04/04/2026
...ma pensa te!
Stanotte ho sognato un vinile fatto di cioccolato fondente.
Lo tenevo tra le mani e, a un certo punto,
lo prendevo a morsi.
Al risveglio mi è rimasta addosso una sensazione precisa.
Forse perché il fondente, per me,
è da sempre qualcosa di più di un gusto.
Fa parte delle cose che sento mie.
Mi dà energia, presenza, lucidità.
O forse perché, in quel sogno,
in un modo strano ma chiarissimo,
la materia scura, intensa, viva di cui era fatto quel disco…l’ho sentita vicino al groove.
Il fondente ha corpo, profondità, carattere.
Si scioglie in bocca per poi rimanere a lungo.
Il vinile fa qualcosa di simile.
Ti prende con il tatto, con l’odore, con il suono…e ti porta dentro al flusso per restarci.
Forse è anche per questo che li sento vicini.
Hanno entrambi un lato sensuale,
pieno, avvolgente.
Una presenza che si riconosce subito.
Uno si ascolta.
L’altro si assapora.
In certi momenti, però,
si muovono sulla stessa onda.
In questi giorni il fondente, che nasce dal cacao, prende un’altra forma.
Quella dell’uovo, che una volta rotto diventa simbolo potente di rinascita, rinnovamento e trasformazione.
Non è un caso.
Il cacao, da sempre, è considerato sacro
da alcuni popoli.
Un dono.
Una presenza che accompagna passaggi profondi, aperture, rivelazioni interiori.
Questa è l’interpretazione del mio sogno.
E tu, cosa ne pensi?
Buona Rinascita.😍