Post-ludi

Post-ludi Costellazioni di ciò che rimane: uno spazio di apertura filosofica, musicale e culturale a cura di Gabriele, Ulyana e Alberto.

Clicca sul link per seguirci:

👉https://linktr.ee/post_ludi 👈

Per i Romani, competere non significava ba***re qualcuno. Significava andare nella stessa direzione. Con il mese di giug...
14/06/2026

Per i Romani, competere non significava ba***re qualcuno. Significava andare nella stessa direzione. Con il mese di giugno, la redazione di post-ludi propone una riflessione sui temi della competizione, della prova e dell’esame. In questo primo articolo introduttivo, Alberto scava sotto la patina del termine “competizione” e rileva come il suo significato originario offra alcune sorprese, nella consonanza con le teorie economiche contemporanee.

Nel racconto “La casa di Asterione”, Borges non si limita a rielaborare il mito del Minotauro: lo sposta interamente su ...
05/06/2026

Nel racconto “La casa di Asterione”, Borges non si limita a rielaborare il mito del Minotauro: lo sposta interamente su un piano interno, quasi mentale, trasformando il labirinto da struttura architettonica a forma dell’esperienza. Nell’articolo di oggi Gabriele analizza questa trasformazione, leggendo il labirinto come figura della coscienza e della solitudine: il racconto diventa così una riflessione sull’identità e sul rapporto tra io e alterità, mentre la conclusione apre alla domanda su chi sia davvero il “mostro”.

Uno degli spazi che unisce maggiormente il tema del gioco e quello del significato è sicuramente il labirinto, nelle sue...
24/05/2026

Uno degli spazi che unisce maggiormente il tema del gioco e quello del significato è sicuramente il labirinto, nelle sue diverse declinazioni. In questo primo articolo, Alberto presenta un labirinto prettamente “post-ludico” per il portato filosofico e spirituale che lo contraddistingue.

Questa settimana post-ludi propone un contributo dell’architetto Angelica Rossetto sul giardino del borgo di Calcata. Un...
18/05/2026

Questa settimana post-ludi propone un contributo dell’architetto Angelica Rossetto sul giardino del borgo di Calcata. Un giardino che guarda al recupero dell’“etica del viandante”, ovvero l’etica di colui che attraversa la Terra senza possederla, riconoscendo nella natura qualcosa che precede e supera l’uomo stesso.

Questa settimana esploriamo un nuovo spazio, un nuovo luogo: il chiostro. Quali segreti musicali può nascondere un chios...
10/05/2026

Questa settimana esploriamo un nuovo spazio, un nuovo luogo: il chiostro. Quali segreti musicali può nascondere un chiostro? E in che modo può un chiostro diventare un post-ludio? Lo scopriamo facendoci guidare da un libro del musicologo tedesco Marius Schneider.

Più che un luogo storico, il giardino appare oggi come una figura del post-luogo: uno spazio che emerge quando i luoghi ...
30/04/2026

Più che un luogo storico, il giardino appare oggi come una figura del post-luogo: uno spazio che emerge quando i luoghi centrali perdono forza simbolica. Quando la città si riduce ad accelerazione continua, consumo e ansia competitiva, riaffiora il bisogno di ambienti minori ma più intensi, fondati sulla prossimità, sulla misura e su un diverso uso del tempo. Ne discutono in un articolo a sei mani Ulyana (Liszt e Villa d’Este), Gabriele (Il Kepos di Epicuro) ed Alberto (Il giardino di Armida) in un itinerario che attraversa musica, filosofia e letteratura.

C’è una tradizione filosofica – quella kantiana – che condensa l’esperienza umana in tre domande fondamentali: che cosa ...
21/04/2026

C’è una tradizione filosofica – quella kantiana – che condensa l’esperienza umana in tre domande fondamentali: che cosa possiamo sapere, che cosa dobbiamo fare, in che cosa ci è lecito sperare. È possibile rileggerle nel contesto di una biblioteca pubblica? .ametrano ha provato a parlarne con Paolo Pelliccia, da anni magistralmente alla guida della Biblioteca Consorziale di Viterbo.

Dopo il ciclo dedicato al tema della pace, post-ludi dedica il mese di aprile al tema dello spazio, inteso come luogo co...
12/04/2026

Dopo il ciclo dedicato al tema della pace, post-ludi dedica il mese di aprile al tema dello spazio, inteso come luogo costellato di simboli e motore di sensazioni. In questo primo articolo, Alberto si sofferma su alcuni luoghi specifici della città di Firenze, che la rendono uno spazio nel senso “post-ludico” del termine.

L’articolo di oggi — con cui si conclude il ciclo tematico di marzo — prende avvio da alcune domande che Ulyana ha rivol...
01/04/2026

L’articolo di oggi — con cui si conclude il ciclo tematico di marzo — prende avvio da alcune domande che Ulyana ha rivolto a Gabriele e Alberto nel corso di una riflessione condivisa sul tema della pace e delle sue difficoltà nel presente. Da quel confronto nasce un tentativo di interrogarsi su come pensare la pace senza scivolare né nel cinismo né nell’ingenuità.

Nella politica contemporanea accade sempre più spesso che Dio venga chiamato in causa per benedire conflitti e scontri. ...
18/03/2026

Nella politica contemporanea accade sempre più spesso che Dio venga chiamato in causa per benedire conflitti e scontri. Ma quando Dio entra nel linguaggio bellico, la pace è ancora possibile? Nella newsletter di oggi .ametrano mostra come l’invocazione del divino come arma ideologica non solo tradisca il cuore stesso delle tradizioni religiose – che richiamano alla tolleranza e alla fratellanza – ma trasformi anche la fede in uno strumento di legittimazione della violenza e dei massacri, finendo per inibire ogni dialogo

Indirizzo

Viale Trento, 24
Viterbo
01100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Post-ludi pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Digitare