25/02/2026
COMUNICATO
Si informa la cittadinanza che c’era la volontà di organizzare la tradizionale festa di Pasqua.
Durante le riunioni con le autorità ci è stato espressamente richiesto di formare un unico comitato, composto da 10 sammichilara e 10 sangiovannari (requisito imprescindibile per garantire lo svolgimento della festa) oltre ad altre condizioni comunque impegnative, ritenute tali sia da noi che dall’altra fazione.
La nostra fazione aveva già avviato concretamente i preparativi, contattando le ditte per le luminarie, i fuochi d’artificio e le bande musicali. Le ditte chiedevano risposte certe (oltre che acconti) e abbiamo cercato di prendere tempo finché è stato possibile.
Per diversi giorni abbiamo chiesto ai sangiovannari se fossero disponibili a costituire insieme il comitato, ricevendo sempre risposte negative. Dopo l’ennesimo rifiuto, non potendo più lasciare le ditte in sospeso, siamo stati costretti a disdire ufficialmente tutti gli impegni presi.
Solo dopo che avevamo disdetto tutto, è arrivata la loro disponibilità a formare il comitato. Subito dopo, sono state contattate dai sangiovannari proprio le stesse ditte che noi avevamo appena disdetto.
Ad oggi non abbiamo alcuna ditta impegnata, né per le luminarie, né per i fuochi, e soprattutto non abbiamo alcuna banda, elemento essenziale per poter organizzare la festa.
Dopo tale presa in giro da parte del comitato opposto, il comitato di San Michele non ha più alcuna intenzione di andare avanti e svolgere la festa.
Pertanto, i festeggiamenti pasquali non si svolgeranno.
La decisione è presa con senso di responsabilità e nel rispetto delle indicazioni ricevute.