19/06/2026
Quanto può essere rivoluzionario leggere un libro? Nella Polonia della Guerra fredda, sfogliare “1984” di Orwell era un atto punibile con la tortura e il carcere. Eppure, migliaia di opere censurate circolarono nel Blocco orientale grazie a una rete di editori e librai dissidenti, supportata dalla CIA attraverso la cosiddetta “operazione libri”.
Charlie English ricostruisce questa “offensiva del pensiero libero”, i cui documenti sono ancora in gran parte segretati: dalla metà degli anni cinquanta, la CIA finanziò l’invio clandestino di riviste e libri proibiti in URSS – tra cui i capolavori di Solženicyn, Arendt, Camus, Woolf – ispirando i militanti dell’opposizione. Oggi, mentre la disinformazione minaccia la democrazia e la censura trasforma scuole e biblioteche in campi di battaglia ideologica, queste vicende ci ricordano che la parola stampata può essere ancora cruciale: «Sono stati i libri a uscire vittoriosi dallo scontro. Il libro è una sorgente di libertà, di pensiero indipendente, di dignità umana».
✍️ Charlie English
📖 Il Book Club della CIA. L’operazione segreta che ha deciso la Guerra fredda
Traduzione di Anita Taroni e Stefano Travagli
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🔗 https://www.marsilioeditori.it/libri/scheda-libro/2979412/il-book-club-della-cia