29/10/2023
🙏 Un nuovo post per ringraziare, innanzitutto, le persone che pur con un minimo preavviso venerdì sera sono intervenute all’incontro presso la "Torre Federici".
È stato un incontro particolare, tutto a braccio, per dare continuità alle attività avviate da Vezza Sostenibile che, a Vezza d’Oglio, hanno segnato un giro di boa nell’esercizio concreto dei diritti garantiti dalla costituzione a tutti i cittadini.
Infatti, la deliberazione di un regolamento referendario, l’attivazione della comunità per la raccolta delle firme, l’indizione di un referendum molto partecipato, fino al blocco, almeno per il momento, del f***e progetto del ponte tibetano in Val Grande, sono il frutto di un impegno civico forte dei vezzesi e di coloro che amano Vezza.
È LA DIMOSTRAZIONE CONCRETA CHE QUANDO I CITTADINI SI ATTIVANO POSSONO DIRE, AGIRE, E INCIDERE CONCRETAMENTE NELLE DINAMICHE DELLA COMUNITÀ A CUI APPARTENGONO E DELLA SOCIETÀ.
Ed è proprio per non perdere tutta questa energia positiva, per provare a costruire su questa bella esperienza una continuità di impegno e partecipazione che il "gruppo attivo" nato dall’esperienza di Vezza Sostenibile, venerdì sera, ha voluto chiamare i vezzesi ad una riflessione comune.
UNA RIFLESSONE SUL TEMA DELLE PRIORITÀ PER IL PAESE.
Priorità che vanno ben oltre il cosiddetto Ponte Tibetano: un paese apparso negli ultimi anni sporco e trascurato, con continui disservizi, come i noti problemi di erogazione dell’acqua e alla manutenzione degli acquedotti, di desertificazione commerciale, al ruolo dell’agricoltura, di manutenzione dei sentieri, di congestione nei periodi di alta affluenza turistiche, di mancanza dei parcheggi, eccetera.
A FRONTE DELLA NECESSITÀ DI METTERE AL CENTRO DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA IN PRIMO LUOGO IL BENESSERE DEI VEZZESI, E SOLO DOPO TUTTO IL RESTO.
Una chiamata all’impegno e all’attenzione, alla vigilanza e alla partecipazione, anche in vista delle amministrative il cui esito, oltre a poter rianimare lo spettro sopito del Ponte Tibetano che - ricordiamolo - l’attuale maggioranza ha dichiarato di voler realizzare, dovrebbe garantire al maggior numeri di cittadini di potersi identificare con la maggior parte delle priorità dei programmi proposti che, in un mondo ideale, dovrebbero essere costruiti nel modo più partecipato e condiviso possibile, e non in riunioni “segrete" e quindi a porte chiuse.
Sono intervenute persone mai intervenute prima (bene) e giovani (benissimo) e ci sono stati interventi, anche un po’ perplessi, perché in effetti la modalità è stata inedita, è potuta apparire strana di primo acchito, ma chiamare i propri concittadini a discutere di temi di interesse comune non dovrebbe è affatto strano - di questi tempi poi, con le derive aggressive e autoritarie che stiamo, ahinoi, vedendo nella dimensioni locale, nazionale e globale, è un sano esercizio di riappropriazione del proprio ruolo, come cittadini.
Perché si, sono i cittadini che decidono cosa e come si fa in una comunità, partecipando e impegnandosi, oltre i consueti attori e le solite traiettorie.
Ci auguriamo che al prossimo appuntamento che “il Gruppo Attivo” nato da Vezza Sostenibile programmerà possa esserci ancora più partecipazione e volontà di intervenire ed impegnarsi, per contribuire a dare il migliore futuro ad un paese bellissimo come Vezza!
E PER CHIUDERE CON QULCHE INFORMAZIONE IN PIU'.
La nostra puntuale ricognizione delle piattaforme di assegnazione delle gare pubbliche conferma che, per il momento, non è stata assegnata alcuna gara per il progetto definitivo ed esecutivo per il ponte tibetano (meno male…).
Registriamo che è stato invece assegnato uno studio di fattibilità per la realizzazione di parcheggi per migliorare la fruibilità del Parco dello Stelvio, parcheggi per i quali ERSAF ha impegnato 500.000 euro, due incarichi che per la precisione sono stati assegnati per un importo complessivo superiore a 30.000 euro
Per approfondire gli incarichi:
https://www.unionealtavallecamonica.bs.it/Pages/Bandi/procedure/digara/?id=316398
https://www.unionealtavallecamonica.bs.it/Pages/Bandi/procedure/digara/?id=313577
Tornando al MEZZO MILIONE DI EURO… un budget simile per parcheggi di accesso al parco?
Ma il problema dei parcheggi non è in paese?
E per accedere al parco non sarebbe appunto meglio fare i parcheggi in paese (non bastano certo i nuovi posti realizzati nell’area dell’ex piazzale per risolvere i problemi di parcheggio di Vezza…) e prevedere una navetta che trasporta all’imbocco della Valgrande?
Ricordando che restano le gambe e i piedi, che è dimostrato che camminare fa bene alla salute, che è quello che sempre più visitatori cercano e vogliono fare….
Ancora grazie a tutti e alla prossima!