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NEUROGASTRONOMIA E I GELATI DELLA SALUTE ALLA MIG EXPERIENCEIl Consiglio nazionale delle ricerche ha partecipato per il ...
16/12/2025

NEUROGASTRONOMIA E I GELATI DELLA SALUTE ALLA MIG EXPERIENCE

Il Consiglio nazionale delle ricerche ha partecipato per il terzo anno consecutivo a Longarone con MIG Experience: focus dell’edizione 2025 era la presentazione del progetto del “Gelato del Benessere”, frutto di un Gruppo di ricerca interdisciplinare costituito in seno all’Ente dedicato a Neurofood & Neurogastronomia.

L’evento di presentazione “Neurogastronomia e i gelati della salute” si è svolto lunedì 1° dicembre 2025 alla presenza di ricercatori e ricercatrici, esperti di alimentazione, rappresentanti delle imprese agro-food che hanno partecipato al progetto, nonché del Maestro Gelatiere Filippo Bano, Presidente del Comitato Nazionale per la difesa e la diffusione del gelato artigianale e autore delle formulazioni di gusti innovativi offerti al pubblico durante tutta la durata della manifestazione.

A dare il via ai lavori Domenico Nuzzo , neurobiologo del Cnr – Irib di Palermo e Coordinatore del Gruppo di lavoro del Cnr “Neurofood & Neurogastronomia”, un team di ricerca pionieristico che ha aperto la strada, nel nostro Paese, a questa nuova disciplina scientifica che combina neuroscienze, psicologia, gastronomia e cultura “La neurogastronomia esplora le potenzialità e l’impatto del cibo dal punto di vista cognitivo, sensoriale ed emozionale, con l’obiettivo di comprendere se la stimolazione sensoriale attraverso il cibo possa attivare specifiche aree cerebrali”, ha spiegato. “Qui alla MIG di Longarone lo stiamo testando attraverso il gelato, un cibo amato a tutte le età e a tutte le latitudni, ma potenzialmente l’azione di neurostimolazione si estende a molte altre tipologie di cibi”.

A testare il gradimento del pubblico è intervenuto Alessandro Tonacci, ingegnere biomedico del Cnr-Ifc che nella sua attività di ricerca si occupa di dispositivi ‘wearables’, cioè indossabili, in grado di “registrare” e tenere traccia della risposta del nostro corpo a stimoli sensoriali. Grazie alla collaborazione di una rappresentante volontaria del pubblico ha mostrato in tempo reale, con l’ausilio di un particolare smart watch, la risposta allo stimolo sensoriale, in questo caso del gusto. “Ogni qualvolta assaporiamo un cibo ci immergiamo in un’esperienza sensoriale complessa: tuttavia la ricerca oggi è in grado di misurarla”, ha affermato Tonacci. A cosa serve e perché dovremmo farlo? “Perchè le risposte sensoriali possono fornirci informazioni utili a orientare o supportare una diagnosi: possono rappresentare un marcatore di eventuali danni neurologici, e sono particolarmente efficaci rispetto a persone con fragilità, pensiamo ad anziani o a persone con problemi di natura cognitiva che hanno difficoltà a esplicitare ciò che stanno provando: in questi casi la reazione emotiva dell’organismo rilevata con appositi dispositivi è un utile supporto”.

Le presentazioni di Antonella Girgenti, Laura Palumbo e Pasquale Picone - ricercatrici e ricercatori del Cnr-Irib parte del Gruppo “Neurofood & Neurogastronomia” del Cnr - hanno illustrato in dettaglio le proprietà dei vari gusti sviluppati e le sfide tecnologiche che il progetto del Gelato del Benessere porta con sé. Oltre a rappresentare un settore di ricerca del tutto innovativo -come dimostrato dall’esiguo numero di pubblicazioni e studi che riportino i risultati di sperimentazioni delle proprietà di questi principi, stando a quanto rilevato nei più diffusi database internazionali di ricerca - quello del Gelato del Benessere ha tutte le potenzialità per aprire un segmento di mercato particolarmente promettente. L’inserimento sul mercato di gelati funzionali – gelati, cioè, in grado di veicolare nutrienti utili all’organismo senza comprometterne le qualità sensoriali – si inquadra in un settore economico già di per sé in forte crescita (il mercato globale del gelato ha fruttato 92,5 miliardi di dollari nel 2025 e si prevede una crescita fino a 110 miliardi di dollari entro il 2030), e risponde alla crescente domanda di alimenti salutari da parte di una tipologia di consumatori sempre più attenta a cibi che uniscano criteri di nutrizione e sostenibilità.

Abete bianco, curcuma e zenzero, quercetina, pastazzo di arance e pastazzo di melagrana, mandorla attivata, omega 3, collagene: sono solo alcuni dei gusti sviluppati presentati al pubblico, formulazioni realizzate a partire da composti bioattivi alcuni dei quali già noti per le loro proprietà salutistiche, altre sviluppate con estratti vegetali di cui si indagano le proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, ma anche la capacità di migliorare la plasticità neuronale, svolgere un’azione protettiva sul sistema cognitivo, sul sistema cardiovascolare, e persino prevenire alcune patologie neurodegenerative. Per essere definito funzionale, infatti il gelato deve possedere la capacità di influire positivamente su una o più funzioni fisiologiche, contribuendo a migliorare lo stato di salute: pensiamo a un gelato fortificato con vitamine e minerali, o arricchito con probiotici, polifenoli e altre sostanze nutraceutiche in grado di compensare carenze e migliorarne il valore nutrizionale.

Con riferimento alle patologie neurodegenerative, poi, è stato mostrato come il gelato funzionale possa essere utilizzato anche a scopo terapeutico, ad esempio come supporto a pazienti con problemi di disfagia, difficoltà a mangiare cibi solidi, inappetenza, unendo in questo caso le proprietà nutritive / salutistiche all’esperienza di piacere che il gelato inevitabilmente porta con sé. Non a caso, tra i gusti presentati alla MIG rientrano quelli arricchiti con Omega-3 -noto per la sua proprietà di supportare la memoria e la plasticità sinaptica- Curcumina –dall’azione antinfiammatoria e antiossidante cerebrale naturale– Ginko Biloba dotato della capacità di aumentare il flusso sanguigno cerebrale e la concentrazione, e Ashwagandha o ginseng indiano, che riduce lo stress e migliora la funzione cognitiva.

Francesca Cerami, esperta di enogastronomia, psicologa e presidente dell’Istituto per la Dieta Mediterranea, ha sottolineato l’importanza della consapevolezza dell’alimentazione come strumento di prevenzione: “Anche il gelato può a buon diritto inserirsi nel modello alimentare della Dieta Mediterranea di cui tutto il mondo ha ormai riconosciuto il valore, soprattutto se - come in questo caso- parliamo di un gelato che unisce ingredienti salutari e gusto. È qui che entra in ballo il concetto di ‘golosità ragionata’: i più recenti studi di scienza della nutrizione ci mostrano, cioè, che è possibile soddisfare il nostro palato e la nostra mente con cibi a ridotto apporto di grassi e zuccheri, in grado di offrire anche benefici per l’organismo, e il Gelato del Benessere ne è senz’altro una delle realizzazioni più riuscite e creative”.

L’ultima parte del panel ha visto protagonisti i rappresentanti delle aziende che hanno fornito materie prime e composti con le quali sono state realizzate le formulazioni di gelato più innovative: tra queste, la norvegese Norsan (leader nella produzione e commercializzazione di omega 3), Zreen farmaceutica, e la cooperativa siciliana Valdibella, che ha fornito la mandorla “attivata” cioè sottoposta a un processo di ammollo in acqua che ha permesso al seme di germinare ed aumentare la biodisponibilità di vitamine, minerali e antiossidanti. Il Consorzio toscano Montagna Toscana Ricerca Energie (MO.TO.R.E.) ha offerto, invece, l’estratto di abete bianco e il “pastazzo” di arancia e melagrana (ciò che rimane dei frutti una volta sottoposti al processo di estrazione del succo, ovvero bucce e semi, parti ugualmente ricche di proprietà benefiche): un interessante esperimento di utilizzo di sottoprodotti delle filiere agrarie e forestali che pone al centro i concetti di bioeconomia circolare e sostenibilità ambientale.

Il commento dei gelatieri
Nel mettere a terra la ricerca, con la produzione guidata dei gusti salutistici, è stata fondamentale la collaborazione con il GA - Comitato nazionale per la difesa e diffusione del gelato artigianale di qualità e il G*T – Gelatieri Artigiani Triveneto. Il presidente del Comitato e del gruppo, Filippo Bano, ha voluto ringraziare il CNR per “la proficua collaborazione avviata un anno fa e culminata con la presentazione di 15 gusti del benessere, sia fisico che mentale, in occasione di Mig Experience 2025. Ringrazio anche i vertici della Mig che ci hanno dato l’opportunità di allestire un importante laboratorio dove i gelatieri del G*T hanno potuto preparare al meglio i gusti del benessere. Già il primo giorno di inaugurazione sono stati distribuiti 245 kg di gelato a testimonianza che il pubblico e gli operatori del settore apprezzano questa innovazione ingredientistica. Un lavoro importante, reso possibile dai tanti colleghi gelatieri che si sono messi a disposizione e mi hanno supportato nell’impresa”.

PROTAGONISTI 150 STUDENTI DEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI A MIG EXPERIENCE PER TRE GIORNILongarone ha riacceso i riflettori...
12/12/2025

PROTAGONISTI 150 STUDENTI DEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI A MIG EXPERIENCE PER TRE GIORNI

Longarone ha riacceso i riflettori sulla gelateria artigianale con il nuovo format di MIG Experience 2025, richiamando anche quest’anno un pubblico numeroso e un’ampia rappresentanza di operatori del settore. In questo contesto Confartigianato Alimentazione ha confermato la propria presenza con uno stand-laboratorio sempre animato, diventato per tre giorni un punto di riferimento per chi guarda al gelato artigianale come patrimonio, mestiere e futuro.

Fin dalle prime ore di apertura, i Maestri Artigiani di Confartigianato hanno trasformato lo spazio espositivo in un luogo vivo di dimostrazioni, confronto professionale e dialogo con i visitatori. Le attività del laboratorio hanno mostrato la profondità del sapere gelatiero italiano, attraverso tecniche, creatività e attenzione al dettaglio che definiscono l’identità dell’artigianato alimentare.

La MIG Experience 2025 è stata soprattutto una vetrina importante per i 150 giovani delle scuole professionali, veri protagonisti dello stand. La giornata di lunedì ha visto la presenza degli studenti del CIVIFORM di Cividale del Friuli, che hanno animato il laboratorio con preparazioni ispirate alla tradizione mitteleuropea e italiana, portando freschezza, curiosità e grande abilità tecnica. Il loro lavoro ha evidenziato come la formazione professionale, quando affiancata alla maestria artigiana, possa trasformarsi in un laboratorio di innovazione.
Non meno significativa la partecipazione della scuola ENGIM Veneto, che martedì – insieme ai Maestri Artigiani di Confartigianato Veneto – ha proposto ricette originali e abbinamenti studiati ad hoc con prodotti lattiero-caseari del territorio. La qualità delle loro preparazioni e l’entusiasmo mostrato dai ragazzi hanno dimostrato quanto la collaborazione tra artigiani e istituti formativi sia fondamentale per garantire un futuro solido e creativo alla gelateria italiana.

“La MIG conferma il valore della trasmissione del sapere artigiano – sottolinea il Presidente di Confartigianato Alimentazione Cristiano Gaggion –, vedere i nostri maestri lavorare fianco a fianco con gli studenti è la prova concreta di quanto la formazione sia la chiave per un settore che vive di tradizione ma ha bisogno di nuove energie e nuove idee”.
La partecipazione congiunta di professionisti affermati e giovani in formazione ha trasformato lo stand di Confartigianato in un luogo di scambio e crescita, dove l’artigianalità è stata raccontata non solo come tecnica, ma anche come cultura, passione e visione. Accanto alle attività del laboratorio, la presenza e gli interventi dei rappresentanti di Confartigianato a MIG Experience hanno rappresentato inoltre un’importante occasione di confronto sui temi più attuali del settore. Sono stati infatti diversi gli appuntamenti che hanno permesso di approfondire gli aspetti normativi e le ricadute per le imprese, riaffermando la necessità di tutelare la qualità del prodotto, la trasparenza nei confronti dei consumatori e il valore del lavoro artigiano. Confartigianato ha ribadito il proprio impegno nel contribuire a una regolamentazione chiara, condivisa e capace di valorizzare le competenze dei gelatieri italiani ed è stata ribadita l’importanza centrale della formazione per i gelatieri del futuro.

IL GELATO CON LE DOP E IGP ALLO STAND DELLA REGIONE VENETO A MIG Experience 2025, dal 30 di novembre al 2 dicembre, sono...
06/12/2025

IL GELATO CON LE DOP E IGP ALLO STAND DELLA REGIONE VENETO

A MIG Experience 2025, dal 30 di novembre al 2 dicembre, sono state presentate le eccellenze enogastronomiche del territorio all’interno dello stand della Regione del Veneto. Ad accogliere il pubblico, dai professionisti del mondo del gelato agli appassionati del dolce freddo, dai food-blogger e influencer ai media nazionali e internazionali, le Dop e Igp, la frutta “Qualità Verificata” e i vini Doc e Docg.

A coordinare le presentazioni e il programma c’era il Maestro gelatiere Marco Reato: “È stata un'edizione di MIG diversa dal solito, nonostante ciò, c'è stata molta più affluenza del previsto. Nello stand della Regione del Veneto abbiamo presentato 15 gusti e consumato oltre 150 chili di gelato. Realizzato con tutte le eccellenze del nostro territorio, sapientemente lavorate dalle mani di maestri artigiani quali Simone Vallotto, Simone de Nardi, Costantino Sanelli, Andrea Branchini. E dal gruppo degli Accademici italiani gelatieri artigiani che hanno contribuito a rendere questa Veneto experience davvero suggestiva. Dalle degustazioni di tutti i prodotti del territorio trasformati in gelato alle combinazioni fusion più inaspettate quali la pesca di Verona IGP con il sake kasu giapponese di Hosihitaro Asada. Dal tagliolino fresco al tartufo veneto accompagnato da un gelato al grana padano dop con il supporto dello chef e cuococontadino Marco Casagrande, al Miele della Rinascita – prodotto nel sito pilota del progetto Life Vaia gestito da Veneto Agricoltura in Cansiglio - integrato insieme al kiwi veneto in una granita alcolica, base di un cocktail sapientemente lavorato dal bartender Stefano Canova in un gioco caldo-freddo”.

Un’occasione anche formativa per gli studenti dell’Enaip Veneto di Longarone che nello stand si sono trovati a cimentarsi con le migliori materie prime, guidati dai maestri artigiani. C’erano il mandorlato di Cologna Veneta, kiwi, pere e mele “Qualità Verificata”, l’olio del Garda Dop, il formaggio Piave Dop, la casatella trevigiana Dop, il radicchio di Treviso Igp, il recioto della Valpolicella Docg, la pesca di Verona Igp, il tartufo veneto, il grana padano Dop, il formaggio Asiago Dop e il Monte Veronese Dop, il riso del delta del Po Igp, la ciliegia di Marostica Igp e l’immancabile prosecco Doc.
Ma a sorprendere la presenza di molti giapponesi, arrivati per concorrere alla 55. Coppa d’Oro, entusiasti degli abbinamenti proposti e che sicuramente riproporranno anche loro al rientro nella terra del Sol Levante.

GUSTO PINOCCHIO: LATTE E FRAGOLA PER IL GUSTO DELL'ANNO IN GERMANIA 2026In occasione del bicentenario nel 2026 della nas...
04/12/2025

GUSTO PINOCCHIO: LATTE E FRAGOLA PER IL GUSTO DELL'ANNO IN GERMANIA 2026

In occasione del bicentenario nel 2026 della nascita dell’autore di questo capolavoro, Carlo Collodi, Uniteis ha presentato come Gusto dell’Anno “Pinocchio”, un delicato gusto alla fragola con latte, decorato con dei grissini ricoperti di cioccolato a simboleggiare il naso.
Il gusto Pinocchio verrà quindi proposto ad apertura stagione dai gelatieri in Germania, soci di Uniteis, e andrà a consolidare una strategia marketing, che già da alcuni anni è stata presa a modello anche oltre confine. Infatti, l'obiettivo della campagna è quello di ottenere un'ampia eco mediatica e un successo all'apertura della stagione. L'iniziativa Gusto dell'Anno ha così consolidato l'immagine positiva del gelato di origine italiana e il ruolo dell'Associazione nel sostenere questo prodotto.

Gelato alla fragola
Il gusto fragola è un classico in gelateria, tra i più preferiti dal pubblico tedesco, anzi probabilmente è il gusto alla frutta più amato in Germania. La variante con un’aggiunta di latte, che lo rende morbido al palato, si sta diffondendo da alcuni anni nelle gelaterie. L’attuale proposta con fragola con latte, abbinata a un nome tanto famoso come - Pinocchio - andrà certamente ad aumentare la sua popolarità.

CAMBIO AL VERTICE DI UNITEIS, IL TESTIMONE PASSA DA STEFANO BORTOLOT E DARIO OLIVIER AD AUGUSTO DE PELLEGRIN E DINO DALL...
04/12/2025

CAMBIO AL VERTICE DI UNITEIS, IL TESTIMONE PASSA DA STEFANO BORTOLOT E DARIO OLIVIER AD AUGUSTO DE PELLEGRIN E DINO DALL'ANESE

Nell’ultimo giorno di MIG Experience, martedì 2 dicembre, si è tenuta come di consueto l’Assemblea di Uniteis e.V., l’Unione dei gelatieri italiani in Germania, che tra le altre cose ha visto l’elezione del nuovo Consiglio dell’Associazione. Il nuovo presidente, Augusto De Pellegrin, e il vicepresidente, Dino Dall’Anese, danno quindi il cambio rispettivamente a Stefano Bortolot e Dario Olivier.

SACE SUPPORTA IL CREDITORE FORNITORE: OPPORTUNITÀ PER LE GELATERIE ALL'ESTEROSostegno al Made in Italy: opportunità di f...
04/12/2025

SACE SUPPORTA IL CREDITORE FORNITORE: OPPORTUNITÀ PER LE GELATERIE ALL'ESTERO

Sostegno al Made in Italy: opportunità di finanziamento per l’acquisto di arredi e impianti per gelaterie all’estero. È questo il titolo dell’incontro tenutosi lunedì 1° dicembre a MIG Experience 2025, nella Sala del Consiglio di Longarone Fiere Dolomiti. Di particolare interesse sia per i gelatieri sia per le aziende, è stato un importante momento di approfondimento dedicato agli strumenti finanziari a supporto delle esportazioni del comparto gelato.

L’evento ha visto la partecipazione, in qualità di relatori, di Autora Zabotto, Relationship Manager Sales PMI Nord Est di SACE, e di Antonio V***a Falzacappa, Presidente di Sistema Leader Srl, società specializzata in soluzioni export finance.

Al centro della discussione, il credito fornitore, strumento che consente ai produttori italiani di arredi e macchinari per gelaterie di offrire ai clienti esteri condizioni di pagamento dilazionate, beneficiando al contempo della garanzia assicurativa SACE, dello smobilizzo del credito e – quando previsto – del contributo export erogato da SIMEST.

L’incontro ha registrato l’interesse sia delle aziende manifatturiere presenti in fiera, sia di imprenditori operanti in Germania, attratti dalla possibilità di accedere a modalità di finanziamento alternative rispetto ai canali tradizionali.

Durante la presentazione di un case study, Antonio V***a Falzacappa ha dichiarato: “Il credito fornitore supportato da SACE e dal contributo export SIMEST rappresenta una soluzione in grado di dare una spinta concreta al settore sui mercati internazionali. Le soluzioni di export finance diventeranno sempre più strategiche per competere all’estero; sono certo che l’intera filiera potrà beneficiarne. Ringrazio la Fiera di Longarone per aver colto il valore della proposta”.

L’iniziativa ha confermato il crescente interesse da parte degli operatori del settore per quegli strumenti capaci di sostenere l’internazionalizzazione del Made in Italy, favorendo investimenti e nuove aperture di gelaterie nel mondo.

Tra i presenti c’erano alcune aziende e diversi gelatieri, tra cui Egidio Meneghin, da sessant’anni in Germania con vari punti vendita, e il già presidente di Uniteis e.V., Dario Olivier, della storica gelateria di famiglia di Witten – Germania, che la ritiene “una proposta valida per attingere a dei finanziamenti a tassi interessanti e rinnovare la propria gelateria con garanzie fornite da terzi”.

IL GELATO DAY 2026 INCONTRA L’EUROVISION:NASCE IL PRIMO GUSTO DEDICATO ALLA MUSICA EUROPEAAPERTA LA SFIDA TRA MASTRI GEL...
03/12/2025

IL GELATO DAY 2026 INCONTRA L’EUROVISION:
NASCE IL PRIMO GUSTO DEDICATO ALLA MUSICA EUROPEA
APERTA LA SFIDA TRA MASTRI GELATIERI PER LA RICETTA UFFICIALE DEL GUSTO DELL’ANNO “MELODY”

La Giornata Europea del Gelato Artigianale è pronta a tornare con una nuova edizione unica nel suo genere, che unisce due grandi simboli della cultura europea: l’arte del gelato artigianale e la potenza espressiva della musica internazionale dell’Eurovision Song Contest, che nel 2026 si terrà a Vienna dal 12 al 16 maggio. Nel corso dell’assemblea Artglace, svoltasi oggi durante l’evento MIG EXPERIENCE a Longarone, è stato ufficialmente annunciato il tema di questa XIV edizione: “Il Gelato che Fa Cantare l’Europa”.

Durante l’assemblea è stato inoltre rieletto il vicepresidente di Artglace, lo spagnolo Mario Masià. L’incontro si è aperto con un minuto di silenzio in ricordo di José Gisbert Valls, che in passato ha ricoperto la carica di presidente di Artglace, recentemente scomparso.

Un ponte ideale tra gusto e musica che celebra lo spirito di condivisione, creatività e diversità che accomuna l’Eurovision e il Gelato Day, l’unica giornata che il Parlamento Europeo abbia mai dedicato a un alimento: celebrata ogni anno il 24 marzo, ha l’obiettivo di diffondere e valorizzare la cultura del gelato artigianale, simbolo della tradizione gastronomica europea, coinvolgendo ogni anno migliaia di gelaterie, operatori del settore, appassionati e turisti con eventi, degustazioni e iniziative creative in tutta Europa. Accanto ai suoi ideatori – Longarone Fiere Dolomiti e Artglace – il Gelato Day vede il supporto delle principali associazioni e istituzioni del settore.

IL GUSTO DELL’ANNO 2026: MELODY. Come da tradizione, protagonista degli eventi del Gelato Day sarà il Gusto dell’Anno, che per il 2026 sarà “Melody”: un gelato pensato come una vera e propria composizione armonica, capace di rappresentare l’Europa attraverso i suoi sapori. La ricetta ufficiale sarà scelta attraverso un concorso europeo che si terrà durante SIGEP WORLD – The World Expo For Foodservice Excellence, in programma dal 16 al 20 gennaio 2026 a Rimini Fiera, dove i mastri gelatieri da tutto il continente si sfideranno reinterpretando il tema musicale dell’edizione. La creazione dovrà celebrare ingredienti provenienti da diversi Paesi europei, utilizzando materie prime facilmente reperibili, valorizzando le produzioni locali e le interpretazioni personali dei gelatieri, chiamati a raccontare un’Europa fatta di gusti, ritmi e contaminazioni.

Il 24 marzo 2026 Melody sarà il protagonista assoluto non solo di coni e coppette, ma anche delle molteplici iniziative che saranno organizzate in tutta Italia ed Europa per promuovere e valorizzare la qualità delle produzioni, la cultura gastronomica, la creatività artigianale e lo spirito europeo.

GELATO DAY 2026: VIENNA CAPITALE DEL GUSTO E DELLA MUSICA. Ma non solo. La collaborazione con l’Eurovision rafforzerà il messaggio di un’Europa unita attraverso l’arte del gusto e della musica, celebrando professionalità, talento e condivisione, anche con eventi che proseguiranno nel mese di maggio a Vienna. In linea con il legame di questa edizione con l’Eurovision, infatti, la capitale austriaca si prepara ad accogliere una serie di iniziative dedicate al Gelato Day.

«Con l’edizione 2026 vogliamo celebrare un’Europa che si esprime attraverso gusto, creatività e condivisione, unendo due linguaggi universali: il gusto e la musica. Il legame con l’Eurovision Song Contest ci permette di raccontare il gelato artigianale in una chiave nuova, pop e profondamente europea. “Melody” incarnerà questa visione: un gusto che rappresenta armonia, dialogo e diversità, proprio come la musica che unisce milioni di persone – commenta Domenico Belmonte, presidente Artglace. Invitiamo tutti i gelatieri a farsi ambasciatori di questo spirito, portando il Gelato Day 2026 in ogni angolo del continente e partecipando anche al concorso europeo in programma a SIGEP World di Rimini, un appuntamento fondamentale di confronto e valorizzazione del talento artigianale».

Tutti gli aggiornamenti sulla quattordicesima edizione del Gelato Day sono disponibili sul sito www.gelato-day.com e sulle pagine ufficiali del Gelato Day su Facebook (), Instagram () e YouTube (https://www.youtube.com/c/GelatoDay).
Tutte le gelaterie d’Italia e d’Europa sono invitate a aderire all’edizione 2026 del Gelato Day registrandosi sul sito www.gelato-day.com e segnalando tutte le iniziative in programma per il 24 marzo 2026.

LA 55^ COPPA D'ORO VOLA IN GIAPPONE Il video completo delle premiazioni https://youtu.be/QO-A0FVLdrMIl miglior sorbetto ...
03/12/2025

LA 55^ COPPA D'ORO VOLA IN GIAPPONE

Il video completo delle premiazioni https://youtu.be/QO-A0FVLdrM

Il miglior sorbetto al mango del mondo è quello di Yasuyukj Sakuma. Il gelatiere giapponese proprietario del locale “COCO” di Nigata-Hen in Giappone si è aggiudicato la 55^ Coppa d’Oro a MIG Experience 2025, che quest’anno era incentrata sul gusto mango a base acqua.

È la prima volta che il premio arriva nella terra del Sol Levante, che quest’anno vedeva ben otto rappresentanti competere per l’Oscar mondiale del gelato artigianale. “Sicuramente una felicità immensa mi accompagnerà per tutto il viaggio di ritorno” ha detto Sakuma.

A seguire sul podio si è piazzato Giovanni Talo della “Gelateria Giovanni + Kerstin” di Osnabrueck (Germania). Terzo posto a Michael Grandelis della “Gran Delice” di Padova. Mentre il primo posto Under32 è andato al giovanissimo Davide Bonaventura della gelateria “Dassie Verogelato Artigiano” di Montebelluna (TV).

SUSTAINABLE SCOOPS
Ad aggiudicarsi il primo posto alla finale del premio europeo Sustainable Scoops è stata la Spagna, rappresentata dal gelatiere Ahmed Atamna, della gelateria “Xixona”, con il gusto “Catalanet Ganxet de Reus”.
Secondo posta alla Slovenia, con Kavarna Cappuccino Koper della Tim International e il gusto “Sladoled S’torta”. A chiudere il podio il Lussemburgo con Laura Fontani della Bargello Glacier con il gusto “Walnut Ducale Cream”.
12 i gusti preparati da altrettanti gelatieri rappresentanti i paesi partner del progetto europeo GELATOn the ROAD (Austria, Germania, Spagna, Belgio, Lussemburgo, Polonia, Bulgaria, Serbia, Slovenia, Croazia e Grecia).
Un concorso che valutava non solo la qualità del gelato, ma anche il suo valore in termini di sostenibilità e valorizzazione del territorio di provenienza.

LONGARONE: INAUGURATA MIG EXPERIENCE 2025Inaugurata oggi MIG Experience alla presenza delle autorità e della madrina, l’...
03/12/2025

LONGARONE: INAUGURATA MIG EXPERIENCE 2025

Inaugurata oggi MIG Experience alla presenza delle autorità e della madrina, l’attrice e conduttrice televisiva, Daniela Poggi, testimonial dell’area dedicata al gelato vegano. Durante la cerimonia, al saluto della presidente di Longarone Fiere Dolomiti, Caterina Carrer, ha proseguito il vicepresidente Franco Conzato che ha voluto definire subito questa nuova manifestazione. “Con il cambiamento del nome abbiamo voluto cercare di riposizionare il format MIG, perché il mondo è cambiato, la struttura della filiera del gelato è cambiata ed evidentemente anche il processo fieristico deve cambiare e adeguarsi ai tempi. Ed è quello che con queste giornate di incontri e di convegni qui a Longarone avremo modo di capire: quali sono le evoluzioni del gelato. C'è un dibattito continuo tra il gelato industriale, naturale, vegano, biologico e quant'altro ed evidentemente su questo Longarone è centrale. Questo è il valore di queste giornate che rappresentano anche una grande opportunità”.

Per il presidente della Provincia di Belluno e Sindaco di Longarone sicuramente “Sicuramente questa è un'edizione diversa rispetto agli altri anni, ma comunque testimonia che il gelato ha in Longarone il suo punto di riferimento a livello mondiale. Il gelato è il simbolo del Made in Italy, è riconosciuto da tutti e soprattutto in questi anni si è evoluto in tantissime anche novità che guardano soprattutto l'aspetto alimentare e quindi momenti di confronto per cercare di interpretare anche quelle che sono le esigenze dell'oggi trovano qui a Longarone un riferimento fondamentale. Siamo a quasi due mesi dalle Olimpiadi e Paralimpiadi e per noi vuol dire che il mondo guarderà verso le nostre Dolomiti e quindi valorizzare quello che è il territorio, il nostro brand Dolomiti belunesi e il gelato che è uno dei simboli del nostro territorio che dobbiamo esportare nel mondo e farlo conoscere a tutti”.

A seguire gli interventi di Dario Bond, in attesa di essere proclamato consigliere regionale, che ha sottolineato l’importanza per l’economia bellunese della Fiera. “E’ il cuore pulsante dell'economia della provincia di Belluno. Ci sono grandissime aziende, ma c'è anche la fiera di Longarone per l'agricoltura, c'è la fiera di Longarone per il gelato, c'è la fiera di Longarone per il mobile, c'è la fiera di Longarone per i cittadini della provincia di Belluno”.

A chiudere gli interventi istituzionali è stato il sen. Luca De Carlo, presidente della 9^ Commissione al Senato, che ha concluso il suo discorso riconoscendo il valore della tradizione unita all’innovazione, ma soprattutto della tradizione, “in particolare per il gelato artigianale”.

LONGARONE FIERE DOLOMITI, "LE AGRIGELATERIE: NORMATIVA E L'ESPERIENZA DIRETTA"🖥 SEGUI LA DIRETTA STREAMING domenica 30 n...
30/11/2025

LONGARONE FIERE DOLOMITI, "LE AGRIGELATERIE: NORMATIVA E L'ESPERIENZA DIRETTA"
🖥 SEGUI LA DIRETTA STREAMING domenica 30 novembre dalle ore 14:30 https://youtube.com/live/x1txa3jFSLE

In occasione di MIG 2025 EXPERIENCE, talk a cura di Coldiretti Belluno, domenica 30 novembre dalle ore 14:30.

PROFESSIONE GELATIERE: QUALE SCUOLA? Nell’ambito di MIG EXPERIENCE 2025, in collaborazione con SIGEP World, lunedì 1° di...
28/11/2025

PROFESSIONE GELATIERE: QUALE SCUOLA?

Nell’ambito di MIG EXPERIENCE 2025, in collaborazione con SIGEP World, lunedì 1° dicembre alle ore 10.30, nella Sala Convegni (Padiglione D) si terrà il convegno “Professione del Gelatiere: quale scuola? Percorsi formativi e prospettive future del settore”, un appuntamento pensato per approfondire la figura del gelatiere contemporaneo e analizzare l’evoluzione della professione tra tradizione artigianale, formazione e innovazione.
Il gelato artigianale italiano, riconosciuto in tutto il mondo come eccellenza gastronomica, sta vivendo una fase di trasformazione che richiede competenze nuove, percorsi formativi aggiornati e un dialogo costante tra scuole, imprese e associazioni di categoria. Il convegno nasce con l’obiettivo di offrire una panoramica completa sulle opportunità professionali, sulle esigenze della filiera e sulle prospettive future del settore, delineando il profilo del gelatiere di domani in un contesto sempre più dinamico.

Durante l’incontro saranno affrontate le tematiche legate alla formazione, con un approfondimento sul ruolo degli istituti alberghieri e sulla necessità di percorsi dedicati alla professione del gelatiere, insieme alle opportunità offerte dai corsi professionali e dalle scuole specializzate. Spazio anche alla gestione d’impresa, tema centrale per comprendere le sfide e le opportunità della gelateria moderna: dall’organizzazione del lavoro alle dinamiche economiche, fino alle strategie di marketing territoriale. Un ulteriore focus sarà dedicato al futuro del gelato artigianale, con particolare attenzione agli sviluppi legati alla digitalizzazione, ai cambiamenti del mercato e alle nuove richieste dei consumatori.

L’iniziativa si propone di orientare giovani e aspiranti professionisti verso percorsi formativi adeguati, valorizzare il gelato artigianale come patrimonio culturale e gastronomico italiano e riflettere sulle prospettive economiche e occupazionali del settore. Allo stesso tempo, intende favorire il dialogo tra scuole, artigiani e imprese per contribuire alla costruzione condivisa del futuro della professione.

A moderare l’incontro sarà Franco Cesare Puglisi. Interverranno la dott.ssa Carlotta Fabbri, Presidente UIF – Sezione Prodotti per Gelato; il dott. Michele Bartyan, Presidente ACOMAG; Flavia Morelli, Group Exhibition Manager di SIGEP World; Cristiano Gaggion, Presidente Nazionale Dolciario Confartigianato; Giorgio Venudo, Rappresentante Nazionale Gelatieri Confartigianato; la dott.ssa Maria Pastrello, Dirigente dell’IIS Calvi–Dolomieu di Longarone; la dott.ssa Lisa Pegoraro, responsabile della sede ENAIP Veneto di Longarone; Domenico Belmonte, Presidente Artglace; Ferdinando Buonocore, Presidente del Comitato Gelatieri Campani; Filippo Bano, Presidente del G.A. – Comitato Nazionale per la Difesa e Diffusione del Gelato Artigianale; Dario Olivier, Vicepresidente UNITEIS e.V.; Silvio Molin Pradel, Presidente AGIA; Sergio Colalucci, Presidente della Gelato World Cup; e Mario Serani, Vicepresidente AIG – Associazione Italiana Gelatieri.

Indirizzo

Vittorio

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 18:00
Martedì 08:30 - 18:00
Mercoledì 08:30 - 18:00
Giovedì 08:30 - 18:00
Venerdì 08:30 - 18:00

Telefono

+393518194100

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