Radio Studio Ellery

Radio Studio Ellery Radio Studio Ellery nasce dalla passione musicale di Ellery ( ex speaker radiofonico ). Ascolterete la piu' bella musica di sempre a 360°.

Spazio a tutti i generi musicali, ma specialmente anni 70-80. Ma non solo : informazione, curiosita' e tanto altro. Ellery è un ex speaker radiofonico , vj , dj, lj, presentatore. Ha al suo attivo Radio Super Tirreno , Radio Lei, TeleRiviera e serate in varie discoteche. La sua passione per la musica lo ha portato ad aprire questa pagina.....una sorta di Radio virtuale nella quale potrete ascoltar

e la piu' bella musica di sempre, con un occhio alla programmazione del passato che conduceva in radio.

08/09/2026
In regia Mr Moonlight, in segreteria Mrs Candy. Radio Studio Ellery: il caleidoscopio musicale che ti accompagna con la ...
08/09/2026

In regia Mr Moonlight, in segreteria Mrs Candy. Radio Studio Ellery: il caleidoscopio musicale che ti accompagna con la musica più bella di tutti i tempi.Secchi feat. Orlando Johnson - I Say Yeah Un vero e proprio inno da club che ha segnato l'alba travolgente della stagione house-dance italiana. Uscito a cavallo tra il 1990 e il 1991, questo capolavoro firmato da Stefano Secchi unisce la potenza vocale inconfondibile e soul di Orlando Johnson a un groove che ha fatto la storia delle piste da ballo di quegli anni.Elementi chiave del brano:Pianoforte e Groove: Riff di piano house ipnotici e incalzanti che trascinano l'ascoltatore sin dalle primissime battute. La Voce: L'interpretazione calda, intensa e carismatica di Orlando Johnson, capace di dare un'impronta soul e internazionale a ogni singola strofa. Impatto Empatico: Un crescendo ritmico che esplode nel ritornello, concepito per riempire immediatamente la pista e liberare un'energia pura.Un pezzo immortale che sprigiona una carica irripetibile, perfetto per mantenere altissima la temperatura del nostro viaggio sonoro.Quali ricordi o emozioni vi suscita questo grande classico della dance d'autore?

Nyd de videoer og den musik, du holder af, upload originalt indhold, og del det hele med venner, familie og verden på YouTube.

Un saluto speciale da parte mia, di Ellery e una consueta merry sinthony. Ecco lo spazio dedicato a un vero e proprio cu...
08/09/2026

Un saluto speciale da parte mia, di Ellery e una consueta merry sinthony. Ecco lo spazio dedicato a un vero e proprio cult della golden age elettronica.
Ago - Computer (1986)
Un brivido elettronico che attraversa la colonna sonora della metà degli anni Ottanta, capace di fondere il rigore geometrico dei primissimi beat digitali con un'anima profondamente calda e analogica. Pubblicato nel 1986, questo brano firmato da Ago rimane una gemma di culto per i collezionisti di rarità sintetiche.
Il pezzo si regge su un’architettura sonora affascinante:
Bassi e Sequenze: Linee di basso pulsanti programmate su sintetizzatori e drum machine che dettano un ritmo ipnotico, marziale ma incredibilmente ballabile.
Vocoder e Atmosfere: Uso sapiente di effetti vocali robotici che dialogano con melodie malinconiche e spaziali, evocando scenari futuristici visti attraverso la lente nostalgica degli anni '80.
Estetica Visiva: Un inno involontario all'era in cui i personal computer cominciavano a fare timidamente capolino nelle case, trasformandosi in oggetti di fascinazione pop.
Un pezzo da riscoprire nelle playlist notturne, perfetto per chi ama perdersi tra le frequenze di un passato che immaginava il domani.

"Ago" steht für den Italo-Disco-Vertreter Agostino Presta. Von 1981...

Mexican Radio dei Wall of Voodoo (pubblicata nel 1982 nell'album Call of the West) è uno dei capolavori assoluti della n...
08/09/2026

Mexican Radio dei Wall of Voodoo (pubblicata nel 1982 nell'album Call of the West) è uno dei capolavori assoluti della new wave e del cowpunk americano, una traccia bizzarra e ipnotica che profuma di polvere del deserto e radiofrequenze grigie.
Ciò che rende questo brano una gemma imprescindibile è la sua capacità di trasformare un sentimento di alienazione suburbana in un inno ironico e irresistibile:
Il riff di synth e le percussioni: Quel giro di tastiera tagliente e secco, unito a una ritmica tribale e cadenzata, evoca immediatamente l'immagine di una vecchia radio a valvole captata nel bel mezzo del deserto del Mojave, a metà strada tra confine messicano e paranoia della Guerra Fredda.
L'atmosfera cinematografica: La voce monocorde e sorniona di Stan Ridgway dipinge un quadro vivido: l'ascolto notturno di stazioni radiofoniche lontane, sintonizzandosi su frequenze esotiche per fuggire dalla noia soffocante della provincia americana.
Il ritornello cult: Quel coro ossessivo e cantilenante («I'm on a Mexican radio...») entra in testa per non uscirne più, fondendo l'estetica spaghetti western con le fredde frequenze della sintesi elettronica anni Ottanta.
Un pezzo unico nel suo genere, capace di oscillare tra ironia caustica e fascino decadente, rimasto ingiustamente confinato nell'etichetta di one-hit wonder ma dotato di una freschezza compositiva che suona ancora oggi spaventosamente moderna.

Special upload with enhanced sound: echo, reverb, enhanced bass, mi...

"Your Silent Face" dei New Order (contenuta nel capolavoro synth-pop/post-punk Power, Corruption & Lies del 1983) è una ...
08/09/2026

"Your Silent Face" dei New Order (contenuta nel capolavoro synth-pop/post-punk Power, Corruption & Lies del 1983) è una di quelle vette assolute in cui la malinconia elettronica si trasforma in pura trascendenza.
Ascoltarla fa lo stesso effetto di sfogliare una di quelle vecchie cartoline sbiadite ritrovate in fondo a un cassetto: rievoca istantaneamente una distanza siderale, fatta di nostalgia e silenzi urbani, ma custodisce una bellezza così cristallina da risultare quasi dolorosa.
Ciò che rende questo brano un capolavoro senza tempo è il suo perfetto equilibrio tra freddezza meccanica e calore umano:
Il battito e l'ipnosi: La drum machine algida e il giro di basso ipnotico di Peter Hook creano un tappeto ritmico che sembra accompagnare un viaggio notturno attraverso una metropoli illuminata solo dai neon.
Il tema dell'armonica a bocca (Melodica): Quel celebre e struggente motivo suonato da Bernard Sumner all'inizio e ricorrente nel brano è il vero gancio emotivo: malinconico, nostalgico, capace di spazzare via la distanza tra chi ascolta e un ricordo lontano.
Il testo e il titolo: «You've got to hide it away» (ispirato in parte anche a echi dei Beatles ma rielaborato nello stile inconfondibile della band) e la celebre frase "My guardian angel..." dipingono il ritratto di una comunicazione interrotta, di un amore o di un'amicizia affidati unicamente alla forza dei ricordi e all'assenza di parole.
È la colonna sonora ideale per un viaggio introspettivo: un brano che non ha bisogno di urlare per farsi ascoltare, ma che sa come rimanere impresso nell'anima, proprio come una cartolina ricevuta da un mondo che non esiste più.

Provided to YouTube by RhinoYour Silent Face (2015 Remaster) · Ne...

In studio : Ellery
08/09/2026

In studio : Ellery

Ecco il celebre e storico spot del Dado Knorr del 1988 .In questa famosissima pubblicità si vede chiaramente l'idea surr...
08/09/2026

Ecco il celebre e storico spot del Dado Knorr del 1988 .
In questa famosissima pubblicità si vede chiaramente l'idea surreale e geniale di cui parlavamo: il minestrone [00:03] e il pollo arrosto [00:13] sono interamente composti da blocchi cubici di dado Knorr, a dimostrazione del sapore corposo e ricco del prodotto. Il culmine dello spot arriva con il bambino che, guardando il piatto, esclama la battuta cult entrata nella storia della televisione italiana:
«Eh papà, guarda, un pollo!» [00:25]

pubblicità storiche anni 80

In onda adesso :
08/09/2026

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I Am a Camera dei Buggles (pubblicato come singolo nel 1981 e incluso nell'album Adventures in Modern Recording) è consi...
08/09/2026

I Am a Camera dei Buggles (pubblicato come singolo nel 1981 e incluso nell'album Adventures in Modern Recording) è considerato un gioiello perduto del synth-pop e della sperimentazione elettronica. Il brano – nato originariamente in una versione più complessa e progressive rock intitolata Into the Lens per la loro parentesi con gli Yes – avrebbe potuto ottenere un successo commerciale enormemente superiore se fossero coincisi alcuni fattori storici, di mercato e di promozione. Tempistica e transizione di mercato: Nel 1981 il mercato pop era in pieno fermento ma si stava muovendo rapidamente verso un pop patinato e immediato. I Buggles (Trevor Horn e Geoff Downes) erano rimasti intrappolati nell'etichetta di "fenomeno da un successo" (one-hit wonder) legata a Video Killed the Radio Star, e il pubblico non era ancora pronto a recepire la loro evoluzione verso sonorità elettroniche più cupe, mature e sofisticate.La sovrapposizione con la versione degli Yes: Il brano era uscito l'anno prima (1980) nell'album Drama degli Yes con il titolo Into the Lens. Questa doppia vita del pezzo ha confuso i mercati e i fan: la versione degli Yes era più magniloquente e "overblown" (sovraccarica), mentre la versione dei Buggles (I Am a Camera) era raffinata, pulita e molto più moderna, ma pagò lo scotto di arrivare come un "reperto secondario" anziché come un inedito assoluto. Scarsa promozione e cambio di etichetta: L'album Adventures in Modern Recording soffrì di una distribuzione debole e di conflitti con le case discografiche. La mancanza di un forte traino radiofonico e di una spinta promozionale massiccia impedì al singolo di scalare le classifiche internazionali, nonostante la sua enorme modernità compositiva. L'intuizione sonora troppo anticipata sui tempi: Sotto il profilo della produzione, Trevor Horn stava già applicando quelle tecniche di campionamento e stratificazione digitale che avrebbero definito il sound della metà degli anni '80 (basti pensare al suo lavoro pionieristico con i Frankie Goes to Hollywood o gli Art of Noise). Se I Am a Camera fosse uscita tre o quattro anni dopo, con i 12-inch remix estesi e una cultura del synth-pop ormai dominante e sdoganata, sarebbe stata letta come un capolavoro di tendenza anziché come un esperimento di nicchia.
https://www.youtube.com/watch?v=TT3-DLFfLQY&list=RDTT3-DLFfLQY&start_radio=1

Im trying to get the best formation for this video and the quality ...

Indirizzo

Verona
37068

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