08/14/2026
Nel giorno in cui tutti celebreranno la famosa Battaglia del Britpop, mi torna in mente il tentativo — molto italiano — di ricreare quel tipico hype britannico anche a casa nostra.
Siamo nel 2002: la musica è ancora qualcosa che puoi tenere in mano. La regalano perfino nelle riviste che ogni mese trovi in edicola. E proprio a marzo compare su Tutto Musica una compilation di sei brani che viene presentata come uno scontro diretto: Afterhours vs Verdena.
Solo che… noi non siamo britannici.
E, per fortuna, non sappiamo nemmeno imitarli.
Quella che la rivista chiama “battle” — più per marketing che per reale convinzione — è in realtà un passaggio di testimone tra due epoche. C’è una continuità naturale tra le due band: gli Afterhours come avanguardia intellettuale del rock italiano anni ’90; i Verdena come evoluzione grezza, distorta, intrisa di noise. Nessuna guerra, nessuna fazione. Solo una linea che prosegue.
Il tutto dura meno di 35 minuti, ma oggi quel CD è un piccolo gioiello di bellezza italica, capace di appassionare ancora come quel giorno di marzo in cui qualcuno pensò di importare da noi la tradizione britannica delle fazioni musicali.
❓ Chi di voi comprava le riviste solo per i CD allegati?