Matteo Brugnoli

Matteo Brugnoli Pagina a carattere informativo, di cronaca, politica e storia

“È questo lo scenario desolante che oggi si presenta alla foce del fiume Entella, sulla sponda lavagnese: una gabbia di ...
06/09/2026

“È questo lo scenario desolante che oggi si presenta alla foce del fiume Entella, sulla sponda lavagnese: una gabbia di recinzione cinge monumenti viventi, come le piante ad alto fusto, e monumenti storici, come i cippi alla memoria di chi ha combattuto contro la feroce dittatura nazifascista, sacrificandosi per la nostra libertà e democrazia.”

ANPI Lavagna interviene sul cantiere per la realizzazione del muro di contenimento alla foce dell’Entella, esprimendo preoccupazione per la tutela dei luoghi e dei monumenti della memoria presenti sulla sponda lavagnese. In particolare, la sezione richiama l’attenzione sul cippo dedicato a Erald...

📕 Sarò in ottima compagnia ☺️ Vi aspettiamo!
15/07/2026

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🇮🇹Gli cavarono i bulbi oculari e gli rimisero gli occhiali in segno di sfregio, il messaggio era chiaro.Alle camice nere...
12/07/2026

🇮🇹Gli cavarono i bulbi oculari e gli rimisero gli occhiali in segno di sfregio, il messaggio era chiaro.
Alle camice nere non bastava averlo trucidato, la loro barbarie proseguì sul corpo di Mario Ginocchio “Beppe” anche dopo la morte, partigiano e marinaio di Montemoggio (Borzonasca) già tornitore dell’Ansaldo.
La sua memoria è rimasta impressa nel cippo al passo della Scoglina che ricorda anche il ventenne Giacomo Croce “Cinelli”.
Tra il 12 e il 13 agosto 1944 una colonna di 2000 uomini tra Brigate nere, alpini della Monterosa e nazisti, attaccarono il paese di Barbagelata di Lorsica abitato da 85 contadini e 120 mucche, tre furono trucidati presi nel lavoro dei campi, erano Francesco Casagrande, Nazareno Garbarino e Luigi Musante.
Si salvò chi riuscì a fuggire nei boschi, insieme alle case bruciarono anche la chiesa.
Questa mattina, come ogni anno da quei tragici eventi, le sezioni ANPI del territorio si sono riunite insieme alle Istituzioni locali, provinciali e regionali, in quei luoghi e in una lunga via crucis laica si sono omaggiati i caduti per la libertà e la liberazione della dittatura fascista e l’occupazione nazista.
Chi oggi si riferisce a quelle ideologie, a quella cultura di sopraffazione, discriminazione e violenza ci troverà sempre ad ostacolare qualsiasi rigurgito e nostalgia.
Oggi ne abbiamo fatto memoria, domani sarà ancora Resistenza. 🚩

Il discorso di Pertini a Genova:
30/06/2026

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Davanti a 30 mila persone, il 28 Giugno 1960 si tenne a Genova in P...

30/06/2026
🇮🇹Senza il 25 aprile 1945 non ci sarebbe mai stato il 2 giugno 1946.Viva la Resistenza, Viva la Repubblica Italiana!
01/06/2026

🇮🇹Senza il 25 aprile 1945 non ci sarebbe mai stato il 2 giugno 1946.
Viva la Resistenza, Viva la Repubblica Italiana!

🇮🇹Come ogni anno il 2 giugno ritorniamo nei luoghi dove è nata la Repubblica Italiana: sui monti dove una generazione di giovani sfidarono la più feroce ed armata dittatura del novecento, quella nazifascista.
Questo fu reso possibile grazie al fondamentale contributo ed al sacrificio patito dalle popolazioni contadine.
Ricordiamolo sempre che senza il 25 aprile 1945 non ci sarebbe stato mai il 2 giugno 1946.
Auguri Italia per i tuoi primi 80 anni in libertà e democrazia, 80 anni vissuti in pace e oggi, come mai prima, c’è bisogno di difenderla da chi utilizza le guerre e i massacri di civili come unico mezzo di risoluzione dei conflitti, come strumento di prevaricazione e propaganda.
Viva la Resistenza, Viva la Repubblica Italiana!

30/05/2026

Indirizzo

Piazza Nieri E Paolini
Viareggio
55049

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