17/07/2026
Piccola confessione: anche io, all’inizio, scrivevo così. “Autenticità”, “essenza”, “presenza”... parole che amo ancora oggi, e che infatti sono rimaste nel nome di quello che faccio, perchè fanno parte di me e sono valori in cui credo e voglio trasmettere alle persone che scelgono di lavorare con me.
Tuttavia, nel tempo, lavorando con insegnanti yoga e operatrici olistiche ho capito una cosa che ha cambiato il mio modo di comunicare: le persone non cercano l’armonia. Cercano di dormire la notte. Cercano un’ora senza sensi di colpa. Cercano di riconoscersi di nuovo allo specchio.
E quando gliela descrivi con le loro parole, quelle vere, quelle di tutti i giorni, quelle che utilizzi tu stessa quando sei seduta ad un tavolo di fronte ad un’amica, quando spieghi ad una persona vicina cosa fai nel concreto, succede una cosa semplice e potente: si fermano. Perché finalmente qualcuno sta parlando di loro, finalmente si riconoscono in una situazione che vivono nella loro quotidianità.
Spero che questo carosello possa aiutarti a capire meglio come si può comunicare in modo autentico anche attraverso uno schermo
Se ti è stato utile, puoi salvarlo per la prossima volta che non saprai cosa pubblicare sui social e ti sembrerà di essere “finta e costruita” nel tuo modo di comunicare nel macro mondo digitale 🌻
A presto, Chiara
_____
E se hai dei dubbi e delle domande in merito a tutto questo, scrivimi pure nei commenti o mandami un messaggio, sarò felice di poterti aiutare e rispondere quanto prima perchè credo molto nella relazione e nello scambio di punti di vista.