03/09/2025
Il libro di Maurizio Gibertini, Non mi sono fatto niente, non è solo una testimonianza, né un’autobiografia politica, né un mémoire carcerario. È un oggetto narrativo instabile, urticante, che attraversa decenni di storia italiana e insieme interroga il presente.
Wim Wenders osservava che ogni film è politico e che i più politici sono proprio quei film che fingono di non esserlo, perché propongono lo status quo come se fosse naturale.
Questo articolo riflette su come un testo simile possa diventare film. Non adattandolo pedissequamente, ma traducendone la tensione sotterranea. Tra ideologia, corpo, sconfitta e Sud America, il cinema potrebbe raccogliere la sfida: riportare al centro dell'immaginario ciò che la cultura ufficiale ha rimosso.
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