27/11/2025
🇪🇺 Sahara Occidentale: un segnale importante arriva dal European Parliament
Il 26 novembre il Parlamento Europeo è tornato a discutere dei prodotti provenienti dal Sahara Occidentale, territorio occupato dal Marocco e riconosciuto dalle Nazioni Unite come non autonomo.
La risoluzione che chiedeva maggiore trasparenza e correttezza nell’etichettatura – chiamando i prodotti con il loro vero luogo d’origine – non è stata approvata per un solo voto (359 favorevoli, ne servivano 360).
❗ Anche se il testo non è passato, il risultato è tutt’altro che negativo:
👉 rispetto al 2018 cresce in modo significativo il numero di parlamentari che riconoscono la necessità di distinguere i prodotti provenienti da un territorio sotto occupazione.
👉 la storica sentenza della Corte di Giustizia UE del 4 ottobre 2024 e le preoccupazioni di agricoltori e piccole imprese stanno cambiando il dibattito europeo.
👉 si indebolisce il consenso politico attorno agli accordi UE–Marocco che includono, illegalmente, il Sahara Occidentale.
Per una vera svolta servirà ora un lavoro più forte e coordinato: società civile, movimenti di solidarietà, organizzazioni saharawi e rappresentanze politiche devono continuare a informare, fare pressione, pretendere il rispetto del diritto internazionale e delle decisioni della Corte di Giustizia europea European Commission
🌍 La battaglia per l’autodeterminazione del popolo saharawi passa anche dal diritto dei cittadini europei a conoscere la verità su ciò che acquistano.
Città Visibili APS continuerà a fare la sua parte, insieme a chi crede nella giustizia e nella legalità internazionale.
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