del 2012 propone il primo poetry slam in terra prealpina con i dieci principali rappresentanti della forma performativa italiana, sotto l'eMCee dell'importatore italiano, Lello Voce. Ne seguiranno un numero imprecisato nelle stagioni ALOUD 2012/2015, che rivoluzioneranno il rapporto del pubblico con la poesia, ponendola al centro di expoetryslam, rigorosamente affidato a slammer al femminile, dopo averle selezionate nell'affollato panorama della poesia contemporanea italiana: l'Ombra abrigliasciolta "sverginerà" nel ruolo di eMCee (fino ad allora ruolo rigorosamente maschile) Rosaria Lo Russo, Chiara Daino, Tiziana Cera Rosco, Alessandra Racca, Francesca Genti, Antonella Visconti, Elisa Orlando...

Nel 2015 sceglie di acquisire il nome della sua nuova famiglia Ombretta Gianni (nata Diaferia) dopo tanto peregrinare si stanzia a Varese, continuando a itinerare coralmente. Nel giugno del 2016 partecipa alla svolta prealpina: la Lega perde lo scettro della città dopo 23 anni e Varese ha il suo primo governo non di destra dal 1952.

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segnali: libreria itinerante
percorsi: performance letterario-artistiche
edizioni: casa editrice

segnali percorsi ed edizioni del pensiero itinerante sono stati fondati da ombretta diaferia e alessandro gianni nel 2004 e l'otto ottobre duemilaequattro si sono presentati nel cortile di Casa Perabò a Varese e dal 2007 aleggiano corali ed itineranti nel globoterracqueo e nelle azioni delle centinaia di autori

"... la cultura è un'esperienza umana difficile da definire, ma noi la riconosciamo come la totalità dei modi con i quali gli uomini creano progetti per vivere. E' un processo di comunicazione tra gli uomini; essa è l'essenza dell'essere umano. La cultura è tutto ciò che mette in grado l'uomo di essere operativo e attivo nel suo mondo e di usare tutte le forme di espressione sempre più liberamente per stabilire comunicazione tra gli uomini." diritti umani e diritti culturali - UNESCO luglio 1968

abrigliasciolta sas
di ombretta diaferia&c. [email protected]
www.abrigliasciolta.it

quanto lavoro mi son smazzata, benché abbia pagato fiori di eurini a chi doveva fare un trasloco chiavi in mano...da qui...
16/01/2026

quanto lavoro mi son smazzata, benché abbia pagato fiori di eurini a chi doveva fare un trasloco chiavi in mano...
da qui non ci sposteremo mai più io, i miei compagni felini e abrigliasciolta.
ma dopo otto mesi mi sento proprio di dire: ciarlatani prealpini state molto a distanza dalla sottoscritta, perché ora non lascio passar più nulla a nessuno: debbo stare male perché chi ho pagato profumatamente per fare un trasloco non ha rispettato né tempo, né modalità e neppure impegno sottoscritto?

15/01/2026

Un fumetto per aiutare i bambini africani a riconnettersi con la propria storia e il proprio patrimonio culturale. È l’obiettivo di Etan Comics, casa editrice panafricana fondata dall’etiope Beserat Debebe, che attraverso graphic novel e fumetti racconta miti, vicende storiche e immaginari africani spesso assenti dalla cultura pop globale.

Debebe racconta di essere cresciuto ad Addis Abeba leggendo quasi esclusivamente fumetti di supereroi americani. Da qui una domanda che ha segnato la nascita del progetto: «Perché non ho mai visto, in tutta la mia vita da appassionato di fumetti, una storia con un eroe etiope o con la storia etiope al suo interno?», dice al Financial Times. L’unico riferimento africano era Black Panther, che secondo Debebe «mette insieme 54 Paesi africani in uno solo. È come fondere tutta l’Europa in un unico personaggio e dire: questa è la vostra storia. Per me era assurdo». Da qui la decisione: «Ho capito che dovevo creare ciò che mancava».

Nel 2018 Etan Comics ha pubblicato i primi supereroi etiopi, Jember e Hawi. Quest’ultima è considerata la prima supereroina dei fumetti etiopi: una giovane donna protagonista di una storia fantasy ambientata nell’Etiopia contemporanea, che attinge a un passato millenario. I fumetti, pubblicati in inglese e amarico, hanno superato i 128 mila dollari di vendite e si presentano come la “casa dei supereroi africani”.

Il progetto ha ricevuto anche riconoscimenti letterari: Maaza Mengiste, scrittrice etiope candidata al Booker Prize, ha firmato la prefazione di Jember. «I supereroi della mia infanzia assomigliavano ai loro creatori, e quei creatori non assomigliavano a me», scrive Mengiste, osservando che personaggi come Superman o Wonder Woman mancavano di ciò che lei possedeva: «La mia eredità. La mia africanità. La mia etiopicità».

Negli ultimi anni, spiega Debebe, è in crescita una nuova generazione di “fumetti africani creati da africani”, distribuiti anche negli Stati Uniti, dove vive una vasta diaspora etiope. Etan Comics ha inoltre lanciato Zufan, una serie di fantascienza ispirata alla resistenza etiope al colonialismo, che rilegge la battaglia di Adua del 1896 sostituendo le potenze europee con invasori alieni.

Secondo Minas Halefom, fondatore della casa editrice etiope Jebdu Stories, «i fumetti sono un ottimo modo per raccontare storie dimenticate, soprattutto nel contesto etiope. Più in generale, sono un mezzo potente per raccontare storie africane al mondo, spesso oscurate dalla narrazione occidentale».

Fenomeni simili emergono anche in Kenya e Nigeria, dove editori locali riscoprono miti, figure storiche e immaginari tradizionali. «C’è una domanda globale crescente di storie africane», osserva Jide Martin, fondatore di Comic Republic. «Molte persone nel mondo cercano la propria identità, e i fumetti sono un mezzo straordinario per raccontarla». Per Debebe, si tratta solo dell’inizio: «Credo fermamente che siamo all’alba dell’era dei fumetti africani».

Foto credit: Etan Comics

guarda quindi le cose da un angolo diverso e cerca il miele in ogni fiore: troverai sempre qualche motivo di sereno buon...
15/01/2026

guarda quindi le cose da un angolo diverso e cerca il miele in ogni fiore: troverai sempre qualche motivo di sereno buonumore.
Rosa Luxemburg
(Zamość, 5.3.1871 | Berlin, 15.01.1919)

15/01/2026

Premio Ritratti di Poesia.si stampi - Anna Toscano.
Con gioia comunichiamo che la Fondazione Roma ha deciso di intitolare il Premio Ritratti di Poesia. si stampi ad Anna Toscano.
Così come promesso, cara Anna, continuerai a fare parte di Ritratti di Poesia.

nella foto Anna Toscano a Ritratti di Poesia nel 2012

14/01/2026

vecchio video fatto alla Martino...
(di cui non son, però, responsabile del rimontaggio a scatti...)

05/01/2026

anche gli autori son finiti in strada...

23/12/2025

OPENBOOK DI FINE ANNO
LIBRI in azione per lettori ITINERANTI

OPENBOOK è il PERCORSO per i LETTORI
che scelgono di SFOGLIARE direttamente
da scaffale la SELEZIONE abrigliasciolta.

OPENBOOK è il PUNTO D'INCONTRO tra LETTURE&CULTURE che spaccia EDITORIA DI QUALITÀ. segnali di libro dal 2004.

prenota la tua visita
[email protected]

segnali, percorsi, edizioni del pensiero corale|itinerante

www.abrigliasciolta.it

23/12/2025

Farsi male. Ci consumiamo in relazioni sbagliate, ci esponiamo al pericolo, ci sentiamo sempre in colpa, ci identifichiamo con l'aggressore. Invochiamo nuovi tiranni. Perché coltiviamo un sabotatore interno? Vivere senza dolore è impossibile, ma possiamo contenere i danni: imparando a conoscerci. ...

23/12/2025

🔴 A Napoli, nel corso dell’Assemblea nazionale di C.Re.S.Co., è stata presentata la rivista I nostri giorni felici, con la curatela editoriale di Ornella Rosato per Theatron 2.0.

Nata a un anno dall’Assemblea 2024 di Prato, la rivista restituisce il percorso di un coordinamento che ha scelto di aprirsi sempre di più al mondo attorno a sé: attraversarlo, ascoltarlo, lasciarsi interrogare. Prenderne parte, raccontarlo, mettersi in gioco.

I nostri giorni felici è una rivista di trasmissioni: di visioni, di pratiche, di desideri politici e culturali. Un mosaico di voci che prova a sconfinare oltre gli orizzonti, a immaginare il futuro, a interrogarsi sull’eredità che stiamo costruendo oggi.

Al centro, una domanda semplice e radicale: una buona politica culturale può renderci felici?
Il vademecum, i contributi teorici e gli estratti che compongono la rivista attraversano rabbia e cura, desiderio e conflitto, responsabilità individuale e azione collettiva.

Perché arrabbiarsi può essere un gesto politico, se diventa energia condivisa; perché prendersi cura di sé è anche un atto pubblico.

📌 È possibile leggere gratuitamente la rivista in versione digitale: https://progettocresco.it/wp-content/uploads/2025/12/I-NOSTRI-GIORNI-FELICI-rivista.pdf

Indirizzo

Via Maroni 18
Varese
21100

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 22:00
Martedì 10:00 - 13:00
15:00 - 22:00
Mercoledì 10:00 - 13:00
15:00 - 22:00
Giovedì 10:00 - 13:00
15:00 - 22:00
Venerdì 10:00 - 13:00
15:00 - 22:00
Sabato 10:00 - 16:00

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Ombretta Diaferia|abrigliasciolta

Editore e direttore artistico abrigliasciolta, conduce la casa editrice, produce performance letterario|artistiche e spaccia, itinerando, editoria di qualità dal 2004, anno di fondazione dell'impresa culturale con il compagno d'affari&d'affetti Alessandro Gianni. Nata sotto gli effetti del boom economico del XX secolo, che ha cresciuto la generazione dell'immagine, da cui è totalmente condizionata in ogni azione, reagisce scientemente agli anni più distruttivi del globo terracqueo - in cui l'individuo dimentica se stesso per non perdere il benessere acquisito - praticando gli studi di Amartya Sen nell'attivazione delle capacità fondamentali dell'uomo attraverso l'espressione e lo scambio interpersonale. Lo mutua in una professione che attraversa comunicazione e immagine, scandita in ogni suo passaggio dalla ferma convinzione che "la cultura è tutto ciò che mette in grado l'uomo di essere nel mondo".

Copywriter dalla fine degli anni ottanta, mette la propria scrittura al servizio del sociale con l'intento primario di creare comunicazione tra gli uomini: autore, firma culturale per i media, regista e sceneggiatrice, direttore creativo, artistico e, infine, editore. Oltre a donna. Per scelta. La professione le consente nell'arco di un trentennio di lavorare con l'essere umano attraverso il pensiero attivo, forte dell'esperienza in comunicazione, informazione, sociologia e cultura.

La maturità classica segna la scelta di abbandonare la landa natia e grazie ad una borsa di studio nel 1987 entra nel dorato mondo della pubblicità operando sino al 2010 nelle principali multinazionali della comunicazione e mettendo la sua scrittura al servizio dei media (radio, tv, cinema, teatro, stampa periodica e quotidiana, editoria classica...). Dal 1987 al 1996 accumula titoli, master e borse di studio per sviscerare il mondo della comunicazione multimedia anche all'estero (come autore di sistemi interattivi multimediali realizzerà, infatti, anche il primo catalogo interattivo culturale europeo nel 1990). Il lavoro in pubblicità e in editoria, riconosciuto da numerosi premi di settore, le consente di conseguire nel 1993 la laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Milano con una tesi di ricerca che propone per la prima volta in Italia uno studio sistematico, quali/quantitativo sul social marketing&communication ("Marketing e comunicazione al servizio della società: le campagne sociali in italia come strumento di sensibilizzazione e cambiamento sociale" - Relatore Joseph Sasson, correlatore dott. Luisa Leonini - Tesi di Laurea in sociologia delle comunicazioni). Per proseguire la ricerca anche da un punto di vista antropologico si iscrive all'Università degli studi di Trento pochi giorni dopo la prima laurea e affronta un decisivo viaggio in Madagascar. Nel 2004, dopo decenni di scrittura per pubblicità sociale e commerciale, cinema, arte, cultura, non riuscendo più a frenare la sua attività creativa fonda un'impresa culturale: battezza il punto di incontro tra letture e culture "abrigliasciolta" (etichetta delle idee in movimento già attiva sotto la sua direzione dal 1996) e lancia un gioco culturale volto a promuovere il pensiero attivo al di là di ogni condizionamento. Sceglie come sede la residenza storica del primo governatore della città di Varese, casa Perabò, e lo trasforma in incubator di talenti, "spaccio di libri di qualità" e palco di performance artistico-letterario abrigliasciolta che portano naturalmente al progetto editoriale "percorsi, segnali ed edizioni del pensiero itinerante" (www.abrigliasciolta.it). Fonda nello stesso anno il collettivo, corale ed itinerante, "carovana dei versi - poesia in azione" (www.carovanadeiversi.it), che diffonde poesia civile nei luoghi della quotidianità: viene riconosciuto sin dalla nascita dall'UNESCO come una delle manifestazioni della Giornata Mondiale della Poesia, istituita a Parigi nel 1999 dalla ### Sessione della Conferenza Generale UNESCO con l’intento di promuovere la poesia come forma artistica di incontro e dialogo, e si presenta al pubblico per la prima volta il 21 marzo 2005 invadendo luoghi di aggregazione, cultura, formazione e pena (strade e mercati, carceri e scuole, uffici pubblici e supermercati, traghetti, stazioni e mezzi di trasporto, cinema e teatri...). Quest’ormai storico progetto di cultura in azione alimenta il catalogo abrigliasciolta con pubblicazioni sul lavoro, la migranza, l’ambiente, la reclusione: le azioni proposte, infatti, portano pillole di versi civili e sono esclusivamente inattese e estemporanee, raggiungendo un pubblico ignaro, che viene letteralmente invaso dalla performance de “carovana dei versi - poesia in azione” durante la vita quotidiana. Il collettivo ha realizzato centinaia e centinaia di tappe sul territorio nazionale portando versi, rigorosamente performati dall’autore e composti sullo "spartito" dall'Ombra che dirige questo coro in versi contemporanei. L’intera comunità poetica ha aderito a questo progetto di SPOKEN WORD che annovera fini ed affermati dicitori e versificatori in erba dal 2004 ad oggi. L'esperienza abrigliasciolta risulta talmente tanto "necessaria" per la realtà prealpina che già nel 2005 cominciano le prime minacce per dissuadere i fondatori, ma gli unici risultati che i detrattori ottengono è una solidarietà incondizionata verso il presidio di cultura e partecipazione abrigliasciolta. Oltre a rafforzare il rapporto tra i due soci che il 2 maggio 2005 suggellano con matrimonio la scelta di impegno civile (benché organizzato in sol i 15 giorni, Ombra e Sandro non riuscirono a tenere la promessa "strettamente privata" e vennero accompagnati da un folto corteo, che li seguiva rigorosamente a piedi dalla sala comunale per le vie del centro fino al cuore della città di Varese, sotto la sede la Lega Lombarda: i numerosi amici intonarono per i novelli sposi un suggestivo coro improvvisato di "Bella Ciao", accompagnati da un artista di strada coinvolto sotto la statua del "Garibaldino", violato per decenni dalle bandiere padane). Le minacce proseguirono, sempre meno gradite e sempre più violente, anche a causa del ritorno della deriva "nera" prealpina (per approfondimenti http://www.meltingpot.org/La-giornata-nera-di-Varese.html#.Vgu1P_ntlBc). Ombra e Sandro decidono di preservare le migliaia di lettori che ormai affollavano casa Perabò il sabato sera alle 19 per gli incontri culturali e dal 2007 trasformano abrigliasciolta in maniera definitivamente itinerante, portando performance e incontri in giro per l'Italia ed impegnandosi in prima persona con il catalogo della casa editrice: lavoro, ambiente, migranza, ristrettezza sono alcuni dei temi attuali che propongono nelle pubblicazioni corali ed itineranti. Nel 2009 quella che è ormai divenuta l'Ombra abrigliasciolta viaggia con Sandro alla volta della Grande Mela per ragioni personali ed incontra proprio tra le vie di New York l'essenza dell'amata SPOKEN WORD, anche nella sua forma più partecipata e collettiva, il poetry slam. Le esperienze italiane di questa forma performativa sin dal principio del XXI secolo non avevano mai incontrato il suo interesse (soprattutto per l'essenza autoreferenziale e di controllo, tipicamente italiana). Toccando con mano il senso più profondo che aveva voluto dargli il fondatore Marc Kelly Smith (che avrà il piacere in seguito di ospitare a Varese in una delle stagioni ALOUD from poets abrigliasciolta), illuminata dalla proposta culturale Nuyorican e incontrando un bardo contemporaneo, decide di investire sulla diffusione di questa rivoluzione della parola: nel marzo 2010 presso il Teatro Filodrammatici di Milano presenta in anteprima mondiale "ellis island" di Robert Viscusi (624 sonetti sulla migranza dei nostri padri e nonni che annunciano l'ondata migratoria attuale nel Bel Paese) e nel marzo del 2012 propone il primo poetry slam in terra prealpina con i dieci principali rappresentanti della forma performativa italiana, sotto l'eMCee dell'importatore italiano, Lello Voce. Ne seguiranno un numero imprecisato nelle stagioni ALOUD 2012/2015, che rivoluzioneranno il rapporto del pubblico con la poesia, ponendola al centro di expoetryslam, rigorosamente affidato a slammer al femminile, dopo averle selezionate nell'affollato panorama della poesia contemporanea italiana: l'Ombra abrigliasciolta "sverginerà" nel ruolo di eMCee (fino ad allora ruolo rigorosamente maschile) Rosaria Lo Russo, Chiara Daino, Tiziana Cera Rosco, Alessandra Racca, Francesca Genti, Antonella Visconti, Elisa Orlando... Nel 2015 sceglie di acquisire il nome della sua nuova famiglia Ombretta Gianni (nata Diaferia) dopo tanto peregrinare si stanzia a Varese, continuando a itinerare coralmente. Nel giugno del 2016 partecipa alla svolta prealpina: la Lega perde lo scettro della città dopo 23 anni e Varese ha il suo primo governo non di destra dal 1952. Per due anni il nuovo corso di politica locale la illude di potersi dedicare totalmente all’impresa culturale che conduce, ma l’inadeguatezza umana le dimostra che, se l’essere umano non è all’altezza del proprio compito, non basta voltare pagina... _____________________________________ segnali: libreria itinerante percorsi: performance letterario-artistiche edizioni: casa editrice segnali percorsi ed edizioni del pensiero itinerante e corale sono stati fondati da ombretta diaferia e alessandro gianni nel 2004 e l'otto ottobre duemilaequattro si sono presentati nel cortile di Casa Perabò a Varese e dal 2007 aleggiano corali ed itineranti nel globoterracqueo e nelle azioni delle centinaia di autori "... la cultura è un'esperienza umana difficile da definire, ma noi la riconosciamo come la totalità dei modi con i quali gli uomini creano progetti per vivere. E' un processo di comunicazione tra gli uomini; essa è l'essenza dell'essere umano. La cultura è tutto ciò che mette in grado l'uomo di essere operativo e attivo nel suo mondo e di usare tutte le forme di espressione sempre più liberamente per stabilire comunicazione tra gli uomini." diritti umani e diritti culturali - UNESCO luglio 1968 abrigliasciolta sas di ombretta diaferia&c. [email protected] www.abrigliasciolta.it