05/05/2024
Hıdırellez kutlu olsun! Benvenuta primavera!
Ederlezi, Hıdırellez in Turchia, è festa popolare celebrata come il giorno in cui i profeti Al-Khidr (Hızır) ed Elia (İlyas) si incontrarono sulla Terra. Hıdırellez inizia la notte del 5 maggio e termina il 6 maggio, ed è osservata in Turchia, Crimea, Gagauzia, Siria, Iraq, Caucaso e nella maggior parte dei paesi balcanici (Bosnia, Serbia, ecc) e celebra l'arrivo della primavera.
L'accensione di falò, e relativi giochi attorno ad esso, insieme alla tradizione di appendere moente o biglietti agli alberi sono alcune delle più comuni celebrazioni in questo giorno
In questi giorni, cioè domani 6 maggio, sarà inoltre "Đurđevdan", festività religiosa ortodossa in onore di San Giorgio e tradizionalmente considerata una festa per l'inizio della primavera, analoga all'ederlezi.
Tornando alla Turchia, è ben noto che molte tribù dell'Asia centrale praticavano vari rituali per celebrare l'arrivo della primavera o dell'estate. Uno esempio sono i riti primaverili eseguiti dagli Yakut fin dai tempi antichi, dedicati a Tengri, il Dio del cielo che "governa" l'universo celeste. Quando la terra si rivestiva di verde, gli Yakut si riunivano sotto gli alberi per sacrificare cavalli o buoi in suo onore. Successivamente, formavano un cerchio e condividevano il kumiss, una bevanda tradizionale dell'Asia occidentale e centrale ottenuta dal latte fermentato di giumenta o ca****lo. Queste celebrazioni avevano luogo nel mese di aprile.
I Tungus invece, praticavano simili rituali nel mese di maggio, offrendo sacrifici come cavalle bianche alla terra e al cielo.
Anche i Mongoli, i Calmucchi e i Buryat erano noti per i loro riti primaverili ed estivi. Dopo la conversione all'Islam, i Turchi hanno fuso culturalmente queste celebrazioni stagionali con il culto di Hızır, una figura soprannaturale ampiamente associata all'aria, alle piante e all'acqua.
̈rkiye